Oggi ho ricevuto l'ennesima mail di spam. Ma, scorrendo fino in fondo, ho trovato una dicitura (disclaimer) molto curioso: Questo messaggio ti è stato inviato sulla base del legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). Abbiamo raccolto i tuoi dati da fonti pubbliche (come LinkedIn, siti web aziendali o elenchi professionali) e li abbiamo trattati esclusivamente per proporti un servizio potenzialmente utile per la tua attività. Ebbene: questa affermazione non ha alcun fondamento (è solo un giro di parole pseudo-legale). Vediamo perché [continua..]
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