
Quattro vulnerabilità del kernel Linux in meno di tre settimane. L'ultima, resa pubblica da Qualys Threat Research Unit e soprannominata "ssh-keysign-pwn" , permette a un utente locale senza privilegi di rubare le chiavi private SSH dell'host - quelle che garantiscono l'identità di un server a ogni connessione. Se gestite un server domestico, un Raspberry Pi raggiungibile via SSH o anche solo un desktop Linux con OpenSSH installato, la questione vi riguarda direttamente. [continua..]
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