Per anni è stato un rito di passaggio obbligato per chiunque installasse un nuovo PC: «Quale antivirus metto?». Microsoft ha deciso di rispondere in modo netto e inequivocabile. In un post pubblicato sul proprio blog ufficiale, l'azienda di Redmond ha dichiarato che Windows Defender (noto anche come Microsoft Defender Antivirus) è sufficiente per la maggior parte degli utenti di Windows 11. Nessun software aggiuntivo è necessario. Una presa di posizione con implicazioni concrete per milioni di utenti domestici, molti dei quali pagano ancora abbonamenti annuali per suite di sicurezza di terze parti.
A pochi mesi mesi dal rilascio di Git 2.53, il sistema di controllo versione più diffuso al mondo torna con un aggiornamento. Git 2.54 porta un nuovo comando sperimentale per riscrivere la storia dei commit, un cambiamento architetturale profondo nel modo in cui vengono gestiti gli oggetti interni e una serie di migliorie che toccano la vita quotidiana di chi lavora con repository di qualsiasi dimensione. Il rilascio, annunciato dal maintainer Junio Hamano, include contributi di 137 persone, di cui 66 alla prima collaborazione con il progetto. Un segnale di salute per una comunità che resta straordinariamente attiva.
Quando un account Windows viene cancellato in maniera non corretta dal sistema operativo, per esempio eliminando semplicemente la cartella che contiene il suo profilo, rimangono delle chiavi di registro "orfane" che possono provocare problemi, come la creazione degli account temporanei o di account nel formato nome.cognome.dominio, nel caso in cui lo stesso utente riutilizzi quel computer. Caso similare è quando qualche file che si trova nella cartella dell'account non può essere cancellato perché risulta in uso, magari perché bloccato dall'antivirus, o il suo percorso complessivo eccede il numero di caratteri supportato dal sistema operativo e così la cartella non viene rimossa.
Booking.com ha subìto una violazione dei propri sistemi che ha esposto dati di prenotazione e informazioni personali di un numero imprecisato di clienti. La piattaforma ha confermato l'accaduto e avviato il ripristino forzato dei PIN di prenotazione. Non è noto quanti utenti siano stati coinvolti o come sia avvenuto l'accesso non autorizzato. Quello che sappiamo, però, basta a far suonare più di un campanello d'allarme.
A partire da febbraio 2027, ogni smartphone e tablet venduto nell'Unione Europea dovrà avere una batteria sostituibile dall'utente con strumenti comuni, senza bisogno di attrezzature proprietarie o un dottorato in microelettronica. Il regolamento EU riscrive le regole del gioco per l'intera industria mobile. Per i consumatori italiani - che spesso si trovano a scegliere tra una riparazione costosa e l'acquisto di un telefono nuovo - le implicazioni sono enormi.
Chi lavora quotidianamente con Windows 11 lo sa bene: Esplora file non è mai stato il componente più scattante del sistema operativo. Rispetto al suo predecessore su Windows 10, l'avvio risulta più lento, le operazioni su cartelle affollate provocano micro-blocchi, e quel fastidioso lampo bianco in modalità scura accompagna ogni apertura di finestra come un tic nervoso. Microsoft sembra ora decisa ad affrontare la questione: l'azienda sta distribuendo alcune build preliminari ai partecipanti del programma Windows Insider dotate di una serie di miglioramenti a prestazioni, velocità e affidabilità di Esplora file che, nelle intenzioni, dovrebbero arrivare a tutti gli utenti entro maggio 2026.
Wine 11.7 è ora disponibile, e porta in dote un pacchetto di correzioni che tocca audio multicanale, compatibilità VBScript e l'inizio di un ambizioso lavoro di riscrittura del supporto XML. Per chi usa Linux ma ha bisogno di far girare software Windows, questa versione porta miglioramenti concreti su più fronti.
Da quando Windows 11 ha debuttato nell'ottobre 2021, la Barra delle applicazioni è stata un terreno di scontro. Prima le critiche per le limitazioni alla personalizzazione rispetto a Windows 10. Poi l'arrivo di Bing AI nella casella di ricerca. Poi il pulsante Copilot piazzato lì per impostazione predefinita. Microsoft non ha mai nascosto l'intenzione di trasformare la taskbar nel punto di accesso principale all'intelligenza artificiale. E ora arriva il passo successivo: l'azienda di Redmond starebbe preparando veri e propri agenti AI direttamente nella barra delle applicazioni
Quasi la metà di tutta la musica nuova caricata ogni giorno su Deezer è generata da AI. Non è una proiezione, non è uno scenario distopico da manuale: è il dato comunicato oggi dalla piattaforma francese di streaming. Su circa 170.000 brani che approdano quotidianamente sul servizio, 75.000 - il 44% - sono prodotti interamente da strumenti di IA. E la maggioranza degli ascolti che questi brani raccolgono è fraudolenta. Il quadro che emerge è quello di un ecosistema musicale in cui gli artisti umani rischiano di affogare in un oceano di contenuti sintetici, con conseguenze dirette su chi incassa i soldi dello streaming.