A partire da febbraio 2027, ogni smartphone e tablet venduto nell'Unione Europea dovrà avere una batteria sostituibile dall'utente con strumenti comuni, senza bisogno di attrezzature proprietarie o un dottorato in microelettronica. Il regolamento EU riscrive le regole del gioco per l'intera industria mobile. Per i consumatori italiani - che spesso si trovano a scegliere tra una riparazione costosa e l'acquisto di un telefono nuovo - le implicazioni sono enormi. [continua..]
pegaso ha scritto: mar apr 21, 2026 4:15 pm
Per i miei gusti hanno lasciato troppe scappatoie che i produttori potranno usare per non rendere gli apparecchi veramente "facili" da riparare.
vero, una delle scappatoie è che se assicurano 1000 cicli di ricarica conservando 80% della capacità residua della batteria, non sarà necessario renderla sostituibile in autonomia
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