Per mesi il mercato della RAM ha vissuto una stagione di rincari che sembrava non avere fine. La causa principale? L'appetito insaziabile dei datacenter dedicati all'intelligenza artificiale. Hyperscaler come Alphabet e OpenAI hanno fagocitato enormi quantità di chip DRAM per alimentare i propri cluster GPU basati su acceleratori Nvidia, lasciando le briciole al mercato consumer. Qualcosa ora si muove: i primi segnali indicano un'inversione di tendenza. I prezzi della DDR5 stanno scendendo, aprendo una finestra di opportunità per chi pianifica un aggiornamento del proprio PC. [continua..]
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