La versione originale di Windows 10 ha presentato al grande pubblico i Desktop multipli e lo strumento Visualizzazione attività per passare da una finestra aperta all'altra in un modo nuovo. In Windows 10 1803, la stessa schermata è stata potenziata con l'introduzione di Sequenza temporale (Timeline): si tratta di un comodo "storico" delle attività svolte che consente di riaprire rapidamente le applicazioni e i documenti con i quali abbiamo interagito nei giorni precedenti

Sequenza temporale Windows 10 (Timeline): cos'è come usarla meglio - windows 10 timeline

Sequenza temporale è una novità di Windows 10 1803 e non è disponibile sulle generazioni precedenti. Per tutte le informazioni sull'aggiornamento e la lista completa delle nuove funzioni veicolate da questa iterazione:

» Leggi: Windows 10 1803: tutte le novità dell'aggiornamento di Aprile 2018

Come aprire Sequenza temporale

Sequenza temporale è integrata nella schermata Visualizzazione attività. Possiamo richiamarla tramite la combinazione da tastiera Win+Tab, oppure cliccando sul pulsante dedicato nella Barra delle applicazioni

Sequenza temporale Windows 10 (Timeline): cos'è come usarla meglio

In caso il pulsante non fosse visibile, potremmo averlo nascosto in passato:

» Leggi: Guida Windows 10: come rimuovere la ricerca ("Cortana") dalla Barra delle applicazioni

Per ripristinarlo:

  1. fare click con il pulsante destro del mouse in un punto vuoto della Barra delle applicazioni
  2. cliccare Mostra il pulsante Visualizzazione attività

Finestre correnti, finestre precedenti

La schermata Visualizzazione attività è ora divisa per data:

  1. nella sezione più in alto troviamo la lista di tutte le finestra attualmente aperte, proprio come in passato
  2. subito sotto, vi sono altri strumenti con i quali abbiamo interagito quest'oggi, ma sono ora chiusi
  3. a seguire, divisi per giorno, troviamo i dati dei giorni precedenti

Sequenza temporale Windows 10 (Timeline): cos'è come usarla meglio

Tramite la Barra di scorrimento sulla destra (oppure con la rotella del mouse) possiamo andare "indietro nel tempo".

Tramite la lente d'ingrandimento in alto a destra si attiva invece un campo di ricerca libera.

Cosa mostra Sequenza temporale

Sequenza temporale tiene traccia di tutte le cartelle e i file che abbiamo aperto. Basta dunque un click sull'elemento corrispondente per recuperarli, se ancora presenti nel percorso originale.

Inoltre, le app moderne che utilizzino tecnologia Universal Windows Platform (UWP) possono salvare informazioni specifiche. Microsoft Edge, ad esempio, è già compatibile: di conseguenza, Sequenza temporale tiene traccia anche di ogni sito che abbiamo visitato tramite il browser web di Microsoft, eccezion fatta per quelli acceduti in modalità "InPrivate" (Incognito)

» Leggi anche: Creare un collegamento per avviare i principali browser in modalità incognito

Google Chrome, Firefox e tutti gli altri concorrenti non sono ancora compatibili e, quindi, non raccolgono i siti visitati in questa schermata. È comunque presumibile che la situazione migliori con i prossimi aggiornamenti dei singoli programmi.

Visualizzare tutte le attività

Chi sia solito lavorare con molti strumenti vorrà ricordare che, per impostazione predefinita, Sequenza temporale mostra solo le attività "principali". Questo semplifica l'utilizzo, e permette di scorrere molte giornate rapidamente.

Per visualizzare ogni singolo sito, programma e file dei giorni passati è dunque necessario cliccare Visualizza xx attività per esplodere lo storico e mostrare tutti gli elementi

Sequenza temporale Windows 10 (Timeline): cos'è come usarla meglio

Sincronizzare le Sequenza temporale fra più PC

Chi sia solito lavorare con più PC (un "fisso" e un portatile, ad esempio, oppure il computer di casa e quello dell'ufficio) vorrà valutare di attivare la sincronizzazione degli elementi fra le varie macchine: in questo modo, sarà più comodo iniziare il lavoro su una postazione e proseguire su di un'altra.

Allo scopo, scorrere fino in fondo e cliccare sul pulsante Attiva alla sezione Visualizza più giorni nella sequenza temporale

Sequenza temporale Windows 10 (Timeline): cos'è come usarla meglio

Oltre ad estendere a 30 giorni lo storico degli elementi mostrati, questo permetterà di vederli su tutti i PC sui quali abbiamo eseguito login con il medesimo account Microsoft

» Leggi anche: Guida Windows 10: come scoprire se sto usando un "account Microsoft" oppure un "account locale"?

Da notare che non è indispensabile attivare la funzione su ogni singolo computer: se, ad esempio, vogliamo visualizzare anche sul portatile le attività svolte dal fisso ma non viceversa, attiveremo la sincronizzazione solo sul PC da scrivania e non sul notebook.

Integrazione mobile

Microsoft ha pensato anche al mobile: i siti visitati su smartphone Android e iOS vengono anch'essi mostrati nella Sequenza temporale su PC per essere facilmente riaperti quando torniamo alla scrivania.

Affinché questo avvenga, è però necessario che si utilizzi Microsoft Edge anche sul telefonino e che si sia effettuato login con il medesimo account Microsoft

» Leggi: Come usare Continua su PC fra smartphone Android e PC Windows 10

Come disattivare Sequenza temporale

Per disattivare la conservazione dello storico o la sincronizzazione basta seguire Start- > Impostazioni -> Privacy -> Cronologia attività e agire sulle caselle di controllo. Per maggiori informazioni:

» Leggi: Privacy in Windows 10: come disattivare Cronologia attività o eliminare i file da Sequenza temporale

Sequenza temporale Windows 10 (Timeline): cos'è come usarla meglio

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come usare Sequenza temporale, una delle nuove funzioni offerte da Windows 10 1803. Pur senza risultare nulla di rivoluzionario, questa caratteristica può risultare molto comoda per recuperare rapidamente un file aperto di recente senza doversi avventurare in ricerche più impegnative su disco.

La capacità di memorizzare i siti visitati è altrettanto interessante, ma il fatto che sia attualmente limitata al solo Microsoft Edge la preclude a chi impieghi un browser alternativo: speriamo bene per il prossimo futuro.

Particolarmente lodevole l'iniziativa di attivare Sequenza temporale di default, ma permettere di disattivarla facilmente e, ancor più, mantenere disabilitata la componente cloud per impostazione predefinita: in questo modo, senza un'esplicita azione dell'utente, queste informazioni non vengono mai condivise con Microsoft.