Da quando Windows 11 ha debuttato nell'ottobre 2021, la Barra delle applicazioni è stata un terreno di scontro. Prima le critiche per le limitazioni alla personalizzazione rispetto a Windows 10. Poi l'arrivo di Bing AI nella casella di ricerca. Poi il pulsante Copilot piazzato lì per impostazione predefinita. Microsoft non ha mai nascosto l'intenzione di trasformare la taskbar nel punto di accesso principale all'intelligenza artificiale. E ora arriva il passo successivo: l'azienda di Redmond starebbe preparando veri e propri agenti AI direttamente nella barra delle applicazioni
Quasi la metà di tutta la musica nuova caricata ogni giorno su Deezer è generata da AI. Non è una proiezione, non è uno scenario distopico da manuale: è il dato comunicato oggi dalla piattaforma francese di streaming. Su circa 170.000 brani che approdano quotidianamente sul servizio, 75.000 - il 44% - sono prodotti interamente da strumenti di IA. E la maggioranza degli ascolti che questi brani raccolgono è fraudolenta. Il quadro che emerge è quello di un ecosistema musicale in cui gli artisti umani rischiano di affogare in un oceano di contenuti sintetici, con conseguenze dirette su chi incassa i soldi dello streaming.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto a Poste Italiane e alla controllata Postepay sanzioni per un totale superiore a 12,5 milioni di euro. La decisione, annunciata il 20 aprile 2026, chiude un'indagine avviata due anni fa sulla base di numerose segnalazioni e reclami degli utenti. Al centro della vicenda c'è il trattamento dei dati raccolti dalle app Android di BancoPosta e Postepay - applicazioni che milioni di italiani aprono ogni giorno per controllare il saldo o disporre un bonifico.
Chi usa Windows 11 conosce bene una frustrazione ricorrente. Basta aprire una cartella da un browser, da un client di posta o da qualsiasi applicazione esterna perché Esplora file dimentichi allegramente tutte le personalizzazioni della vista. Ordinamento, raggruppamento, dimensione delle icone, layout: tutto torna alle impostazioni predefinite. Amnesia selettiva, ogni volta. Microsoft sta finalmente affrontando il problema con una correzione disponibile per gli Insider nel canale Release Preview.
Vediamo come per sfruttare l'IA e creare un'immagine personalizzata che ti ritrae come un "Superman" glaciale. Copia il prompt e inizia a creare!
Apple ha annunciato oggi quello che in molti nel settore consideravano ormai inevitabile: Tim Cook lascerà la carica di CEO il primo settembre 2026, passando al ruolo di presidente esecutivo (executive chairman) del consiglio di amministrazione. Al suo posto siederà John Ternus, attualmente Senior Vice President of Hardware Engineering, un veterano con 25 anni di Apple alle spalle e le mani su praticamente ogni prodotto fisico uscito da Cupertino nell'ultimo decennio. La scelta di un ingegnere hardware puro per guidare l'azienda più capitalizzata al mondo dice qualcosa. Forse dice molto.
Chi usa Linux in dual-boot con Windows sa bene quanto possa essere frustrante lavorare con partizioni NTFS. Ebbene: è arrivata la notizia che si aspettava da anni. Il kernel Linux 7.1 ha integrato un nuovo driver NTFS. Linus Torvalds, nel messaggio di merge su Git, lo ha chiamato la «resurrezione di NTFS». E proprio di questo si tratta: il vecchio driver in-kernel, NTFS3, era in stato di abbandono da tempo e i problemi di stabilità si erano accumulati senza risposta.
Un exploit funzionante per il browser Chromium integrato in Discord Desktop, capace di eseguire codice arbitrario su macOS ARM64, è stato scritto in larga parte da un modello di intelligenza artificiale al costo di 2.283 dollari in chiamate API. Non è un esercizio teorico né un articolo accademico: è il risultato di un esperimento condotto da Mohan Pedhapati - noto come s1r1us, CTO di Hacktron - e pubblicato sul blog dell'azienda. La notizia solleva interrogativi urgenti sul rapporto tra intelligenza artificiale e sicurezza offensiva. Il modello utilizzato è Claude Opus di Anthropic.
Anthropic non si accontenta più di essere "solo" un fornitore di modelli linguistici. Con il lancio di Claude Design, avvenuto il 17 aprile 2026, l'azienda entra a gamba tesa nel territorio della generazione di contenuti visivi, posizionandosi in competizione più diretta con strumenti come DALL-E, Midjourney e - in modo meno ovvio ma più significativo - con piattaforme di progettazione come Figma e Adobe. Il servizio è disponibile in anteprima di ricerca per gli abbonati Pro, Max, Team ed Enterprise di Claude.ai, ed è alimentato da Claude Opus 4.7, l'ultimo modello di Anthropic rilasciato lo stesso giorno.