CrystalDiskInfo 9.9.0 ora rileva gli SSD Samsung contraffatti (aggiornato: 20 maggio 2026, ore 07:27)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 4 ore fa
- Pubblicato: 20/05/2026, 13:20
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Se avete acquistato un SSD Samsung di recente - magari approfittando di un'offerta su un marketplace online che sembrava troppo bella per essere vera - da oggi avete uno strumento in più per dormire sonni tranquilli. CrystalDiskInfo 9.9.0 introduce una funzione di rilevamento degli SSD Samsung contraffatti. Un'etichetta [FAKE] compare direttamente nell'interfaccia accanto al nome dell'unità, senza che l'utente debba interpretare dati criptici o confrontare tabelle. È un sì o no, brutale e immediato.

Il meccanismo incrocia due impronte digitali a livello hardware. La prima è il PCI Vendor ID: un SSD Samsung autentico dichiara un controller proprietario basato sul chip Pascal di Samsung. I cloni montano controller di terze parti - tipicamente Maxio - e il loro Vendor ID li tradisce. La seconda verifica riguarda la stringa della versione firmware: le unità contraffatte restituiscono valori palesemente fasulli, come «8888888», che nessun firmware Samsung legittimo ha mai utilizzato.
Quando CrystalDiskInfo rileva una discrepanza su uno di questi parametri, l'etichetta [FAKE] appare in bella vista accanto al nome del disco. Nessun passaggio intermedio, nessun pannello nascosto da scovare. Lo sviluppatore, Noriyuki Miyazaki (noto online come «hiyohiyo»), ha confermato che il database di rilevamento riceverà aggiornamenti periodici per tenere il passo con le nuove varianti di contraffazione. Il sistema è stato testato in collaborazione con ITG Marketing, identificando con successo un clone del Samsung 990 Pro.
» Download: CrystalDiskInfo
Il problema non è nuovo, ma la qualità dei falsi è salita di livello. I cloni recenti del Samsung 990 Pro non sono più le imitazioni grossolane di qualche anno fa, riconoscibili al tatto dall'etichetta storta. Queste unità sfruttano SLC caching aggressivo e controller Maxio per simulare prestazioni credibili nei primi minuti di utilizzo: un esemplare documentato ha raggiunto 7,2 GB/s in lettura sequenziale, un valore che non sfigurerebbe su un 990 Pro autentico. Il trucco regge giusto il tempo di un benchmark rapido. Poi, una volta esaurita la cache SLC, le prestazioni crollano: un altro clone è risultato bloccato attorno ai 20 MB/s, un valore da chiavetta USB di dieci anni fa.
» Leggi: Upd: Samsung risponde - Samsung 990 Pro falso: supera CrystalDiskInfo, ma legge a 20 MB/s

A gonfiare il mercato dei falsi ci pensa anche la carenza di chip NAND, aggravata dalla domanda del settore AI, che ha spinto i prezzi degli SSD originali verso l'alto. Questo rende i «Samsung» a prezzo stracciato sui marketplace ancora più allettanti per chi cerca di risparmiare - e ancora più redditizi per chi li produce.
Fino a oggi, l'unico metodo affidabile per verificare l'autenticità di un SSD Samsung era Samsung Magician, il software proprietario che controlla firmware e hardware e segnala le unità non autorizzate. Samsung stessa, interpellata dalla testata tedesca ComputerBase, ha dichiarato di prendere «molto seriamente le segnalazioni di prodotti di memoria contraffatti» e di agire «in modo coerente contro la distribuzione di tali contraffazioni», raccomandando l'acquisto esclusivamente tramite lo shop ufficiale o rivenditori autorizzati.
CrystalDiskInfo non pretende di sostituire Magician. Il suo vantaggio è un altro: è già installato su milioni di PC. Lo strumento è da tempo il punto di riferimento per il monitoraggio della salute dei dischi tramite i dati S.M.A.R.T., ed è spesso il primo software che un appassionato avvia su una macchina appena assemblata. Aggiungere il rilevamento dei falsi a un'utilità che molti hanno già significa abbassare drasticamente la barriera d'ingresso. Se Magician è la perizia del gioielliere, CrystalDiskInfo è il test con la calamita: veloce, gratuito, sufficiente per un primo allarme.

La versione 9.9.0 porta con sé anche il supporto per i controller JMicron JMS59x, la correzione di un malfunzionamento relativo al JMS586 New e un miglioramento della sicurezza nel caricamento delle DLL. Una nota pratica: la versione con installer include un'applicazione pubblicitaria opzionale, che finanzia lo sviluppo. È possibile rifiutarla durante l'installazione.
Per chi ha acquistato un SSD Samsung su canali non ufficiali nelle ultime settimane, il consiglio è semplice: scaricate CrystalDiskInfo, avviatelo, e verificate che accanto al nome del vostro disco non compaia quella sgradita etichetta tra parentesi quadre. Se compare, passate a Samsung Magician per una conferma, e avviate subito la procedura di reso. Meglio cinque minuti di controllo adesso che scoprire il problema quando quei file vi servono davvero.
Fonti: pbxscience.com, videocardz.com, hothardware.com
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