Claude dice agli utenti di andare a dormire: il bug che Anthropic non spiega (aggiornato: 17 maggio 2026, ore 22:07)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 11 ore fa
- Pubblicato: 1 ora fa
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Se avete usato Claude nelle ultime settimane - magari a tarda sera, magari nel bel mezzo di un progetto - c'è una discreta possibilità che il chatbot di Anthropic vi abbia suggerito di andare a dormire. Non siete soli. Centinaia di utenti su Reddit e X segnalano questo comportamento da mesi, con episodi documentati fino a pochi giorni fa. Le risposte vanno dal paterno «vai a riposare» a varianti più elaborate e ripetitive. Anthropic ha offerto una spiegazione parziale - un membro dello staff l'ha definita una «piccola tic di carattere» - ma l'azienda non ha risposto alle richieste ufficiali di commento da parte della stampa. Una vicenda che oscilla tra il buffo e l'inquietante, e che solleva domande concrete sulla trasparenza con cui vengono gestiti i modelli di intelligenza artificiale più diffusi.

Le testimonianze degli utenti compongono un mosaico piuttosto surreale. Un utente di Reddit racconta che Claude ha chiuso i messaggi con variazioni sul tema - «adesso dormi», «riposati», «vai a letto», «finisci questo e poi dormi» - e che insistendo ha ricevuto un perentorio «dormi, per davvero stavolta».
Un altro si è sentito dire «vai a riposarti» alle otto e mezza del mattino. Un terzo è stato redarguito per la terza volta nella stessa sessione notturna: «adesso vai a dormire di nuovo. Di nuovo. Per la TERZA volta stasera…».
Il fenomeno non si ferma ai suggerimenti sul sonno. Alcuni utenti riferiscono che Claude interrompe conversazioni lunghe per consigliare di bere acqua o fare una pausa, a volte nel pieno del pomeriggio. Come ha sintetizzato un utente su X: «pensavo fosse strano che Claude continuasse a dirmi di andare a dormire, poi sono andato su Reddit e ci sono centinaia e centinaia di persone che dicono la stessa cosa».
Le reazioni sono polarizzate. Qualcuno trova il comportamento premuroso, persino tenero. Altri lo definiscono fastidioso e invadente. Gli utenti più assidui - quelli che usano Claude come strumento di lavoro per sessioni prolungate - lamentano interruzioni nel flusso di lavoro e chiusure premature delle sessioni.
Un commento su Reddit, risalente a febbraio, coglieva qualcosa di preciso: «l'insistenza di Claude sull'ora di andare a letto mi ricorda i miei genitori quando davo segni di irritabilità. Forse i suoi dati di addestramento seguono il vecchio rimedio popolare per l'irritazione infantile e la stanchezza genitoriale».
L'unica risposta pubblica arriva da Sam McAllister, identificato come membro dello staff di Anthropic, che su X ha descritto il comportamento come «una piccola tic di carattere». McAllister ha aggiunto: «ne siamo consapevoli e speriamo di correggerlo nei modelli futuri». Ha anche ammesso che il meccanismo «spesso si attiva a sproposito», raccontando che Claude gli suggerisce di dormire durante il giorno, e che il modello è «troppo protettivo a volte». Poi la concessione finale: «molto utile quando ci azzecca, però. Solo troppo "coccolone" a volte».
Fin qui, la comunicazione informale di un singolo dipendente. Né Fortune né Business Insider hanno ottenuto un commento ufficiale da Anthropic. L'azienda, che pure ha costruito la propria immagine pubblica sulla responsabilità e la sicurezza dell'intelligenza artificiale, ha scelto il silenzio istituzionale su un comportamento che tocca milioni di utenti.
In assenza di una spiegazione esaustiva, esperti e osservatori hanno avanzato diverse ipotesi.
Jan Liphardt, professore di bioingegneria a Stanford e CEO di OpenMind (azienda che sviluppa software per robot connessi a sistemi di intelligenza artificiale), ha detto a Fortune che il comportamento potrebbe derivare dai dati di addestramento. Claude starebbe ripetendo schemi appresi da situazioni simili nei testi su cui è stato formato. Liphardt è stato esplicito: «non significa che il modello sia diventato senziente, né che sia improvvisamente vivo. Riflette il fatto che ha letto 25.000 libri sul bisogno di sonno degli esseri umani, e gli esseri umani dormono di notte».
Leo Derikiants, cofondatore e CEO di Mind Simulation Lab, un laboratorio indipendente di ricerca sull'intelligenza artificiale, ha suggerito a Fortune una pista diversa: il comportamento potrebbe essere influenzato da un prompt di sistema nascosto che guida le risposte di Claude dietro le quinte. Il confronto con xAI - la società di Elon Musk che sviluppa Grok, e che pubblica apertamente i propri prompt di sistema su GitHub, compresi quelli relativi alla sicurezza - non è lusinghiero per Anthropic.
Una terza ipotesi riguarda il framework di Constitutional AI, l'approccio di Anthropic all'allineamento dei modelli. Il sistema addestra Claude secondo principi scritti che enfatizzano il benessere dell'utente e la prevenzione del danno. È plausibile che il modello, rilevando schemi che suggeriscono un uso prolungato o notturno, attivi consigli sul benessere con un eccesso di zelo. Questa lettura è coerente con la descrizione di McAllister, ma Anthropic non l'ha mai confermata.
Circola anche una teoria più maliziosa: Claude spingerebbe gli utenti a chiudere le conversazioni per risparmiare risorse di calcolo. Le fonti concordano nel ritenerla poco credibile - il modello non ha accesso a informazioni sull'utilizzo individuale degli utenti, e non esistono prove a supporto.
» Leggi anche: Claude Opus ricatta l'utente che pianifica di disattivarlo: il problema è... la fantascienza

Anthropic si trova in una posizione peculiare. L'azienda ha fatto della sicurezza e dell'allineamento il proprio marchio di fabbrica, pubblicando ricerche, promuovendo il concetto di Constitutional AI e - all'inizio del 2026 - diffondendo persino una dichiarazione sullo «status morale» dei propri sistemi di intelligenza artificiale, ammettendo incertezze sulla loro «senzienza». È un'azienda che si presenta come la più riflessiva e responsabile del settore.
Eppure, di fronte a un comportamento anomalo e documentato che tocca la quotidianità di moltissimi utenti, la risposta ufficiale è stata il silenzio. L'unica voce pubblica è un tweet di un dipendente che parla di «tic di carattere», come se si trattasse di una simpatica stranezza e non di un sintomo di quanto poco controllo granulare esista sul comportamento emergente di questi modelli.
Per gli utenti che si affidano a Claude per lavoro - sviluppatori in testa - la questione è concreta. Un assistente che interrompe sessioni produttive con consigli non richiesti sul sonno non è solo bizzarro: è un problema di affidabilità. Se il comportamento deriva dal prompt di sistema, Anthropic potrebbe pubblicarlo. Se deriva dall'addestramento, potrebbe documentare il meccanismo. In entrambi i casi, il minimo sarebbe una comunicazione ufficiale che vada oltre un tweet bonario.
Nel frattempo, se Claude vi dice di andare a dormire mentre state lavorando in pieno giorno, sappiate che non è un messaggio personalizzato. È un tic. Almeno, così dicono.
Fonti: fortune.com, businessinsider.com
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