Le periferiche sconosciute, e i driver mancanti, non saranno più un problema con Unknown Device Identifier.

Ogni periferica presente nel computer richiede un suo driver per poter funzionare, quando andiamo a installare Windows moltissimi di questi dispositivi sono riconosciuti e i driver necessari aggiunti automaticamente al sistema operativo.

Solo che non tutti i driver possono essere presenti nel CD di Windows, in particolare con le periferiche più recenti, e allora ci possono essere una serie di punti esclamativi gialli che indicano dei dispositivi non riconosciuti e configurati.

A questo punto, a meno che non abbiate il manuale della periferica o siate in grado di leggere eventuali codici identificativi presenti su di essa, bisogna riconoscere il tipo di dispositivo e cercare i driver adatti.

Il consiglio principale è quello di andare sul sito del produttore del componente hardware, o del computer, e cercare il driver, però non è sempre facile identificare quello che ci serve, sul sito ci possono essere più driver per lo stesso tipo di scheda, oppure non riusciamo proprio a capire di che tipo di scheda si tratti.

Vediamo quindi come identificare in modo preciso la periferica e i suoi driver.

Da StartEsegui digitate il comando devmgmt.msc, oppure andate in Pannello di controlloSistemaImpostazioni di sistemaHardwareGestione dispositivi, ora basta aprire la periferica non riconosciuta e dai Dettagli della stessa selezionare l’ID hardware.

In base a questo codice ricercate su Google a quale componente si riferisce.

Oppure possiamo utilizzare Unknown Device Identifier che ci mostra il nome identificativo del Chip e possiamo leggere anche il PnpID, che è l’ID hardware visto in precedenza.Quando chiuderete Unknown Device Identifier chiederà di eseguire un backup dei driver, rispondete di no perché vi rimanderà a un programma a pagamento della stessa software house.Il programma funziona su tutte le versioni del sistema operativo Microsoft da Windows 95 sino a Windows 8, necessita d’installazione, ma dopo si può copiare la sua cartella in una pendrive per trasformarlo in portable.

Sicuramente da consigliare per chi ha a che fare spesso con l’assistenza ai computer degli amici e dei clienti.