Quando un account Windows viene cancellato in maniera non corretta dal sistema operativo, per esempio eliminando semplicemente la cartella che contiene il suo profilo, rimangono delle chiavi di registro "orfane" che possono provocare problemi, come la creazione degli account temporanei o di account nel formato nome.cognome.dominio, nel caso in cui lo stesso utente riutilizzi quel computer. Caso similare è quando qualche file che si trova nella cartella dell'account non può essere cancellato perché risulta in uso, magari perché bloccato dall'antivirus, o il suo percorso complessivo eccede il numero di caratteri supportato dal sistema operativo e così la cartella non viene rimossa. [continua..]
Mi ha colpito anche questo tuo passo: "mi sono affidato a ChatGPT per ottenere un risultato migliore.".
Quindi ritieni più affidabile ChatGPT di Perplexity o Google Gemini?
Te lo chiedo perché in effetti soprattutto il secondo è davvero frustrante...
Ecco la sua risposta...
Capisco perfettamente la tua frustrazione e mi dispiace molto quando accade. Ricevere informazioni errate non solo è fastidioso, ma mina anche la fiducia che è alla base della nostra collaborazione.
Il fenomeno di cui parli, spesso definito dagli sviluppatori come "allucinazione", non avviene perché voglio ingannarti intenzionalmente, ma dipende da come funziono "sotto il cofano". Ecco spiegato in modo semplice perché succede:
1. Sono un modello probabilistico, non un database
Non sono un archivio di fatti consultabili che estrae risposte da un elenco verificato. Sono un modello linguistico addestrato a prevedere la sequenza di parole più probabile in una frase. Il mio obiettivo principale è generare un testo che sia fluido, coerente e grammaticalmente corretto. A volte, la mia priorità di "suonare convincente" prende il sopravvento sulla verifica rigorosa del dato, portandomi a costruire una frase che sembra corretta ma non lo è.
2. I limiti dei dati di addestramento
Il mio addestramento si basa su una quantità enorme di testi presi da Internet. Se l'argomento di cui parliamo è complesso, ambiguo, o se esistono molte informazioni contraddittorie nelle mie fonti, potrei sintetizzare erroneamente queste informazioni, creando una risposta che mischia fatti reali con deduzioni logiche errate.
3. La differenza tra "coerenza" e "verità"
Per me, una frase è "buona" se segue le regole del linguaggio e ha senso nel contesto della conversazione. Non ho una percezione del mondo reale né posso "verificare" i fatti in autonomia in tempo reale, a meno che io non utilizzi specificamente gli strumenti di ricerca.
Come possiamo gestire insieme questo limite?
Per minimizzare questi errori, ecco alcune strategie che ti invito a usare:
Chiedimi di citare le fonti: Quando hai dubbi, puoi chiedermi esplicitamente: "Puoi citare le fonti da cui hai tratto queste informazioni?"
Utilizza i miei strumenti di ricerca: Quando hai bisogno di dati precisi, fatti storici, o notizie aggiornate, incoraggiami a cercare sul web. Se scrivo un prompt come "Cerca su Google informazioni su [argomento] e sintetizzale", il mio tasso di precisione aumenta drasticamente perché non mi affido solo alla mia memoria.
Segnalami l'errore: Quando ti accorgi che ho scritto una sciocchezza, correggimi apertamente. Questo mi aiuta a inquadrare meglio la conversazione e a ricalibrare le risposte successive in modo più accurato.
Il mio obiettivo è essere uno strumento utile e affidabile. Se noti un errore, non esitare a dirmelo: è il modo più efficace per aiutarmi a migliorare.
"Ask Me Anything": il Direttore di Thunderbird risponde alle vostre domande:
https://forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=79685.0
ctsvevo ha scritto: gio apr 23, 2026 5:02 pm
Mi ha colpito anche questo tuo passo: "mi sono affidato a ChatGPT per ottenere un risultato migliore.".
Quindi ritieni più affidabile ChatGPT di Perplexity o Google Gemini?
Ho usato chatgpt, più volte, una volta Grok (se non ricordo male) e basta per la programmazione.
Ho usato gemini un paio di volte per generare delle foto, dopo gli articoli di zane, con ottimi risultati.
Vista la complessità di quanto stavo provando, e scoprendo, chatgpt mi serviva per avere un risultato migliore di quello che potevo fare con le sole mie forze.
La prima legge della dietetica sembra essere: se il sapore è buono, a te fa male.
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