I servizi di domotica non sono certo una novità, anche nel nostro Paese: oggi è diventato alla moda, ma soprattutto economicamente conveniente, dotare la propria casa di dispositivi software che forniscono il controllo da remoto dei media e degli impianti di riscaldamento, illuminazione e condizionamento, che semplificano le operazioni e riducono le spese in bolletta.

L’Internet of Thing entra casa riduce consumi domestici - pexels-photo-196649

Elettrodomestici, allarmi, luci, ma soprattutto l’impianto di riscaldamento e, addirittura, tapparelle alle finestre: tutti questi sistemi, che siamo abituati a vedere comunemente nelle nostre case, negli ultimi anni hanno vissuto una profonda trasformazione grazie alla tecnologia, e sono oggi controllabili a distanza tramite smartphone e tablet, grazie all’utilizzo di specifiche app. Parliamo dell’automazione domestica, ovvero della domotica, una realtà diffusa e alla portata di tutti anche in Italia, che contribuisce attivamente a rendere la nostra vita quotidiana più facile e sicura, riducendo costi e sprechi energetici, aumentando il comfort e, in aggiunta, migliorando il nostro impatto sull’ambiente.

L’IoT entra in casa. Merito anche dell’impatto crescente dell’IoT (ovvero, l’Internet of Things), la rete di oggetti reali connessi al Web, così da dialogare direttamente tra loro e di interagire con l’ambiente circostante. Lo sviluppo di queste tecnologie ha fatto accelerare anche la domotica, rivoluzionando lo stile di vita di tutti noi: oggi in pratica non c’è dispositivo o accessorio che non possa essere catalogato come Smart Connected Object, in molteplici settori di mercato (dai frigoriferi alle auto sempre connesse fino alle reti Smart wi-fi e smart metering), dove si sono intuiti i vantaggi dell’innovazione applicata alla gestione di elettrodomestici e servizi.

La diffusione nel nostro Paese. In Italia, ad esempio, la diffusione dell’IoT negli ultimi due anni è cresciuta di oltre il 30 per cento, raggiungendo a fine anno scorso un valore di oltre 2 miliardi di euro, di cui una buona fetta è rappresentata proprio dal settore della casa intelligente: come rivela un’analisi condotta dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, inoltre, quasi otto Italiani su dieci si dicono disposti ad acquistare prodotti per la smart home, e già il 25 per cento lo farà entro la fine dell’anno.

I prodotti più cercati dagli italiani. Guardando più nel dettaglio la tipologia dei prodotti acquistati, quelli che attirano maggiormente l’attenzione degli italiani sono gli accessori necessari alla illuminazione di casa e quelli che, invece, riguardano la fornitura energetica. In particolare, secondo le statistiche di vendita dello Shop di Punto Luce, il primo servizio completo in Italia di shopping on line di materiale elettrico di alta qualità, ad andare per la maggiore sono soprattutto i cronotermostati, che dunque sono tra i più apprezzati dispositivi per il governo degli oggetti di casa da remoto.

La casa di oggi è intelligente. Questi apparecchi consentono di rendere una casa davvero “intelligente”, grazie all’integrazione di sofisticati chip e sensori che comunicano in tempo reale dati su se stessi e il proprio funzionamento, controllabili e regolabili, come detto, anche da remoto attraverso l’utilizzo di device mobile come tablet o smartphone e di specifiche app. In parole povere, bastano pochi tocchi di dita per accendere o spegnere il riscaldamento domestico, regolarne la potenza e il funzionamento, tenerne sotto controllo il consumo. Anche quando siamo fuori casa.

Vantaggi pratici. Questo sistema innovativo risponde in maniera precisa alle crescenti esigenze che tutti noi stiamo manifestando, sia per avere soluzioni pratiche nell’impiego dei dispositivi domestici, sia per quanto riguarda gli aspetti di risparmio energetico, comfort e qualità della vita. Utilizzando accessori domotici, infatti, possiamo raggiungere l’ottimizzazione dei consumi energetici, e magari imparare ad avere comportamenti di consumo più consapevole e meno impattante sull’ambiente. Secondo le ultime statistiche, impiegando questi prodotti intelligenti è possibile risparmiare anche il 20 per cento in bolletta sui costi dell’energia elettrica, utilizzando gli apparecchi soltanto al momento del bisogno e limitando (o eliminando) ogni tipo di spreco.