ChatGPT passa a GPT-5.5 Instant: meno allucinazioni e risposte più concise (aggiornato: 6 maggio 2026, ore 11:49)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 06/05/2026, 11:49
- Pubblicato: 06/05/2026, 12:40
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OpenAI ha iniziato a distribuire GPT-5.5 Instant, il nuovo modello predefinito di ChatGPT, a tutti gli utenti della piattaforma. L'annuncio è arrivato martedì 5 maggio: il modello sostituisce GPT-5.3 Instant e promette risposte più precise, meno prolisse e più personalizzate - quello che l'azienda definisce il «motore quotidiano per centinaia di milioni di persone». Cosa cambia davvero?

Il dato più rilevante riguarda la riduzione delle allucinazioni - quelle risposte dall'apparenza plausibile ma prive di fondamento fattuale che da sempre affliggono i modelli linguistici. Secondo le valutazioni interne di OpenAI, GPT-5.5 Instant produce il 52,5% in meno di affermazioni inventate rispetto al predecessore GPT-5.3 Instant su prompt ad alto rischio nei campi della medicina, del diritto e della finanza. Su conversazioni particolarmente insidiose - quelle già segnalate dagli utenti per errori fattuali - la riduzione è del 37,3%.
Numeri importanti, certo. Ma si tratta pur sempre di valutazioni interne: OpenAI sta essenzialmente facendo i compiti a casa e correggendosi il voto da sola. Saranno i test indipendenti a stabilire quanto queste migliorie reggano nel mondo reale. Il precedente non è del tutto incoraggiante: quando Tom's Guide ha messo alla prova la variante non-Instant di GPT-5.5, lanciata il 23 aprile, il modello ha perso in tutte e sette le categorie contro Claude Opus 4.7 di Anthropic, con la tendenza alle allucinazioni citata tra i punti deboli.
» Leggi anche: Disponibile GPT-5.5: ancora più intelligente, batte Anthropic e Google in alcuni benchmark

Sul fronte dei benchmark, i miglioramenti sono tangibili. Al test di matematica AIME 2025, GPT-5.5 Instant ha ottenuto un punteggio di 81,2 contro il 65,4 di GPT-5.3 Instant - un salto di quasi sedici punti. Sul benchmark multimodale MMMU-Pro, che valuta il ragionamento visivo e testuale, il nuovo modello segna 76 contro 69,2 del predecessore. Le valutazioni interne indicano progressi anche nel ragionamento visivo, nelle discipline STEM e nell'analisi di immagini caricate dagli utenti.
Un dettaglio da non sottovalutare: la latenza. OpenAI dichiara che GPT-5.5 Instant mantiene tempi di risposta paragonabili a quelli di GPT-5.3 Instant. Modelli più capaci tendono a essere più lenti - che la velocità non sia stata sacrificata suggerisce un lavoro di ottimizzazione serio sull'infrastruttura.
Chiunque abbia usato ChatGPT con regolarità conosce il problema: risposte inutilmente lunghe, formattazione ridondante, domande di chiarimento non richieste e - sì - emoji a sproposito. OpenAI afferma che GPT-5.5 Instant interviene proprio su questo fronte, con risposte più brevi e meno sovra-formattate. Meno elenchi puntati quando basta un paragrafo. Meno «Posso aiutarti con qualcos'altro?» quando la conversazione è chiaramente conclusa.
È un cambiamento di filosofia oltre che di ingegneria. I modelli precedenti sembravano ottimizzati per apparire utili; questo, almeno nelle intenzioni, dovrebbe esserlo davvero.
La novità funzionale più interessante è l'espansione delle capacità di personalizzazione. GPT-5.5 Instant può attingere al contesto delle conversazioni passate, ai file caricati e persino agli account Gmail collegati per calibrare le risposte. Un nuovo strumento chiamato «memory sources» mostra all'utente quali ricordi salvati o conversazioni precedenti sono stati utilizzati per generare una risposta specifica.
La trasparenza è un elemento chiave del design: gli utenti possono eliminare o correggere le fonti di memoria, e queste non sono visibili a terzi se la conversazione viene condivisa. Un approccio sensato, soprattutto considerando le implicazioni sulla privacy di un sistema che può leggere la posta elettronica per personalizzare le risposte.
C'è però una segmentazione nell'accesso. La personalizzazione basata su conversazioni passate, file e Gmail arriva prima agli abbonati Plus e Pro sulla versione web, con il supporto mobile in arrivo a breve. Gli utenti dei piani Free, Go, Business ed Enterprise dovranno attendere qualche settimana. Lo strumento memory sources segue una traiettoria simile: prima i piani consumer sul web, poi il mobile.
GPT-5.5 Instant è disponibile da subito per tutti gli utenti di ChatGPT come modello predefinito. Nell'API è accessibile con l'identificatore «chat-latest». Per gli utenti a pagamento, GPT-5.3 Instant resterà selezionabile dalle impostazioni del modello per tre mesi, dopodiché verrà ritirato.
La finestra di tre mesi è una lezione appresa. Quando OpenAI ha dismesso GPT-4o nel febbraio 2026, gli utenti hanno organizzato petizioni descrivendolo come il loro «migliore amico» o «uno specchio». Il modello è stato comunque ritirato nonostante le proteste, ma stavolta l'azienda sembra voler gestire la transizione con un po' più di tatto.
GPT-5.5 Instant si inserisce in un ecosistema dove la variante più ampia della famiglia GPT-5.5, lanciata il 23 aprile con le versioni Thinking e Pro, ha ricevuto valutazioni contrastanti. ZDNET ha assegnato al modello un punteggio di 93 su 100, lodandone le prestazioni su scrittura, programmazione e ragionamento. L'AI Security Institute lo ha definito «uno dei modelli più forti che abbiamo testato sui nostri compiti di cybersicurezza», con un tasso di successo del 71,4% su attività di livello esperto - contro il 68,6% di Claude Mythos Preview di Anthropic.
Tom's Guide, però, racconta una storia diversa: GPT-5.5 sconfitto in ogni categoria da Claude Opus 4.7. La verità dipende da cosa si misura e come lo si misura. I benchmark sono indicativi, non definitivi - e i dati competitivi citati si riferiscono alla famiglia GPT-5.5 nel suo complesso, non specificamente alla variante Instant.
OpenAI continua a spingere sull'acceleratore degli aggiornamenti con un ritmo che rende difficile persino tenere il conto dei modelli. GPT-5.5 Instant è il nuovo punto di partenza per centinaia di milioni di utenti. Se le promesse sulla riduzione delle allucinazioni e sulla qualità delle risposte reggeranno all'uso quotidiano, l'aggiornamento vale il cambio. Se non reggeranno, lo sapremo in fretta: i milioni di utenti di ChatGPT sono il test più impietoso che esista.
Fonti: openai.com, techcrunch.com, testingcatalog.com
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