Come già i suoi predecessori più prossimi, anche Windows 10 supporta due tipi di account-utente per l'uso del computer in ambiente domestico. Il primo, raccomandato dal produttore, si chiama "account Microsoft", ed è legato a doppio filo ai servizi "cloud" del gruppo: è composto da un indirizzo email e da una password, e può essere usato anche per eseguire login via web a OneDrive, Office 365 o Outlook.com. L'alternativa continua ad essere il classico "account locale", costituito da un'accoppiata di username e password che vivono solo sul disco fisso del PC. Per impostazione predefinita, Windows 10 utilizza account Microsoft, ma rimane possibile creare anche account locali. In alcuni contesti è però critico scoprire se si stia impiegando un account locale oppure un account Microsoft, soprattutto perché alcune funzionalità sono riservate al secondo. In questo articolo vediamo rapidamente come procedere per ricavare questa informazione

Guida Windows 10: come scoprire se sto usando "account Microsoft" oppure "account locale"? - Microsoft account

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Per scoprire se l'account corrente sia "locale" oppure "Microsoft", premere il pulsante Start, quindi l'iconcina raffigurante l'utente presente sulla colonna di sinistra, infine Modifica impostazioni account

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Dalla schermata apertasi, l'account locale è immediatamente riconoscibile poiché, subito sotto al nome utente, si legge la dicitura Account locale. Per l'account Microsoft, al contrario, è riportato l'indirizzo email dell'utilizzatore corrente e, poco sotto, un link con il testo Gestisci il mio account Microsoft.

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Quale scegliere?

L'opzione di creare account locali è ancora presente in Windows 10 per motivi di retrocompatibilità e per non scontentare tutti coloro che, per preferenze personali, desiderino rimanere slegati quanto più possibile dal cloud.

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Ad oggi, l'unico punto a favore dell'account locale è la sua maggior riservatezza: impiegando questo tipo di utenza, persino i dati relativi al profilo rimangono sempre e solo sul PC corrente (i file personali, al contrario, rimangono sul PC locale a prescindere dal tipo di account, a meno che non si scelga volontariamente di caricarli su OneDrive o alternative concorrenti).

A sfavore, troviamo il fatto che una lunga lista di servizi accessori sono riservati agli account Microsoft. Talune app -come il già citato OneDrive- permettono di impiegare un account locale ma poi eseguire login al servizio specifico tramite credenziali Microsoft, ma la sincronizzazione delle preferenze ed altre funzionalità integrate nel sistema operativo sono davvero offlimit agli account locali

Guida Windows 10: come scoprire se sto usando "account Microsoft" oppure "account locale"? - windows 10 sincronizzazione disabilitata account locale

In definitiva: a meno di qualche timore -fondato o meno è tutto da vedere- per la propria privacy, l'uso di un account Microsoft è la scelta che porta i maggiori vantaggi dal punto di vista pratico.