Se Microsoft ha portato Linux dentro Windows con WSL, qualcuno doveva prima o poi chiedersi se fosse possibile fare il contrario. E se quel qualcuno decidesse di farlo non con Windows 10 o 11, ma con Windows 9x - il sistema operativo che per milioni di persone è stato il primo contatto con un PC? Il risultato si chiama WSL9x: un progetto hobbistico che infila un kernel Linux moderno dentro il kernel di Windows 9x, facendoli convivere fianco a fianco. Senza riavvii. Senza virtualizzazione hardware. Con una dose di follia tecnica che merita un'analisi.
Una backdoor scritta in Go che prende di mira i sistemi Linux e usa una casella di posta Outlook come canale di comando e controllo. Si chiama GoGra, e dimostra con disarmante chiarezza come gli attori malevoli abbiano imparato a trasformare l'infrastruttura cloud legittima in un vettore d'attacco invisibile ai tradizionali sistemi di difesa. Chi gestisce un server domestico Linux o lavora su desktop GNU/Linux convinto di essere al riparo dalle minacce più sofisticate farebbe bene a rivedere qualche certezza.
Chi possiede ancora un Mac con processore Intel ha i mesi contati - almeno dal punto di vista del supporto software. Apple ha confermato che macOS Tahoe (versione 26), rilasciato il 15 settembre 2025, è l'ultima versione principale del sistema operativo a supportare l'hardware Intel. Da macOS 27 in poi, servirà un chip Apple Silicon. Una transizione iniziata nel 2020 si avvia così alla chiusura definitiva, e per milioni di utenti è tempo di fare i conti con la realtà.
C'è un vecchio adagio nell'informatica: le cose buone ed economiche non sono mai veloci, e quelle veloci ed economiche non sono mai buone. Le HUDIMM - Half Unbuffered DIMM - sembrano confermare la regola con una brutalità che rasenta la didascalia. Annunciate il 17 aprile 2026 da ASRock, Intel e TeamGroup, queste memorie DDR5 dimezzate promettono di rendere accessibili le piattaforme DDR5 ai costruttori con budget ridotto. Il prezzo dell'operazione, però, è salato: una singola HUDIMM offre circa il 45% di banda in meno rispetto a un modulo DDR5 standard. E il problema non è nascosto tra le righe di qualche datasheet: è strutturale, scritto nell'architettura stessa del modulo.
Per anni è stato un rito di passaggio obbligato per chiunque installasse un nuovo PC: «Quale antivirus metto?». Microsoft ha deciso di rispondere in modo netto e inequivocabile. In un post pubblicato sul proprio blog ufficiale, l'azienda di Redmond ha dichiarato che Windows Defender (noto anche come Microsoft Defender Antivirus) è sufficiente per la maggior parte degli utenti di Windows 11. Nessun software aggiuntivo è necessario. Una presa di posizione con implicazioni concrete per milioni di utenti domestici, molti dei quali pagano ancora abbonamenti annuali per suite di sicurezza di terze parti.
A pochi mesi mesi dal rilascio di Git 2.53, il sistema di controllo versione più diffuso al mondo torna con un aggiornamento. Git 2.54 porta un nuovo comando sperimentale per riscrivere la storia dei commit, un cambiamento architetturale profondo nel modo in cui vengono gestiti gli oggetti interni e una serie di migliorie che toccano la vita quotidiana di chi lavora con repository di qualsiasi dimensione. Il rilascio, annunciato dal maintainer Junio Hamano, include contributi di 137 persone, di cui 66 alla prima collaborazione con il progetto. Un segnale di salute per una comunità che resta straordinariamente attiva.
Quando un account Windows viene cancellato in maniera non corretta dal sistema operativo, per esempio eliminando semplicemente la cartella che contiene il suo profilo, rimangono delle chiavi di registro "orfane" che possono provocare problemi, come la creazione degli account temporanei o di account nel formato nome.cognome.dominio, nel caso in cui lo stesso utente riutilizzi quel computer. Caso similare è quando qualche file che si trova nella cartella dell'account non può essere cancellato perché risulta in uso, magari perché bloccato dall'antivirus, o il suo percorso complessivo eccede il numero di caratteri supportato dal sistema operativo e così la cartella non viene rimossa.
Booking.com ha subìto una violazione dei propri sistemi che ha esposto dati di prenotazione e informazioni personali di un numero imprecisato di clienti. La piattaforma ha confermato l'accaduto e avviato il ripristino forzato dei PIN di prenotazione. Non è noto quanti utenti siano stati coinvolti o come sia avvenuto l'accesso non autorizzato. Quello che sappiamo, però, basta a far suonare più di un campanello d'allarme.
A partire da febbraio 2027, ogni smartphone e tablet venduto nell'Unione Europea dovrà avere una batteria sostituibile dall'utente con strumenti comuni, senza bisogno di attrezzature proprietarie o un dottorato in microelettronica. Il regolamento EU riscrive le regole del gioco per l'intera industria mobile. Per i consumatori italiani - che spesso si trovano a scegliere tra una riparazione costosa e l'acquisto di un telefono nuovo - le implicazioni sono enormi.