Microsoft lancia i nuovi Surface for Business: Intel Core Ultra X7 e +35% GPU rispetto a MacBook Air M5 (aggiornato: 19 maggio 2026, ore 18:39)
- a cura di: massimo.valenti
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- Pubblicato: 37 minuti fa
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Dopo aver scommesso con decisione sui chip ARM di Qualcomm per la generazione precedente dei Surface, Microsoft torna a guardare verso Santa Clara. I nuovi Surface Pro e Surface Laptop for Business, presentati ufficialmente oggi, sono tra i primi dispositivi commerciali a montare i processori Intel Core Ultra Series 3, basati sull'architettura Panther Lake. Un debutto che interessa non solo i reparti IT delle grandi aziende, ma chiunque voglia capire cosa combina davvero il silicio Intel di nuova generazione una volta chiuso dentro un portatile premium.

L'annuncio, affidato a Nancie Gaskill, Vice President di Surface for Business, copre quattro modelli distinti.
Il Surface Pro for Business resta un convertibile 2-in-1 da 13 pollici con display a 2880×1920 pixel e refresh a 120 Hz, disponibile in variante OLED o IPS LCD.

A fianco, tre Surface Laptop for Business: il 13,8 pollici e il 15 pollici già noti, più un inedito modello da 13 pollici che Microsoft descrive come il Surface Laptop più portatile mai realizzato - sostanzialmente una revisione della variante consumer, con l'aggiunta di un rivestimento antiriflesso sul display PixelSense.
Nessuna traccia di dispositivi consumer, per ora. «Microsoft non ha al momento nulla da condividere», ha fatto sapere un portavoce a Gizmodo. Le versioni consumer con chip Qualcomm Snapdragon X2 arriveranno più avanti nel 2026.
I processori disponibili coprono quattro SKU. Il Core Ultra 5 325 è riservato al Laptop 13 pollici, mentre il Core Ultra 5 335 equipaggia Surface Pro, Laptop 13,8 e 15 pollici. Salendo si trova il Core Ultra 7 366H, presente su Pro e Laptop 13,8, e in cima il Core Ultra X7 368H, limitato ai Laptop da 13,8 e 15 pollici, con GPU Intel Arc B390 dedicata. L'NPU integrato arriva fino a 50 TOPS, abbondantemente sopra la soglia per la certificazione Copilot+ PC. Tutti i modelli supportano Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4.
«Surface è stato creato per stabilire lo standard di ciò che un PC Windows 11 premium può essere, e quello standard non è mai stato così alto», ha dichiarato Gaskill. Parole che suonano come un comunicato stampa - e lo sono - ma i numeri che le accompagnano meritano qualche riga.
Microsoft sostiene che il Surface Laptop con Core Ultra Series 3 sia oltre il 90% più veloce rispetto al Surface Laptop 5, mentre il Surface Pro offrirebbe prestazioni fino a 2 volte superiori rispetto al Surface Pro 9. Se confermati da test indipendenti, sono salti generazionali notevoli - anche tenendo conto che i dispositivi di confronto hanno ormai qualche anno sulle spalle.
Il dato più intrigante riguarda la GPU. Microsoft dichiara che il Surface Laptop con Core Ultra X7 è il 35% più veloce nella grafica rispetto al MacBook Air con chip Apple M5. Un confronto audace, dato che Apple ha stabilito il punto di riferimento sull'efficienza in questo segmento. Un risultato trapelato su Geekbench 6 prima dell'annuncio - relativo a un Surface Laptop for Business da 13,8 pollici con Core Ultra X7 368H, Arc B390 e 32 GB di RAM - mostrava però una situazione diversa sul fronte CPU: prestazioni multi-core sostanzialmente alla pari con il MacBook Air M5. Le due metriche misurano cose diverse, quindi non c'è contraddizione diretta. Ma la parità nella potenza di calcolo CPU e il vantaggio dichiarato in ambito grafico raccontano storie complementari, non la stessa storia.
Il Surface Laptop 13 pollici monta un display da 1920×1280 a 60 Hz con rapporto 3:2, fino a 24 GB di RAM LPDDR5X e SSD PCIe Gen 4 rimovibile da 256 GB a 1 TB. Due porte USB 3.2 Type-C, una USB 3.2 Type-A e un jack da 3,5 mm completano la dotazione. Nota dolente: niente riconoscimento facciale Windows Hello. L'autenticazione biometrica passa dal sensore di impronte sul tasto di accensione. L'autonomia dichiarata arriva a 14 ore in navigazione web e 22 ore in riproduzione video locale.

I modelli da 13,8 e 15 pollici salgono di livello: display rispettivamente a 2304×1536 e 3270×2108, entrambi a 120 Hz, configurazioni RAM fino a 64 GB e autonomia dichiarata fino a 23 ore. È disponibile uno schermo privacy opzionale che, alla pressione di un tasto, limita l'angolo di visione sfruttando dati di luminosità ambientale, contrasto e luminosità del display. Il trackpad aptico fornisce feedback fisico contestuale - dalla chiusura di una finestra allo snap delle applicazioni - con supporto per sviluppatori di terze parti.
Il Surface Pro for Business offre display OLED o IPS LCD, RAM fino a 64 GB LPDDR5X e connettività 5G opzionale. La Flex Keyboard si acquista separatamente, come da tradizione. L'autonomia dichiarata è di 17 ore.
Tutti i dispositivi sono classificati come Secured-core PC e integrano il processore di sicurezza Microsoft Pluton, progettato per offrire protezione dal chip al cloud. La gestione passa da Surface Management Portal, Microsoft Intune e Windows Autopilot. Un aspetto che farà piacere anche al di fuori dei reparti IT: tutti i componenti principali sono sostituibili dall'utente, e gli SSD PCIe Gen 4 sono rimovibili su ogni modello. In un'epoca in cui la riparabilità è diventata un argomento politicamente sensibile, Microsoft si posiziona dalla parte giusta.
La situazione dei prezzi non è cristallina.
Il Surface Laptop 13 pollici è disponibile da subito nelle configurazioni con 16 e 24 GB di RAM a partire da 1.499 dollari. Una versione con 8 GB arriverà nel corso del 2026 a un prezzo indicativo attorno ai 1.299 dollari.
Surface Pro for Business e i Surface Laptop da 13,8 e 15 pollici partono invece da 1.949 dollari.
Gaskill ha sottolineato come il Laptop 13 pollici porti «l'esperienza Surface completa nel segmento entry-premium senza chiedere a IT o ai dipendenti di scendere a compromessi tra prestazioni, produttività e portabilità». A quasi 1.500 dollari per il modello base effettivamente acquistabile oggi, la definizione di "entry-premium" è piuttosto elastica.
C'è una dinamica strategica da leggere tra le righe. A maggio 2024, Microsoft aveva lanciato i Surface Laptop 7 con chip ARM Qualcomm Snapdragon X; i modelli Intel Core Ultra Series 2 per le aziende erano arrivati solo nel gennaio 2025, con mesi di ritardo. Questa volta Panther Lake debutta direttamente nella gamma business, con i chip Qualcomm di nuova generazione rimandati al futuro. È un segnale di fiducia nell'architettura Intel - o quantomeno nel fatto che i clienti enterprise, quelli che firmano ordini a migliaia di unità, vogliano ancora x86 sotto il cofano.
Per gli appassionati di hardware, questi Surface rappresentano la prima occasione concreta di valutare Panther Lake in un prodotto finito, fuori dai laboratori e dalle slide delle conferenze. I benchmark indipendenti diranno se le promesse reggono. Il confronto con M5 è il metro che tutti useranno, e Intel e Microsoft lo sanno - tanto da averlo provocato apertamente. Una mossa che o premia il coraggio o espone al ridicolo, senza molto spazio nel mezzo.
Fonti: thurrott.com, hothardware.com, mashable.com
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