Ubuntu 16.10 è disponibile in versione finale e tutti i PC e i server che già montino una release precedente sono aggiornabili senza che sia necessario formattare, reinstallare da zero o perdere i propri dati. Questa guida mostra dunque come effettuare l'aggiornamento verso Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) tramite linea di comando, con il terminale. La procedura funziona sia con Ubuntu Desktop (edizione ad interfaccia grafica rivolta ai PC) sia su Ubuntu Server. È stata testata partendo da Ubuntu 16.04, ma dovrebbe essere compatibile con qualsiasi generazione (v. seguito)

Nota: se preferisci aggiornare usando l'interfaccia grafica:

» Leggi: Guida: aggiornare ad Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) in pochi click

Passo 1: Aprire il terminale

Se state lavorando con Ubuntu Server, siete già davanti alla linea di comando, quindi andate oltre.

Se però state aggiornando l'edizione "regolare" per PC, aprite la dashboard (primo pulsante della barra di sinistra) e cercate terminale per lanciare rapidamente l'omonima applicazione

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server)

» Leggi anche: Come aprire il terminale di Ubuntu

Passo 2: Abilitare l'upgrade a versioni "normali"

Dovete ora sincerarvi che la configurazione del sistema operativo permetta l'aggiornamento verso release "normali", e non solo verso quelle a supporto esteso (LTS). Impartite dunque questo comando per aprire il file dedicato:

sudo nano /etc/update-manager/release-upgrades

Se ottenete un errore, significa che dovete prima installare "nano" dal repository.

Individuate quindi la riga che inizia con Prompt= (è in fondo al file) ed assicuratevi che reciti Prompt=normal. In caso vi fosse un valore diverso, modificatelo

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server) - ubuntu update manager nano

Premete infine Ctrl+O e quindi Invio per salvare, poi Ctrl+X per uscire.

» Leggi anche: Guida: modificare i file di configurazione di Linux Ubuntu/CentOS da terminale è facile con "nano" (alternativa a "vi")

Passo 3: Avviare l'aggiornamento

A questo punto impartite il comando sudo do-release-upgrade ed inserite la password per proseguire

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server)

Attendete qualche istante mentre il sistema cerca l'update. Al termine dell'operazione, premete la lettera s sulla tastiera e quindi Invio per proseguire

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server)

L'intera operazione impiega fra una e due ore, a seconda di diversi fattori (velocità del collegamento ad Internet, prestazioni della CPU e del disco fisso, numero di pacchetti installati e via dicendo).

In alcune circostanze potreste ricevere una notifica che alcuni file di sistema sono stati modificati sia in locale, sia nella nuova versione che state installando. Personalmente vi consiglio di prendere nota dei nomi dei file, quindi digitare Y e seguita da Invio per utilizzare i file aggiornati. In seguito, potrete sempre applicare di nuovo le modifiche manualmente

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server) - Schermata del 2016-11-03 00-04-40

All'incirca a metà dovete invece confermare la volontà di rimuovere i pacchetti obsoleti. Premete la lettera s sulla tastiera e quindi Invio per proseguire

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server)

Attendete ancora un po' e giungerete alla conclusione. Confermate la richiesta di riavviare il sistema.

Guida: aggiornare Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10 (Yakkety Yak) linea comando (terminale Ubuntu Server)

Passo 4: Verificare la versione in uso

A reboot ultimato, dovreste trovarvi davanti ad Ubuntu 16.10. Per esserne sicuri, aprire di nuovo il terminale, impartire lsb_release –d e verificare che riporti l'indicazione Ubuntu 16.10.

» Leggi anche: Scoprire la versione di Ubuntu installata

Ricordate che la procedura indicata avanza sempre di una versione per volta. Di conseguenza: se eravate fermi ad una iterazione molto vecchia (la popolarissima Ubuntu 14.04 LTS di aprile 2014, ad esempio) potreste dover ripetere l'operazione svariate volte per arrivare a quella più recente.