Fra le varie funzionalità che hanno debuttato a corredo di Windows 10, i Desktop virtuali sono una di quelle particolarmente interessanti per i power user che interagiscano con il sistema operativo tramite tastiera e mouse/touchpad. Caratteristica ben nota agli utenti Linux e Mac, i desktop virtuali consentono di impiegare molteplici scrivanie contemporaneamente, ognuna in grado di raggruppare programmi e app attinenti e, allo stesso tempo, separarle in contesti parzialmente indipendenti. Lo scopo? Organizzare meglio le finestre e fare multitasking in maniera più efficace

Articolo aggiornato per rispecchiare le novità introdotte da Windows 10 1803.

L'idea è di facilitare la vita a chi impieghi molte applicazioni contemporaneamente, magari perché sta lavorando mentre tiene d'occhio la casella di posta personale e ascolta musica in sottofondo. Grazie ai desktop virtuali, chi si trovi in questa situazione può spostare su un desktop dedicato la mailbox privata e il player audio, di modo da non trovarsi fra i piedi queste finestre durante la regolare attività professionale

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Desktop virtuali su Windows 10

Per iniziare, cliccare l'icona Visualizzazione attività (Task view) presente di default sulla Barra delle applicazioni oppure premere la combinazione da tastiera Win+Tab

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view") - windows 10 icona visualizzazione attività task view

La schermata che si apre è stata potenziata parecchio fra le varie build di Windows 10. Inizialmente, venivano mostrate solo le applicazioni in esecuzione

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view") - windows 10 add virtual desktop

A partire da Windows 10 1803, invece, lo strumento mostra anche uno storico dei programmi e dei documenti utilizzati di recente. Questa funzionalità prende il nome di Sequenza temporale, ed è stata approfondita in un altro articolo:

» Leggi: Sequenza temporale in Windows 10 (Timeline): che cos'è e come usarla al meglio

Nella presente guida ci concentreremo sulla specifica gestione dei desktop virtuali in Windows 10.

Creare un nuovo desktop

Nella situazione iniziale, abbiamo a disposizione un solo desktop. Di conseguenza, Visualizzazione attività mostra le miniature di tutte le finestre aperte.

Per creare un secondo desktop, cliccare sul pulsante Nuovo desktop presente nell'angolo in alto a sinistra

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Questo crea una nuova area di lavoro virtuale. Per passare da un desktop all'altro basta un click sulle miniature in cima

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Notiamo che l'area sottostante viene completamente ripulita: i programmi in esecuzione e le finestre aperte sono infatti rimaste sul primo desktop, e nulla ancora c'è sul secondo.

Chiudere un desktop virtuale

Per concludere la panoramica delle operazioni base, notiamo che, passando con il cursore sulla miniatura di un desktop all'interno di Visualizza attività, comparirà la caratteristica "X": cliccandola, potrete chiudere l'area di lavoro in questione

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Così facendo, tutti i programmi in esecuzione verranno automaticamente spostati all'interno del desktop adiacente.

Lavorare con i desktop virtuali di Windows 10

Abbiamo detto che i desktop virtuali servono a creare aree di lavoro distinte, all'interno delle quali raggruppare programmi attinenti ad una specifica attività che stiamo svolgendo. Per provare la funzione, create alcuni desktop virtuali e lanciate, all'interno di ognuno di essi, programmi distinti e finestre varie.

Ora tornate a Task View e osservate la parte centrale della schermata: senza toccare altro, vengono visualizzati solamente i programmi e le applicazioni aperti all'interno del desktop corrente.

Se però spostate il cursore su una delle altre scrivanie (senza cliccare), visualizzate solamente quanto in esecuzione dentro quella specifica area

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Passare da un'applicazione all'altra

Scegliendo una delle anteprime al centro la porterete in primo piano, saltando automaticamente al desktop virtuale che la contiene.

La Barra delle applicazioni mostra solo le applicazioni in esecuzione sul desktop corrente. È generalmente una buona scelta, ma chi non ne fosse soddisfatto può scegliere un comportamento diverso (vedi seguito).

Il nuovo Alt+Tab

Anche il comportamento della storica combinazione da tastiera Alt+Tab è stato aggiornato per tener conto dell'esistenza dei desktop plurimi. Premendo i due tasti sotto Windows 10, il sistema operativo mostra una gradevole schermata con tutte le applicazioni in esecuzione sulla scrivania corrente (v. seguito per modificare questo comportamento)

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view") - windows 10 alt-tab

Per il resto, il funzionamento è lo stesso al quale siamo abituati da sempre.

Spostare un programma da un desktop all'altro

Dopo aver aperto una finestra su un determinato desktop, possiamo spostarla in un altro molto semplicemente:

  1. cliccare sulla miniatura che contiene il programma che desideriamo spostare
  2. eseguire un clicca-e-trascina della finestra in questione sulla miniatura della scrivania virtuale nella quale vogliamo spostarla

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

In alternativa:

  1. cliccare sulla finestra da spostare con il pulsante destro del mouse
  2. dal menu contestuale, scegliere prima Sposta in, quindi la destinazione

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Segnaliamo anche che, rilasciando la miniatura sul pulsante Nuovo desktop, viene creata automaticamente una nuova scrivania contenente l'elemento trascinato.

Per chi vuole "filtrare" meno

Come visto, le impostazioni di visualizzazione proposte di default separano in maniera piuttosto netta i vari contesti. Qualora si preferisca che la Barra delle applicazioni mostri tutte le finestre aperte, e non solo quelle del desktop corrente e/o che Alt+Tab abbia il medesimo comportamento "globale", seguire Start -> Impostazioni -> Sistema -> Multitasking.

Da qui, le due opzioni nella sezione Desktop virtuali consentono di esprimere la propria preferenza in merito

Guida Windows 10: utilizzare meglio Desktop Virtuali ("Virtual Desktop") "Visualizzazione attività" ("Task view")

Per molti versi, restringere le liste al solo desktop corrente sembra essere un'impostazione nettamente migliore e più intuitiva, ma allo stesso tempo è evidente il motivo per cui qualcuno potrebbe desiderare un comportamento più tradizionale: il rischio è di perdere di vista le applicazioni, dimenticando di aver già aperto una finestra su di una scrivania differente da quella corrente.

Personalmente, ho impostato Alt+Tab per mostrare tutte le finestre (indipendentemente da quale desktop le contenga) ma ho conservato la preferenza Solo nel desktop in uso per quanto riguarda le icone sulla Barra delle applicazioni.

Scorciatoie da tastiera

  • Win+Tab: apre Visualizza attività
  • Alt+Tab: mostra i programmi e le app aperte con la schermata "classica"
  • Win+Ctrl+D: crea un nuovo desktop
  • Win+Ctrl+F4: chiude il desktop corrente
  • Win+Ctrl+Freccia sinistra: passa al desktop precedente
  • Win+Ctrl+Freccia destra: passa al desktop successivo