Stop!

Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.

In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.

Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.

Stop!

Nascondi avviso per 3 giorni

×

Inserisci link ad articolo di TurboLab.it Ricerca articoli

Cerca e inserisci il collegamento a un articolo pubblicato da TurboLab.it

Digita almeno 3 caratteri, poi premi "Invio"

Secondo hd in stand by

Hai l'alimentatore rotto? devi cambiare la scheda video o ti serve un parere per scegliere fra AMD e Intel? Questo è lo spazio dedicato a queste tematiche, ma anche a stampanti, switch, display e periferiche assorte tutte.
Regole del forum
Avatar utente
aceral
Livello: Chiavetta USB (8/15)
Livello: Chiavetta USB (8/15)
Messaggi: 461
Iscritto il: lun mar 11, 2024 3:50 pm
Località: Siracusa
Has thanked: 9 times
Been thanked: 36 times

Secondo hd in stand by

Messaggio da aceral »

Stop!

Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.

In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.

Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.

Stop!

Nascondi avviso per 3 giorni

Questa volta sono io che chiedo una curiosità agli esperti del forum. Nel mio pc ho 2 hd montati, con 2 sistemi operativi diversi. Uso al 95% un ssd e dalle impostazioni del s.o. di questo ho messo la disattivazione del secondo hd (meccanico) dopo 3 minuti per non farlo girare inutilmente. Ciò nonostante a volte durante l'uso del pc sento che inizia a girare per via delle vibrazioni e dopo pochissimi minuti si riferma, anche se non accedo ad alcun dato in esso contenuto.
La mia domanda è questa: siccome nell'arco di un paio di anni mi si sono guastati 2 di questi dischi secondari è possibile che la continua anche se non frequente operazione di disattivazione li faccia sfasare? Il primo che si guastò non ricordo che problema avesse, ma nell'ultimo si sono danneggiati dei cluster. Da premettere che non erano dischi nuovi ma con poco meno di 2000 ore di funzionamento e prima di utilizzarli non riscontravano alcuna criticità secondo crystal disk. Grazie a chi mi risponderà.
Avatar utente
Zigul
VIP
VIP
Messaggi: 827
Iscritto il: dom ott 08, 2023 12:11 am
Has thanked: 74 times
Been thanked: 113 times

Re: Secondo hd in stand by

Messaggio da Zigul »

Sperando possa essere utile, seppur non risolutiva, incollo la risposta di Lumo AI:

"L'impatto degli spin-up/spin-down sui dischi meccanici
Il ciclo di spegnimento/riaccensione della testina è effettivamente uno dei fattori di usura più discussi per i dischi meccanici. Quando un disco viene spento, le testine di lettura/scrittura effettuano il cosiddetto parking — si ritirano in una zona sicura (landing zone o ramp). Quando il disco riparte, le testine vengono riattivate e tornano sopra i piatti. Questo ciclo comporta:

Sollecitazioni meccaniche reali:
- Il spin-up (la fase di avviamento) è il momento di maggiore stress meccanico per un disco: il motore deve vincere l'inerzia dei piatti fermi, il consumo di corrente è massimo e ci sono vibrazioni significative.
- Il load/unload cycle (il parcheggio e riposizionamento delle testine) ha un limite di cicli dichiarato dai produttori, tipicamente nell'ordine di 300.000 cicli per dischi consumer (alcuni modelli anche 600.000). Sembra tanto, ma con spegnimenti ogni 3 minuti di inattività, potresti accumulare decine di cicli al giorno.

Perché il disco si riavvia "da solo"?
Questo è il punto chiave. Se non stai accedendo deliberatamente al disco, qualcosa nel sistema operativo lo sta comunque facendo. Cause comuni:
- L'indicizzatore di Windows (o l'equivalente dell'altro SO) scansiona periodicamente tutti i volumi montati.
- I programmi antivirus eseguono scansioni programmate su tutte le unità.
- Il file system journal o attività di ** manutenzione automatica** (defrag scheduling, TRIM, controllo dischi) possono accedere al volume.
- Alcune applicazioni salvano percorsi recenti o thumbnail cache su tutte le unità visibili.
- Anche il semplice fatto che l'unità abbia una lettera assegnata può innescare accessi da parte del sistema operativo.
Quindi il disco non sta fermo per 3 minuti e poi resta spento: potrebbe ricevere accessi sporadici che lo riaccendono, e poi si rispegne dopo 3 minuti, creando un ciclo continuo.

Può causare danni ai cluster?
Il danno ai cluster (settori logici danneggiati) è più tipicamente legato a problemi fisici sulla superficie dei piatti o a degradazione magnetica, piuttosto che direttamente ai cicli di spin-down. Tuttavia, ci sono meccanismi indiretti:
- Le vibrazioni durante il spin-up, soprattutto se il disco non è montato in modo ottimale (ad esempio senza silenziatori o con viti troppo strette/lasse), possono causare micro-contatti tra testina e piatto (head crash minori), che danneggiano i settori.
- Se il disco è vecchio o usato, le superfici dei piatti potrebbero avere un lubrificante degradato: ogni spin-up stressa ulteriormente queste aree.
- I ripetuti cicli di thermal cycling (cambio di temperatura: si scalda quando gira, si raffredda quando si ferma) possono degradare saldature e componenti elettronici del controller del disco.

Sul tuo caso specifico
Circa 2.000 ore di funzionamento è effettivamente poco per un disco meccanico moderno — molti HDD consumer sono valutati per 20.000-30.000 ore o più (anche se le valutazioni MTBF hanno significato statistico, non garanzia individuale). Averne persi due in due anni solleva qualche domanda:
1. Marca e modello: alcuni modelli sono semplicemente più fragili di altri. Dischi da laptop a 5400 RPM, per esempio, tendono ad avere tolleranze più strette.
2. Condizioni ambientali: temperatura, vibrazioni del case, qualità dell'alimentazione — tutto conta.
3. Età relativa del disco: "non nuovi" con 2000 ore significa che potrebbero avere anni di vitashelf precedenti. I lubrificanti dei cuscinetti (specialmente nei dischi con fluid dynamic bearing) possono degradarsi nel tempo anche senza uso.

Cosa ti consiglierei
Se il disco secondario lo usi così raramente, alcune opzioni pratiche:
- Aumentare il timeout di spegnimento a 20-30 minuti invece di 3: riduci drasticamente il numero di cicli mantenendo comunque il risparmio energetico.
- Smontare (unmount) il disco quando non ti serve: se il SO non vede il volume, nessun processo in background lo accede. In Windows puoi usare mountvol o rimuovere la lettera di unità; su Linux un umount.
- Escludere il disco dall'indicizzazione e dalle scansioni antivirus programmate.
- Se proprio non ti serve quasi mai, considera l'idea di disconnetterlo fisicamente via software quando non in uso (se è un disco esterno/SATA hot-swap)."
Avatar utente
cippico
Livello: Rack 42U (13/15)
Livello: Rack 42U (13/15)
Messaggi: 2288
Iscritto il: gio mag 16, 2013 6:16 pm
Has thanked: 32 times
Been thanked: 13 times

Re: Secondo hd in stand by

Messaggio da cippico »

anche l'accesso o lo svuotamento del cestino può farlo avviare...testato personalmente più volte...
la discussione su un problema simile la puoi vedere in questa stessa sezione, e' la discussione subito dietro la tua...

ciaooo a tutti
Salutone a Zane...padre putativo di...Turbolab... :-)
Mio sito... http://www.cippico.altervista.org
Stop!

Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.

In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.

Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.

Stop!

Nascondi avviso per 3 giorni