Se Microsoft ha portato Linux dentro Windows con WSL, qualcuno doveva prima o poi chiedersi se fosse possibile fare il contrario. E se quel qualcuno decidesse di farlo non con Windows 10 o 11, ma con Windows 9x - il sistema operativo che per milioni di persone è stato il primo contatto con un PC? Il risultato si chiama WSL9x: un progetto hobbistico che infila un kernel Linux moderno dentro il kernel di Windows 9x, facendoli convivere fianco a fianco. Senza riavvii. Senza virtualizzazione hardware. Con una dose di follia tecnica che merita un'analisi.
Quarantanove giorni, diciassette ore, due minuti e quarantasette secondi. È il tempo esatto dopo il quale un Mac perde silenziosamente la capacità di stabilire nuove connessioni TCP. Nessun errore nei log, nessun avviso a schermo: il ping continua a funzionare, le connessioni già aperte restano attive, ma qualsiasi tentativo di aprirne una nuova fallisce. La causa è un overflow di un intero a 32 bit nel kernel XNU di Apple. L'unico rimedio noto è un riavvio.
Linux Mint è una tra le derivate (ovvero dicasi "distribuzioni") più conosciute e diffuse di Ubuntu. Attualmente l'ultima edizione rilasciata è la 20.2, nome in codice "Uma", disponibile in tre differenti ambienti desktop: Cinnamon, MATE e Xfce.
Da Windows a Linux fino ad arrivare ad Android, tutti i sistemi operativi per PC, server e smartphone impiegano una componente detta kernel (quello di Android, in particolare, è una versione modificata di quello di Linux). Si tratta della parte centrale dell'architettura software, ovvero quella che gestisce compiti di basso livello quali la comunicazione con le periferiche hardware, l'allocazione di memoria e cicli di CPU ai singoli processi e via dicendo. Le applicazioni si interfacciano poi con il kernel per accedere alle risorse necessarie, mentre l'interfaccia utente (UI) maschera tutta la complessità dietro a grandi pulsanti colorati. Ebbene: l'architettura modulare di Android consente di rimuovere il kernel fornito in dotazione alla ROM e sostituirlo con qualcosa d'altro. Fortunatamente per noi utenti, installare un nuovo kernel su Android è facilissimo. Vediamo quali sono i benefici ottenibili e come procedere concretamente