GPT-6 Astra è già disponibile agli utenti di ChatGPT Plus (aggiornato: 7 settembre 2026, ore 07:04)
- a cura di: massimo.valenti
- Commenti:
- Letture:
- Aggiornato: 1 ora fa
- Pubblicato: 1 ora fa
Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.
In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.
Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.
Venti dollari al mese: è questa la soglia d'ingresso al nuovo modello di punta di OpenAI. GPT-6 Astra, annunciato il 3 settembre 2026, ha completato in pochi giorni la discesa lungo la scala degli abbonamenti a pagamento ed è arrivato anche agli utenti del piano ChatGPT Plus da 20 $ al mese. Per chi usa ChatGPT gratuitamente, invece, non è stata comunicata alcuna data.

OpenAI lo presenta come «il modello più intelligente e allineato al mondo» e sostiene che rappresenti lo stato dell'arte nell'uso del computer, nella navigazione web, nell'ingegneria del software, nella cybersecurity, nella ricerca scientifica e nel lavoro professionale. È passato poco più di un anno dai primi modelli GPT-5 per ChatGPT, e il predecessore diretto è GPT-5.6 Sol.
Il rilascio è avvenuto a scaglioni. Il giorno del lancio l'accesso è stato riservato a un gruppo limitato di organizzazioni e ai partner del programma Daybreak. Il giorno successivo il modello è arrivato ai piani Business (100 $ al mese) e Pro (200 $ al mese), e poche ore dopo agli abbonati Plus. Nella stessa finestra OpenAI ha previsto la disponibilità anche su Enterprise, sulla propria API e su Amazon Bedrock.
Chi paga Plus o Pro non deve sborsare nulla in più: Astra rientra nella quota di utilizzo già inclusa nell'abbonamento. Sui piani Enterprise, invece, il modello è disattivato per impostazione predefinita e serve che un amministratore lo abiliti per l'intero spazio di lavoro. Sul fronte sviluppatori, i prezzi sono di 10 $ per milione di token in ingresso e 50 $ per milione in uscita alla velocità Standard, con disponibilità che può variare a seconda del paese e del metodo di pagamento.
I numeri dichiarati sono di quelli che fanno alzare il sopracciglio. Astra raggiunge il 98% su FrontierMath Tier 4, saturando di fatto il benchmark, e OpenAI afferma che il modello ha contribuito a risolvere problemi matematici aperti da tempo. Su ARC-AGI-3 il punteggio è del 99,9%, mentre su ExploitBench arriva al 100%. Nelle valutazioni citate dall'azienda compaiono anche Terminal Bench 4.0 per la programmazione e Agent's Last Exam per le capacità agentiche.

Sul piano pratico, la novità più concreta riguarda l'uso del computer: Astra può pilotare un Mac o un altro desktop, anche in background mentre l'utente continua a lavorare, e produrre documenti, fogli di calcolo e presentazioni al termine di flussi di lavoro articolati. In Codex debutta poi un sistema di conservazione del contesto che permette al modello di prendere appunti tra una finestra di contesto e l'altra, invece di affidarsi soltanto alla compattazione: le finestre precedenti restano consultabili, così il modello può recuperare requisiti o risultati dei test scritti molti messaggi prima. Al momento è una funzione sperimentale da attivare manualmente, che diventerà predefinita per Astra nelle prossime settimane.
La cautela nel rilascio ha una ragione precisa. OpenAI parla di un salto significativo nelle capacità offensive e dichiara che il modello raggiunge la soglia Critical per la cybersecurity nel proprio Preparedness Framework. Di conseguenza Astra rifiuta i compiti di sicurezza più avanzati, come la creazione di exploit proof of concept per vulnerabilità note. Soltanto i partner selezionati del programma Daybreak possono usare lo strumento senza restrizioni, e unicamente per individuare e correggere falle nei propri sistemi.
La distribuzione non è filata liscia. Sam Altman ha definito «caotico» l'avvio del rilascio, mentre Thibault Sottiaux di OpenAI ha annunciato una forma di risarcimento per chi è rimasto a bocca asciutta: «un reset accreditato per ogni giorno in cui non hai accesso ad Astra sul tuo piano ChatGPT a pagamento, a partire da oggi», aggiungendo che «il team sta spostando montagne per dare l'accesso il più rapidamente possibile».
Resta il punto che interessa la maggioranza degli utenti: il piano gratuito non compare da nessuna parte nel calendario del rilascio. In passato OpenAI ha finito per concedere un accesso limitato ai modelli di punta anche a chi non paga, ma questa volta l'azienda non ha detto se e quando accadrà.
Fonti: x.com, openai.com, 9to5mac.com
Nessuno ha ancora commentato.