Un SSD Samsung 990 Pro da 2 TB al 40% sotto il prezzo di listino, consegnato il giorno dopo l'ordine. Windows lo riconosce regolarmente, CrystalDiskInfo mostra tutto in ordine, l'etichetta è perfetta. Poi provi a copiare un file e la velocità di lettura sequenziale è 20 MB/s. Non 20 GB/s, ma proprio venti megabyte al secondo. Più lento di una chiavetta USB 2.0. Benvenuti nell'era dei falsi SSD che superano i controlli di base e crollano sotto qualsiasi carico reale.
Garrett Dutton non è un nome che circola spesso nei titoli sulla sicurezza informatica, visto che è il cantante di una band di Philadelphia e non un professionista del settore IT. Ma Dutton è diventato ora il volto di un incubo che qualsiasi possessore di criptovalute dovrebbe studiare con attenzione. Ha perso 5,92 BTC - circa 424.000 dollari, l'intero fondo pensione accumulato in quasi dieci anni - dopo aver scaricato un'applicazione contraffatta dal Mac App Store di Apple. Un'applicazione truffaldina, che non avrebbe mai dovuto trovarsi lì.
Un falso aggiornamento di Windows 11 che ruba password e credenziali bancarie. A lanciare l'allarme è Malwarebytes, che ha identificato una campagna di distribuzione malware mascherata proprio da update cumulativo per Windows 11 versione 24H2. Il file malevolo passa indenne attraverso 69 motori antivirus su VirusTotal: zero rilevamenti, nessuna regola YARA corrispondente, classificazione comportamentale a basso rischio. Il tutto confezionato in un pacchetto dall'aspetto impeccabile, ospitato su un dominio che scimmiotta quello ufficiale Microsoft.
Booking.com ha subìto una violazione dei propri sistemi che ha esposto dati di prenotazione e informazioni personali di un numero imprecisato di clienti. La piattaforma ha confermato l'accaduto e avviato il ripristino forzato dei PIN di prenotazione. Non è noto quanti utenti siano stati coinvolti o come sia avvenuto l'accesso non autorizzato. Quello che sappiamo, però, basta a far suonare più di un campanello d'allarme.
Più di 20.000 wallet compromessi, oltre 45 milioni di dollari in criptovalute spariti, vittime sparse in più di 30 paesi. Sono i numeri di Operation Atlantic, un'operazione internazionale di polizia che ha messo sotto la lente una delle forme di truffa più insidiose nel mondo crypto: l'approval phishing. L'operazione, durata una settimana e annunciata a fine marzo, ha visto la partecipazione di agenzie governative britanniche e statunitensi, con il supporto tecnico di TRM Labs per l'analisi delle transazioni su blockchain. Il bilancio concreto: 12 milioni di dollari congelati e destinati alla restituzione alle vittime, altri 33 milioni sotto indagine, oltre 120 domini web oscurati.
Si tratta di e-mail, telefonate e messaggi inaspettati da parte di persone che si fingono Amazon e fanno spesso riferimento a un addebito non autorizzato per il pagamento dell'iscrizione o a un avviso di scadenza dell'iscrizione. Chiedono di verificare l'account fornendo informazioni personali e di pagamento. Vediamo nello specifico di cosa si tratta
In queste ore, Ela Support sta notificando ai titolari di pagine Facebook false violazioni di copyright, minacciando la chiusura dell'account se non si clicca su un link per regolarizzare la propria posizione. Vediamo di cosa si tratta
Ci segnalano l'ennesimo SMS truffaldino inviato da malviventi che, fingendosi le Poste, comunicano al destinatario che il suo pacco non può essere consegnato a causa della mancanza del numero civico. Vediamo esattamente di cosa si tratta
Ci segnalano una truffa sul social network Instagram, dove un malvivente prometteva la vendita delle famose borsette da spiaggia Saint Barth, per poi sparire nel nulla, insieme al suo account, dopo aver incassato i soldi
Ci è appena arrivata la segnalazione di un SMS truffaldino contenente un'allettante offerta di lavoro part-time. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta
Approfittando dei sempre più frequenti acquisti online, i truffatori hanno confezionato un SMS che fa credere al destinatario che via sia un pacco per lui al "punto di consegna". Ma vediamo esattamente di cosa si tratta
Abbiamo appena ricevuto la segnalazione di una truffa molto subdola via SMS, in cui i malviventi si fingono l'INPS e inducono il destinatario a cliccare su un link malevolo, per identificarsi ai fini della riscossione dell'Assegno Unico. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta
E' attualmente in corso una campagna email truffaldina che, millantando l'invito a partecipare ad un "airdrop" di criptovalute, tenta di sottrarre monete digitali agli ignari utenti. Questa volta i criminali sfruttano il nome di Manta Network, mentre le email provengono da Patreon, celebre servizio di raccolta fondi
Ci segnalano che in questi giorni sta circolando un nuovo SMS truffaldino provenienti da criminali che si fingono Poste Italiane. Vediamo di cosa si tratta
Proprio oggi ci è giunta la segnalazione dell'ennesimo messaggio truffaldino che, fingendosi un noto istituto di credito, induce il destinatario a cliccare su un link malevolo per annullare una transazione mai avvenuta. Vediamo nello specifico di cosa si tratta
Gestisco una pagina Facebook con circa 7 mila follower e negli ultimi giorni ho già ricevuto due messaggi in inglese, in cui una sedicente "Meta Security Team" mi avverte che la mia pagina verrà presto disabilitata, a meno che io non clicchi su un link...
Questa volta i truffatori si fingono il Gruppo ISP (Intesa San Paolo) e, con lo stesso mittente del vero gruppo bancario, inviano SMS fraudolenti a ignari correntisti, persuadendoli a cliccare su un link malevolo per evitare una fantomatica interruzione dei servizi
Ho appena ricevuto un SMS da truffatori che si fingono l'istituto bancario UniCredit, che getta nel panico i correntisti del gruppo, facendogli credere che un dispositivo localizzato in Spagna abbia preso il pieno controllo della loro posizione bancaria
Già in voga la scorsa primavera, questa truffa pensata appositamente per mamme e genitori apprensivi sta mietendo nuove vittime proprio in questi ultimi giorni. Vediamo quindi di cosa si tratta
Un utente ci segnale che sta circolando l'ennesimo messaggio truffaldino proveniente da malfattori che si fingono le Poste e che ci fanno credere che il nostro conto sia stato sospeso a causa della mancanza di un fantomatico "fattore sicurezza"
Sul sito ufficiale della nota azienda italiana produttrice di birra, si mettono in guardia i consumatori in merito ad un falso concorso a premi con 2000 frigoriferi in palio per la Festa del Papà
Sulla sua pagina Facebook ufficiale, INPS per la Famiglia mette in guardia i contribuenti circa l'esistenza di questa grave truffa, che conta già più di 170 vittime
Secondo la classifica di SiteMinder, piattaforma specializzata nell'acquisizione di ospiti nel settore alberghiero, le prenotazioni sui siti degli hotel si piazzano alla seconda posizione dietro a Booking. Ma fate attenzione ai siti clone!
Sta circolando un SMS proveniente da truffatori che si fingono il Gruppo BPER e che inducono il destinatario a cliccare su un link malevolo, per bloccare una fantomatica autorizzazione di spesa pari a 255,75 euro. Fate attenzione, è una truffa!
I truffatori le pensano davvero tutte per far cliccare i malcapitati utenti sui link malevoli. Vediamo di cosa si tratta questa volta