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Lunga vita agli account locali

Inviato: lun mar 02, 2026 4:33 am
da crazy.cat
Sempre e per sempre account locale
https://www.howtogeek.com/microsoft-wan ... -shouldnt/
Quando non sarà più possibile, per me, sarà Linux.

Re: Lunga vita agli account locali

Inviato: mer mar 04, 2026 5:13 pm
da ctsvevo
Caro crazy.cat,
io sono completamente d'accordo con te.

Anni fa valutavo come paranoici certi "complottisti" che esageravano con la loro costante ricerca di riservatezza.

Poi arrivarono i social (americani e in seguito uno cinese) e la gente impazzì grazie alla vanagloria propria dell'animo umano, fornendo tutte le informazioni della propria vita privata, famigliari compresi.

Poi frequentai certi Forum e certi blog dove si evidenziavano i comportamenti devastanti di chi pubblicava gratis questi "contenuti sociali" e capii che sarebbe bastato poco per rimanere coinvolto in questo marasma di menzogne, bullismo e ipocrisia online.

Poi ho evitato accuratamente di utilizzare i social (uso solo Telegram - ma ho anche Signal - perché mi è utile scambiare in modo velocissimo i dati tra smartphone e PC) e non sono mai caduto nella trappola del «Tanto non ho nulla da nascondere» .

Ad oggi mi rendo conto che devo stare a combattere con un sistema operativo Windows (10 nel mio caso) che mi infarcisce l'hard disk di crapware, pubblicità, tracciatori, telemetria e tanta altra roba inutile o dannosa che satura le mie risorse hardware... quindi ben vengano gli account locali e soprattutto ben venga chi - come te - suggerisce sempre di non cedere alla pigrizia o alla fiducia eccessiva, consigliando gli account locali al posto dei più comodi account Microsoft.

Altri noti divulgatori del Web dovrebbero iniziare a martellarci su queste possibilità di renderci quanto più autonomi possibili, ma purtroppo non sempre lo fanno. Mi chiedo sempre se non lo facciano per non farsi delle "inimicizie informatiche" o se invece sottovalutano il problema.

Michele Nasi ha iniziato a parlare più spesso di Linux, ma ha svenduto ai mostri pubblicitari il suo bel sito.
Di Aranzulla è meglio non parlarne, i suoi interessi sono palesi, quello che fa non lo fa per passione.
Ferri tiene il piede in due scarpe ma almeno ogni tanto ci apre gli occhi.
Attivissimo quando può ne parla senza peli sulla lingua, ma ormai lo vedo stanco e deluso sotto questo punto di vista divulgativo.
Non faccio altri nomi, ma spero di essermi fatto capire.

Un crazy.cat che scrive " Lunga vita agli account locali" e che ha Linux dietro l'angolo, non può che farmi piacere, lunga vita a chi ragiona con la propria testa!

Re: Lunga vita agli account locali

Inviato: mer mar 04, 2026 5:18 pm
da crazy.cat
Guarda, posso accettare quasi tutto, e lo blocco in ogni modo possibile (adblocker, antitracker vari, settaggi) ma che mi obblighi ad avere l'account microsoft, per forza, e a mettere i miei dati su onedrive anche NO GRAZIE.

Re: Lunga vita agli account locali

Inviato: mer mar 04, 2026 5:58 pm
da speedyant
Io ho tre account Microsoft che ho creato solo per fare le installazioni dei Windows11 dei clienti
Per il resto tento di usare solo account locali.

Re: Lunga vita agli account locali

Inviato: gio mar 05, 2026 7:59 am
da CUB3
ctsvevo ha scritto: mer mar 04, 2026 5:13 pm Anni fa valutavo come paranoici certi "complottisti" che esageravano con la loro costante ricerca di riservatezza.
Presente! :metallaro
:rotolo :rotolo :rotolo

Infatti sono passato a Linux quando ho compreso che Windows, per quanto uno si possa sforzare di personalizzarlo, è e rimane una scatola nera dentro la quale non puoi mai sapere con certezza che cosa succede.

Re: Lunga vita agli account locali

Inviato: gio mar 05, 2026 3:43 pm
da ctsvevo
E infatti pensare che il mio PC, nel quale custodisco tutti i miei personali dati riservati come presumo tutti noi, non è sotto il mio completo controllo... è una cosa che mi crea parecchio disagio!
Tutti i documenti più importanti sono protetti da password all'apertura (a volte doppia in quanto compressi con 7-Zip a sua volta con password), altri invece riportano dati camuffati con la steganografia, altri riportano dati completamente in chiaro ma fasulli onde creare un'esca per eventuali assalitori, mentre per il contenitore VeraCrypt sto ancora provandone le funzionalità.

Tutto questo poiché non mi fido di Microsoft e poiché non so mai un domani - in caso di emergenza - a chi dovrò dare il mio PC per farmelo riparare...