Mi capita spesso di suggerire, anche qui sul forum, app per Android che spesso sono presenti, anche o solo, su F-Droid ed è per questo che oggi voglio presentarvi meglio questo progetto che, con la sua app è il miglior market alternativo per Android che potrete trovare, tanto che si può trovare preinstallato come unico market in alcune particolari custom ROM (come CalyxOS, LineageOS for MicroG, Fairphone Open) o su dispositivi con versioni di Android più attente alla privacy (come iodéOS, Volla o SHIFTphone)!!

F-Droid è un progetto che nasce per selezionare e condividere applicazioni per Android che hanno in comune una importantissima caratteristica: devono essere FOSS (Free and Open Source Software), programmi liberi e a sorgente aperto. Per questo motivo abbiamo una serie di piacevoli "effetti collaterali": garanzia di totale trasparenza nelle funzioni delle applicazioni, dimensione ridotte degli apk, nessun fastidioso banner pubblicitario (salvo rare eccezioni), quantità di permessi richiesti per app minimi ed essenziali, alcune applicazioni con funzioni aggiuntive a pagamento possono essere trovate qui completamente (e legalmente!!) gratuite (è il caso di Osmand e dei plugin di Termux, per esempio). Il team di F-Droid è talmente attento alla promozione delle app FOSS da segnalare quelle app che contengono quelle che vengono definite Antifeatures, cioè delle caratteristiche che potrebbe essere sgradite ad alcuni utenti (come la presenza di funzioni che tracciano l'attività dell'utente, la presenza di banner pubblicitari o applicazioni il cui funzionamento dipende a servizi Internet non liberi).
Purtroppo, c'è anche l'altro lato della medaglia: il campionario di applicazioni non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello presente su Google Play (il che non è necessariamente un male... ), alcune applicazioni sviluppate da appassionati possono avere una grafica poco o per niente accattivante e, alcune volte, qualche bug nel funzionamento (molto spesso risolto, però, in breve tempo).
Installazione
Ma vediamo come installare questo market alternativo sul nostro Android, cosa che tra non molto potrebbe diventare un po' più complicato del normale.
Dato che non si trova sul Play Store, andrà scaricata dal sito ufficiale e dovremo attivare momentaneamente la possibilità di installare le app sconosciute dal browser che abbiamo utilizzato per scaricare F-Droid.

Una volta concesso il permesso, l'installazione dovrebbe partire senza problemi.
Se così non fosse ma invece ottenete un messaggio del tipo Non puoi installare l'app sul tuo dispositivo, l'unico modo per installare F-Droid è utilizzare ADB (Android Debg Bridge) per l'installazione. Niente paura: è un operazione alla portata di tutti, richiede solo un po' più di tempo.
Per l'installazione tramite ADB dovremo, per prima cosa, attivare le Opzioni sviluppatore sul nostro dispositivo. Fatto questo potremo scegliere se collegare il nostro dispositivo ad un computer (e quindi installare il programma necessario su questo, vedi la guida dedicata) oppure possiamo farlo direttamente dal nostro telefono connesso ad una rete Wi-Fi, tramite Shizuku e aShell.

Il comando per installare l'app di F-Droid tramite ADB è piuttosto semplice:
adb install /percorso/al/nome.pacchetto.apkNel remoto caso in cui anche in questo modo l'istallazione fallisse, potete provare i comandi suggeriti direttamente dal team di F-Droid.
L'app in dettaglio
Una volta che saremo finalmente riusciti ad installare l'app, avviamola e attendiamo l'aggiornamento dei repository (che potrebbe richiedere anche qualche minuto secondo la velocità della nostra connessione); una volta ultimato, ci si presenterà la prima delle 3 semplici schermate principali, selezionabili dalla barra posta in basso. Tale schermata, nominata Scopri, mostra le Nuove app che sono state pubblicate nel repository, quelle Aggiornate di recente e infine quelle Più scaricate; è possibile scorrere queste sezioni orizzontalmente, da destra verso sinistra per vedere più app. Scorrendo la schermata, più in basso, troviamo le varie Categorie che contengono dei tag più specifici, in cui sono suddivise le app al fine di favorirne la ricerca in base alle esigenze che possiamo avere.
In alto a destra possiamo trovare due particolari icone: una scatola aperta e un ingranaggio. Se il secondo è facile intuire che si tratti delle impostazioni di F-Droid, il primo rimane più misterioso ma serve semplicemente a gestire i repository; vedremo meglio entrambe più avanti. Il menu espandibile toccando i tre punti ci consente di mostrare Tutte le app presenti nei repository, avere Informazioni sulla versione di F-Droid installata e trovare altri utenti di questa app Nelle vicinanze (che vogliono farsi trovare!) al fine di scambiare le app e installarle anche senza una connessione Internet.

La seconda schermata è dedicata alla ricerca delle app. Qui, sotto al campo per l'immessione del testo per ricerca libera, possiamo trovare i vari tag riferiti alle categorie delle app in modo da mostrare solo le app che presentano il tag scelto (da notare che un app può avere più tag in base alle sue funzioni).

Una volta individuata un app che ci serve, possiamo selezionarla e si aprirà una schermata di dettaglio dove è presente una descrizione sommaria dell'app, in alcuni casi, le note di aggiornamento e alcuni screenshot di anteprima; sempre presenti invece sono il campo per le donazioni allo sviluppatore dell'app (non a F-Droid!) e tre campi espandibili:
- Collegamenti (al sito ufficiale, al codice sorgente, alla lista dei bug conosciuti, alla licenza con cui è rilasciata l'app, alla lista dei cambiamenti di versione);
- Versioni (lista più o meno lunga di tutte le versioni presenti, alcune di queste protebbero essere aggiornamenti instabili che però non vengono segnalati come aggiornamento, meglio scaricare sempre la versione contrassegnata come
Consigliata); - Contatti dello sviluppatore (che contiene di solito il sito web e la mail);
- Informazioni tecniche (che al momento contiene solo il nome del pacchetto da installare).
Purtroppo con il passaggio alla versione 2.0 di F-Droid si è perso un campo che ritengo estremamente utile, quello che mostrava le autorizzazioni, i permessi richiesti dall'app. Questa è una scelta voluta dato che nelle ultime versioni di Android, quasi tutti i permessi devono essere concessi prima o durante l'utilizzo dell'app stessa ma alcuni rimangono fuori (il permesso di accesso ad Internet, ad esempio!) motivo per cui almeno i permessi che non devono essere esplicitamente concessi potrebbero essere inseriti in futuri aggiornamenti.

Ne Le mie app, terza e ultima delle schermate principali, possiamo trovare le app che abbiamo installato (identificabile anche sulla prima schermata perché contrassegnate da una spunta verde) e qui saranno visibili anche gli aggiornamenti disponibili o effettuati automaticamente. F-Droid riesce infatti ad eseguire l'aggiornamento automatico delle app, sfruttando un apposito servizio disponibile sulle ultime versioni di Android.
Dal menu accessibile con i tre punti in alto a destra sarà possibile anche aggiornare manualmente i repository, conservare la cronologia delle installazioni delle app e esportare la lista delle app installate.

Impostazioni
Diamo adesso una rapida occhiata alle impostazioni di F-Droid, raggiungibili, come accennato sopra, dall'icona dell'ingranaggio in alto a destra nella prima schermata.
Qui possiamo trovare 4 diverse sezioni la prima delle quali, Mostra (forse andrebbe tradotto un po' meglio...) ci consente di personalizzare l'aspetto della nostra app. Interessante, ma decisamente poco utile per l'utente medio, la possibilità di cambiare l'icona dell'app di F-Droid per farla sembrare una calcolatrice. Questa funzione è pensata per utenti che hanno necessità di nascondere F-Droid quando nel proprio paese non sono disponibili app sullo store ufficiale. Di seguito vedremo come siano presenti anche altre funzioni dedicate a questi utenti; se ritenete di non averne bisogno vi consiglio di installare F-Droid Basic che è priva di tutte queste funzioni.
Nella sezione Aggiornamenti possiamo decidere quando controllare gli aggiornamenti e quando installarli; in particolare possiamo scegliere se controllarli o installarli Sempre, Solo con Wi-Fi oppure Mai e affidarci all'aggiornamento manuale.
In Rete possiamo scegliere da dove aggiornare i repository (la scelta è tra Casuale o Preferisci da altri paesi), impostare un proxy SOCKS (come quello di Tor) per la connessione ai repository o una Gateway IPFS (che funziona solo con i repository che supportano questo protocollo).
Nell'ultima sezione, Privacy, abbiamo la possibilità di attivare la cache DNS, bloccare gli screenshot nell'app e impostare un pulsante antipanico per chiudere immediatamente l'app di F-Droid ed eseguire anche altre operazioni (richiede l'installazione di Ripple).
Chiude la schermata delle impostazioni la possibilità di attivare un registro di debug in caso riscontrassimo qualche problema con l'app e volessimo contribuire a risolverlo.

Repository
Per impostazione predefinita, l'app di F-Droid è configurata con il suo solo repository ma è possibile anche aggiungerne altri! Qui potete trovare una lista di tutti quelli disponibili ed è anche possibile crearne uno proprio (se avete qualche app da condividere).
Attenzione: non fatevi prendere dalla smania di attivare tutti i repository!
L'attivazione di repository esterni consente sì di ampliare notevolmente la quantità di app disponibili attraverso F-Droid ma dovete tenere ben presente anche alcuni contro.
Il primo e più comune è un maggior consumo delle risorse da parte dell'app: ogni repository richiederà tempo per essere aggiornato, mantenendo l'app in esecuzione, che così consumerà più batteria.
Il contro più importante da valutare però è che il team di F-Droid non ha controllo su questi repository e sulle app che qui vengono pubblicate.
Il mio consiglio è quello di attivare solo i repository ufficiali delle app che intendiamo installare e che non sono normalmente presenti in F-Droid come, ad esempio, Bitwarden o Cryptomator.
» Leggi: Bitwarden: Il guardiano delle tue password - guida all'uso
» Leggi: Come mantenere criptato il cloud con Cryptomator

Ma è sicuro?
Dato il precedente avviso sui repository, qualcuno di voi potrebbe pensare "ma è sicuro? Posso prendere un virus?". La garanzia di sicurezza totale ovviamente non c'è, nemmeno nello store ufficiale di Google, più volte scoperto a distribuire malware, cosa che invece non è mai avvenuta, per adesso, sul repository di F-Droid. Da parte sua il team di F-Droid prende ogni precauzione necessaria per evitare qualunque problema all'utente finale:
- compila personalmente ogni applicazione in una macchina virtuale "usa e getta" che non è collegata ad Internet (in questo modo si evita qualunque manomissione delle app);
- firma con una propria chiave ogni applicazione in modo che questa possa ricevere solo aggiornamenti ufficiali (le app installate da F-Droid non sono compatibili con le stesse app che si trovano sul Play Store e viceversa!);
- utilizza tutte connessioni sicure HTTPS;
- sfrutta tutte le protezioni presenti in Android;
- si sottopone periodicamente a controlli di sicurezza da parte di organizzazioni indipendenti per trovare possibili falle o punti deboli nei server, nell'app e nell'intero sistema di distribuzione.
Ovvio che aggiungendo altri repository di programmatori o utenti sconosciuti il rischio può aumentare e non solo per una azione malevola volontaria ma anche perché non è dato sapere come viene mantenuto in sicurezza il repository.
Sono root: quale vantaggio posso avere da questa app?
Con la nuova app 2.0, nessuno, diversamente dalla prima versione che per l'installazione automatica degli aggiornamenti richiedeva un estensione (F-Droid Privileged Extension) da installare nella partizione di sistema solo tramite root. Abbiamo già visto come la nuova versione riesce ad eseguire gli aggiornamenti automatici senza bisogno di questa estensione che non è più supportata; se anche l'estensione è presente sul sistema, F-Droid 2.0 non la utilizza e potete quindi rimuoverla senza pensieri.