Hai l'alimentatore rotto? devi cambiare la scheda video o ti serve un parere per scegliere fra AMD e Intel? Questo è lo spazio dedicato a queste tematiche, ma anche a stampanti, switch, display e periferiche assorte tutte.
ATTENZIONE: nonostante la procedura descritta sia risultata funzionante, non posso garantire che lo sia sempre, pertanto non mi assumo nessuna responsabilità se qualcuno volesse provarla!
Qualche tempo fa, ho dovuto sostituire il monitor del mio portatile, lavoro che ho fatto personalmente. Operazione preliminare per un intervento sull'hardware di un portatile è scollegare la batteria, intervento semplicissimo se questa è rimovibile, poco più complessa se, come nel mio caso, non lo è. Credo che questa sia stata la causa del problema che ho riscontrato qualche giorno fa: impossibile accedere all'UEFI per cambiare le impostazioni; premendo F2 all'avvio appariva solo un cursore bianco fisso in alto a sinistra senza possibilità di interazione alcuna.
Il sistema operativo installato (OpenSUSE) si avviava e il computer funzionava perfettamente, quindi non era poi un problema grave ma non potevo lasciarlo così: il mio computer deve funzionare come voglio io e poi dovevo fare i conti anche con la configurazione che avevo fatto nell'UEFI (protetto da password) che impedisce l'avvio di ogni altro sistema che non avessi precedentemente autorizzato.
Per prima ho contattato l'assistenza Acer chiedendo se ci fosse una qualche procedura che potevo utilizzare per ripristinare il BIOS ma, ovviamente, mi viene risposto che c'è solo una cosa da fare: spedirglielo per valutare meglio la situazione ed emettere un preventivo di riparazione dato che il portatile non è più in garanzia. Viene anche specificato che se non avessi accettato il preventivo, avrei comunque dovuto pagare poco più di 30€ per la gestione della pratica. Quindi è lecito presumere che la spesa finale della riparazione sarebbe stata superiore (ma comunque, dato il lavoro necessario, voglio sperare, contenuta) a cui vanno aggiunte le spese di spedizione ovviamente a mio carico. La cosa che mi scoccerebbe di più, non è tanto la spesa (che comunque risulterà eccessiva per il tipo di riparazione necessario...) quanto rimanere senza il mio portatile (in effetti, perfettamente funzionante) per alcuni giorni.
Per fortuna su internet si trova di tutto e dopo alcune ricerche sono riuscito a trovare una procedura che sembra funzionare (non lo garantisco!) con tutti i portatile Acer per il ripristino del BIOS.
Vale la pena provare, a spedirlo all'assistenza sono sempre in tempo.
La procedura prevede di preparare un chiavetta USB (in alcuni casi si indica di dimensioni non superiori ai 2GB, io però ne ho utilizzata una da 4GB) formattandola in fat32, scaricare l'ultimo aggiornamento del BIOS per il proprio modello di computer dal sito di supporto ufficiale di Acer, scompattare l'archivio scaricato per estrarre l'eseguibile, utilizzare 7zip (o altro) per scompattare l'eseguibile.
A questo punto molte guide o video indicano di mettere tutti i file o solo alcuni nella chiavetta USB ma a me non ha mai funzionato.
Per portare a termine la procedura nel modo corretto è sufficiente solo il file con estensione .FD ma deve essere rinominato in un certo modo per far sì che venga riconosciuto.
Il problema è: qual'è il nome corretto da utilizzare?
Dopo altre ricerche, ho scoperto che questo può essere trovato in un altro dei file estratti dall'eseguibile e, nel mio caso, dal file platform.ini alla sezione [MULTI_FD], voce FD#01
A questo punto, pronta la chiavetta con il file correttamente rinominato, non mi rimane che incrociare le dita, spegnere il computer, collegare l'alimentatore, premere contemporaneamente i tasti Fn ed ESC e infine accendere il computer premendo brevemente il tasto di accensione. Molte guide e video dicono di rilasciare i tasti Fn + Esc quando la ventola di raffreddamento inizia a girare al massimo ma nel mio caso la ventola rimaneva ferma; il momento giusto per rilasciare i tasti era quando si accendeva la retroilluminazione della tastiera.
Pochi secondi, un paio di tentativi di avvio e infine l'avvio del sistema operativo. Riavvio di nuovo, premo F2 e appare la richiesta di password ( ), la digito e sono di nuovo dentro l'UEFI!
Tutta la procedura, al netto delle ricerche sul web, ha richiesto meno di 5 minuti ed è costata circa 0€.
Ciao CUB3, mi trovo nella stessa situazione ma perdonami non mi è chiaro il tema rename del file.
Nel file platform.ini scaricato per il mio portatile, la riga che indichi contiene questi valori:
FD#01=PCI,0,1F,2,80,FFFFFFFF,00007007,9.fd,ME.fd
Quale sarebbe tra queste stringhe quella da usare come nome del file .FD?
Grazie
Il modello del portatile serve per scaricare il relativo BIOS, ma nella spiegazione si fa esplicito riferimento a quella riga del file platform.ini.Quello che non mi è chiaro è quale nome vada dato al file.
Attenderei il riscontro di CUB3 che ha portato a termine l'attività.
Ciao
Perdonami se rispondo solo ora, avevo visto il tuo messaggio ma avevo alcuni impegni e prima di risponderti volevo un po' rivedere i miei appunti.
Prima però ti ricordo che l'operazione che vuoi fare potrebbe anche rendere inutilizzabile il tuo computer, per tanto il consiglio migliore è di portarlo in assistenza. Se decidi comunque di proseguire per questa via, io non mi assumo nessuna responsabilità, come ho scritto anche nel primo post, non posso garantirti che la procedura funzionerà.
Chiarito questo, durante le mie ricerche, avevo trovato che il file con estensione .FD poteva essere rinominato in vari modi a secondo del modello e dell'anno di uscita del computer (a proposito di che modello stiamo parlando?). In alcuni casi era sufficiente rinominare il file semplicemente come BIOS.fd.
Se anche in questo modo non funziona, dato che nella stringa che hai riportato non mi sembra di vedere nessun nome plausibile, puoi provare ad aprire il file con estensione .FD con un editor esadecimale (come ad esempio BinEd) per ricercare la stringa .FD e vedere che nome ha davanti.
Durante le mie prove, attuare la procedura con un file con il nome non corretto non ha avuto nessun effetto, ma ancora una volta, non posso garantirti che sia sempre così, per tanto agisci con cognizione di causa!
Se decidi di proseguire, io posso solo tenere le dita incrociate
"Let me tell you a secret: when you hear that the machine is “smart”, what it actually means is that it’s exploitable." Mikko Hypponen
Ciao Cub3, grazie della risposta.
Il mio portatile è un SP513-52N e, tranquillo, sono consapevole dei rischi e non ti denuncerò nel caso dovessi peggiorare la situazione
In realtà neanche nel mio caso si tratta di un problema bloccante e non avrei quindi nessuna intenzione di spendere tempo/soldi per rivolgermi all'assistenza Acer. Semplicemente pochi giorni fa ho eseguito con successo l'upgrade a Windows 11 e l'unica segnalazione anomala che trovo all'avvio è del mancato caricamento del driver HWiNFO64A.SYS.
Cercando più informazioni al riguardo, ho visto che si parlava anche di Secure boot e mi sono ricordato che diverso tempo fa, per prove di configurazione multi-boot con varie distribuzioni Linux, avevo dovuto disabilitare quell'impostazione.
Volendo quindi entrare nel BIOS per rivedere il tutto, ho verificato che premendo F2 al boot del pc non visualizza più nessun menu BIOS ma solo una schermata nera.
Seguendo il tuo ultimo suggerimento ho aperto il file .FD ma, come presenti anche nel file platform.ini, trovo diverse occorrenze di estensioni .fd con nomi: 7.fd, 9.fd, ME.fd e BIOS.fd
Ho controllato il file di aggiornamento del tuo BIOS, l'ultima versione disponiile (1.15). Nel file platform.ini c'è una riga (identificata da FD#05 molto simile a quella che avevo io e con lo stesso codice: 5AABFE02 ...
Quindi una prova che io farei se fossi nei tuo panni (ma di cui non mi prendo la responsabilità!), sarebe proprio quella di rinominare il file in 5AABFE02.fd.
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Non penso che windows 11 causi problemi al bios essendo lui un software al livello successivo, cioè prima si carica il bios e poi si carica lui... Forse gli unici colpevoli possono essere state le prove fatte con le distribuzioni linux. In ogni caso, non penso che il bios si sia "cancellato" altrimenti non dovrebbe partire neanche il windows. Intanto una prova da fare sarebbe quella di avviare il portatile senza hd e vedere il messaggio che dovrebbe apparire di assenza di s.o.. In questo caso dovrebbero apparire le indicazioni dei vari tasti funzione da premere per la scelta del boot, per entrare nel bios, ecc.. Se è nero anche così allora non so cosa suggerirti.
CUB3 ha scritto: sab gen 10, 2026 2:36 pm
Ho controllato il file di aggiornamento del tuo BIOS, l'ultima versione disponiile (1.15). Nel file platform.ini c'è una riga (identificata da FD#05 molto simile a quella che avevo io e con lo stesso codice: 5AABFE02 ...
Quindi una prova che io farei se fossi nei tuo panni (ma di cui non mi prendo la responsabilità!), sarebe proprio quella di rinominare il file in 5AABFE02.fd.
Quindi a te aveva funzionato con quel nome? Proverò, grazie
aceral ha scritto: sab gen 10, 2026 2:49 pm
Non penso che windows 11 causi problemi al bios essendo lui un software al livello successivo, cioè prima si carica il bios e poi si carica lui... Forse gli unici colpevoli possono essere state le prove fatte con le distribuzioni linux. In ogni caso, non penso che il bios si sia "cancellato" altrimenti non dovrebbe partire neanche il windows. Intanto una prova da fare sarebbe quella di avviare il portatile senza hd e vedere il messaggio che dovrebbe apparire di assenza di s.o.. In questo caso dovrebbero apparire le indicazioni dei vari tasti funzione da premere per la scelta del boot, per entrare nel bios, ecc.. Se è nero anche così allora non so cosa suggerirti.
Ipotizzo anch'io che il problema si possa essere generato con le varie installazioni linux. Tra l'altro all'avvio F12 funziona ancora regolarmente e mi propone le opzioni di boot a suo tempo impostate
Anche la prova con filename 5AABFE02.fd non ha prodotto alcun risultato.
Probabilmente per le varie installazioni linux erano stati installati anche nuovi bootloader ed ora chi sa come tornare alla situazione originale...
Come dicevo, F12 funziona ancora al boot e propone la lista dei sistemi operativi che avevo installato ed ora rimosso.
Se seleziono uno di quelli, es. ubuntu, entro nel menu grub, ma non ne so granchè sulla gestione dei bootloder.
No, il bootloader non ha niente a che vedere con il funzionamento del BIOS. Anche in caso di UEFI le varie installazioni vanno ad aggiungere delle voci per l'avvio e nient'altro e questo è un comporatamento voluto che non può comprometterne il funzionamento.
Mi dispiace ma se neanche con quel nome funziona non ho altre idee... forse per il tuo portatile è proprio diversa la procedura di avvio?
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No la procedura è quella anche per il mio modello, tant'è vero che va in schermata nera anche tentando di accedere alle impostazioni BIOS da Windows.
Grazie comunque
Dato che hai Windows, avrai già provato ad eseguire il file di aggiornamento del BIOS direttamente da Windows, immagino e anche in quel caso non hai avuto nessun risultato?
Comunque intendevo la procedura di avvio del flash del BIOS, questa:
CUB3 ha scritto: mer mag 22, 2024 5:48 pm
... pronta la chiavetta con il file correttamente rinominato, non mi rimane che ... spegnere il computer, collegare l'alimentatore, premere contemporaneamente i tasti Fn ed ESC e infine accendere il computer premendo brevemente il tasto di accensione. Molte guide e video dicono di rilasciare i tasti Fn + Esc quando la ventola di raffreddamento inizia a girare al massimo ma nel mio caso la ventola rimaneva ferma; il momento giusto per rilasciare i tasti era quando si accendeva la retroilluminazione della tastiera.
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alexqua ha scritto: sab gen 10, 2026 6:42 pm
Sì avevo provato anche l'aggiornamento da Windows. Per l'altra modalità da te descritta non ho trovato altre indicazioni
Devi andare per esclusione se vuoi trovare le soluzioni nell'informatica. Ti avevo suggerito di scollegare l'hd, l'hai provata questa procedura per vedere se lo schermo resta nero? Questo perché a volte mi è capitato di non riuscire ad entrare nel bios perché windows partiva subito o tentava di partire non dandomi la possibilità dii interagire con nessuno dei tasti funzione, solo levando l''hd e formattandolo separatamente riuscivo ad entrare nel bios e impostare i vari parametri che mi interessavano.
Procedura inutilmente laboriosa.
Se Windows si avvia subito e impedisce di entrare nel BIOS è perché non è stato disattivato il fast boot.
Per ovviare a questo, senza bisogno di disattivare completamente il fast boot, basta spegnere il PC tenendo premuto il tasto Shift prima di cliccare su Spegni oppure utilizzare l'apposita funzione di riavvio che entra automaticamente nel BIOS (se non sbaglio da Impostazioni, Sistema, Avvio avanzato o qualcosa di simile).
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Confermo che nel mio caso il problema non deriva dall'avvio rapido del sistema operativo. Infatti sia con F2 che con le modalità fornite da windows non è che non succeda niente e prosegua il boot. Accade che si ottiene una schermata nera anzichè il menu del BIOS e per sbloccare deve essere riavviato il portatile.
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