
Un malware progettato per avvelenare l'acqua potabile di intere città. Non è la trama di un thriller, ma il risultato dell'analisi condotta da Darktrace su un campione di codice malevolo che si identifica come ZionSiphon: un software costruito su misura per colpire impianti di trattamento idrico e desalinizzazione in Israele. Il malware combina tecniche di intrusione IT convenzionali con logiche di sabotaggio specifiche per ambienti di tecnologia operativa (OT), e contiene moduli capaci di alterare i livelli di cloro e la pressione nei sistemi idrici. Il campione analizzato è ancora incompleto e immaturo, ma il segnale è tutt'altro che trascurabile: il malware mirato a processi industriali fisici non è più appannaggio esclusivo di programmi statali con budget miliardari. [continua..]
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