Apple ha annunciato oggi quello che in molti nel settore consideravano ormai inevitabile: Tim Cook lascerà la carica di CEO il primo settembre 2026, passando al ruolo di presidente esecutivo (executive chairman) del consiglio di amministrazione. Al suo posto siederà John Ternus, attualmente Senior Vice President of Hardware Engineering, un veterano con 25 anni di Apple alle spalle e le mani su praticamente ogni prodotto fisico uscito da Cupertino nell'ultimo decennio. La scelta di un ingegnere hardware puro per guidare l'azienda più capitalizzata al mondo dice qualcosa. Forse dice molto.
Chi usa Linux in dual-boot con Windows sa bene quanto possa essere frustrante lavorare con partizioni NTFS. Ebbene: è arrivata la notizia che si aspettava da anni. Il kernel Linux 7.1 ha integrato un nuovo driver NTFS. Linus Torvalds, nel messaggio di merge su Git, lo ha chiamato la «resurrezione di NTFS». E proprio di questo si tratta: il vecchio driver in-kernel, NTFS3, era in stato di abbandono da tempo e i problemi di stabilità si erano accumulati senza risposta.
Un exploit funzionante per il browser Chromium integrato in Discord Desktop, capace di eseguire codice arbitrario su macOS ARM64, è stato scritto in larga parte da un modello di intelligenza artificiale al costo di 2.283 dollari in chiamate API. Non è un esercizio teorico né un articolo accademico: è il risultato di un esperimento condotto da Mohan Pedhapati - noto come s1r1us, CTO di Hacktron - e pubblicato sul blog dell'azienda. La notizia solleva interrogativi urgenti sul rapporto tra intelligenza artificiale e sicurezza offensiva. Il modello utilizzato è Claude Opus di Anthropic.
Anthropic non si accontenta più di essere "solo" un fornitore di modelli linguistici. Con il lancio di Claude Design, avvenuto il 17 aprile 2026, l'azienda entra a gamba tesa nel territorio della generazione di contenuti visivi, posizionandosi in competizione più diretta con strumenti come DALL-E, Midjourney e - in modo meno ovvio ma più significativo - con piattaforme di progettazione come Figma e Adobe. Il servizio è disponibile in anteprima di ricerca per gli abbonati Pro, Max, Team ed Enterprise di Claude.ai, ed è alimentato da Claude Opus 4.7, l'ultimo modello di Anthropic rilasciato lo stesso giorno.
Sin dal lancio di Windows 11 nell'ottobre 2021, il menu Start è stato uno dei punti più dolenti del sistema operativo. Una griglia fissa di app bloccate, una sezione Consigliati inamovibile che occupa il terzo inferiore del pannello e nessuna possibilità di ridimensionamento manuale: un passo indietro netto rispetto alla flessibilità che Windows 10 offriva. Dopo anni di lamentele - e qualche ritocco nel 2025 che non ha convinto fino in fondo - Microsoft ha deciso di ricostruire il menu Start da zero. Questa volta la riscrittura è architetturale, non cosmetica.
Consigliati
Con uno degli ultimi aggiornamenti di Windows 11 è stato dato (imposto) un nuovo look, che personalmente non mi piace, al menu Start di Windows 11. Per ritornare ad un aspetto per noi più funzionale è necessaria una modifica al registro di configurazione.
Un exchange di criptovalute con sede in Kirghizistan, legato a doppio filo con la Russia sanzionata, perde circa 13 milioni di dollari in un attacco informatico e punta il dito contro le agenzie di intelligence occidentali. La storia di Grinex - piattaforma che facilita transazioni tra criptovalute e rubli per utenti russi - ha tutti gli ingredienti di un thriller geopolitico. Ma tra accuse prive di prove e un passato costellato di sanzioni, la narrazione avanzata dall'exchange regge poco a un esame serio.
Per quasi sei anni, la Fire TV Stick è stata la porta d'ingresso più economica al mondo dell'home theater fai-da-te. Attivavi Origini sconosciute nelle impostazioni, installavi un pacchetto come Downloader e, in pochi minuti, avevi Kodi, IPTV e qualsiasi client di streaming alternativo. Quel capitolo è chiuso. Amazon ha silenziosamente blindato le sue nuove chiavette, e chi si affidava al sideloading per costruire il proprio media center si ritrova con un hardware che non risponde più ai comandi.
Origini sconosciute
Un ricercatore di sicurezza noto con l'alias Chaotic Eclipse ha pubblicato su GitHub il codice di un exploit per una vulnerabilità di Windows ancora priva di patch. L'exploit, ribattezzato BlueHammer, sfrutta una falla che consente a un attaccante di ottenere permessi di livello SYSTEM - il massimo grado di controllo su una macchina Windows. Nessuna correzione ufficiale è disponibile: per definizione, siamo dunque di fronte a uno zero-day.