Anthropic rilascia oggi Claude Opus 4.7, il modello che l'azienda definisce il più potente tra quelli disponibili al pubblico.
Il Task Manager di Windows è una di quelle utility che tutti usano e nessuno ama davvero. Mostra cosa sta succedendo adesso, in questo preciso istante, ma se volete sapere cosa è accaduto tre ore fa - quale processo ha fatto schizzare la temperatura della CPU, quale applicazione ha divorato banda in background mentre dormivate - vi trovate davanti a un muro. AppControl, un'alternativa al Task Manager lanciata a febbraio 2026, ci lavorava già da un po'. Con l'aggiornamento annunciato il 14 aprile, però, la soluzione fa un salto di qualità: il programma integra ora un server MCP che permette di interrogare lo storico diagnostico del proprio PC in linguaggio naturale, usando un modello di intelligenza artificiale a scelta dell'utente.
A sei mesi esatti dal lancio di Zorin OS 18, il team di sviluppo ha pubblicato il primo aggiornamento della serie. Zorin OS 18.1 non stravolge nulla, ma affina una distribuzione che ha già convinto oltre 3,3 milioni di utenti a scaricarla dal debutto della versione 18. L'obbiettivo dichiarato resta lo stesso di sempre: chi vuole abbandonare Windows senza sentirsi spaesato. E stavolta gli strumenti per facilitare la transizione si fanno più affilati.
Per chi ha sempre detestato gli Short su YouTube arriva finalmente una (parziale) soluzione. YouTube permette ora a tutti gli utenti Android e iOS di impostare il limite giornaliero degli Shorts a zero minuti. Non un compromesso, non un tetto minimo di quindici minuti come prima: zero. Il feed degli Shorts sparisce dall'esperienza d'uso. Non è un trucco nascosto né un'estensione del browser: è un'opzione ufficiale, integrata nell'app.
Google ha deciso di uscire dal browser e integrarsi nel sistema operativo, rilasciando un nuovo programma nativo per Windows, Google per Windows, che permette di ricercare sul proprio PC e ottenere i risultati all'interno di un'interfaccia simile a quella del motore di ricerca per web
Chi si è mai trovato a fissare il monitor di rete del proprio router, chiedendosi quale processo stesse saturando la banda, conosce bene la frustrazione. Sniffnet 1.5.0 risponde esattamente a questa domanda. Lo strumento di monitoraggio del traffico di rete - gratuito e open source - aggiunge nella nuova versione la funzionalità più richiesta dalla comunità: l'identificazione dei singoli programmi responsabili del consumo di banda. Sulla carta, questo lo trasforma da semplice analizzatore di traffico a qualcosa di molto più utile per chi lavora da casa o gestisce una piccola rete.
Un singolo acquirente, conosciuto solo come "Kris", ha comprato un intero portafoglio di plugin WordPress per una cifra a sei zeri. Pochi mesi dopo, migliaia di siti si sono ritrovati con una backdoor nel cuore del proprio codice. È il classico attacco alla supply chain - colpire il fornitore per raggiungere tutti i suoi clienti - e questa volta il bersaglio è l'ecosistema di plugin che alimenta una quota enorme del web mondiale. Compreso quello di moltissime piccole imprese e professionisti italiani che su WordPress hanno costruito la propria presenza online.
Quante password dobbiamo ricordare ogni giorno? Email, social, banca, e-commerce, servizi di streaming... l'elenco è infinito. L'errore più comune è riutilizzare la stessa password ovunque: basta che un solo servizio venga violato perché i malintenzionati possano entrare in tutti gli altri account dove abbiamo usato la stessa credenziale.
Si chiama PeekDesktop, ed è un'utilità per Windows che replica una delle funzioni più apprezzate di macOS: il clic sul desktop per far sparire tutte le finestre. È veicolata sottoforma di eseguibile che funziona senza installazione (portable), è gratuita e liberamente scaricabile da tutti