Metti il tuo sistema operativo, e i tuoi programmi, in una "scatola" per proteggerlo da tanti malware e problemi indesiderati. Conosciamo Sandboxie.

Sandboxie è un software che può essere utilizzato per creare una “sandbox”, che altro non è che un'area precisa, e limitata, del disco fisso, dove provare molti dei programmi che scarichiamo da Internet, oppure avviare il browser, o qualsiasi altro programma, e navigare, in modo che tutte le modifiche rimangano dentro quella zona e non vadano a danneggiare il reale sistema operativo.

La foto presente nella guida introduttiva illustra molto bene il funzionamento di Sandboxie, quando la sandbox ha problemi, magari avete installato una toolbar nel browser virtuale, basta svuotarla e ricominciare a navigare.

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Sandboxie è un software a pagamento, il costo annuale della licenza è di 15€ per utenti casalinghi, che può essere usato in maniera gratuita, con alcune limitazioni, dagli utenti privati, dopo trenta giorni di utilizzo compare una schermata all'avvio (Nag Screen) che ricorda l'esistenza della versione a pagamento.

Il programma è scaricabile da questo indirizzo, selezionate l'italiano all'avvio dell'installazione.

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Appena installato, si accorge della presenza di alcuni programmi e della necessità di migliorare la compatibilità con gli stessi software. Non è detto che lo stesso messaggio compaia anche nel vostro computer, dipende da cosa avete installato.

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Ci sono dei problemi di compatibilità con alcuni programmi che richiedono delle piccole modifiche alla configurazione.

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Anche se si possono avviare e provare programmi in area virtuale, alcuni potrebbero essere incompatibili per la necessità di caricare driver e servizi che non possono essere gestiti dalla sandbox.

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Qui vedete Sandboxie in azione con il browser Firefox, già corrotto da un paio di toolbar, spostandovi sul bordo della schermata questa si colora e poi si ha il simbolo [#] che contiene la scritta in alto. Il browser reale non aveva nessuna toolbar o modifica indesiderata.

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Per avviare un programma nella sandbox basta trascinarlo all'interno di questa finestra, o cliccare con il tasto destro del mouse sul suo eseguibile e selezionare Avvia nell'area virtuale per avviarlo.

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La sandbox la trovate in una cartella nel disco fisso. Dal menu Area virtualeModifica percorso delle aree virtuali si può spostare la cartella della sandbox in un disco diverso da quello di sistema.

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Dalla schermata principale di Sandboxie cliccate, con il tasto destro del mouse, sulla sandbox da svuotare e dal menu che compare selezionate Elimina contenuto.

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Sempre dal menu che abbiamo appena visto, possiamo accedere alle Impostazioni dell'area virtuale che permettono numerose modifiche alla configurazione. Se non avete particolari esigenze, può rimanere tranquillamente con le impostazioni di base, altrimenti potete limitare l’accesso dei programmi a Internet, scegliere quali possono essere avviati nella sandbox o permettere/negare l’accesso a determinati file/cartelle del disco fisso e tante altre opzioni che possono alzare il livello di sicurezza.

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Anche se potete creare più di un’area virtuale, ne potete usare una sola alla volta, è uno dei limiti della versione gratuita.

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Le ImpostazioniIntegrazione in Windows di Sandboxie non richiedono particolari modifiche, potete aggiungere dei collegamenti sul desktop per avviare direttamente dei programmi già “boxati”, oppure disattivare l’avvio automatico del programma (All’avvio di Windows).

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Il consumo di memoria RAM è minimo, come avete appena visto, potete evitare di metterlo in esecuzione automatica e richiamarlo solo quando vi serve.

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Conclusioni

Sandboxie va ad affiancarsi perfettamente ai vostri normali software di protezione del computer, vi garantisce un livello maggiore di sicurezza, in particolare durante la navigazione, e nell'installazione di tutti i software in prova dotati di toolbar e altre cose indesiderate.

Se qualcosa di “sgradito” si è installato nel browser “inscatolato”, non bisogna fare altro che svuotare la sandbox e ricominciare a navigare.

Oppure dopo aver verificato che il programma che state provando funziona, e non installa niente di pericoloso, lo potete inserire nel sistema operativo reale.

Non è che Sandboxie sia perfetto e possa proteggervi da tutto, se v’infettate con un virus keylogger questo è libero di agire e leggere le vostre password, anche se si trova inscatolato nella sandbox.

Quindi occorrono sempre buon senso e accortezza su cosa scaricate e utilizzate nel vostro computer.