Il menu che compare cliccando con il tasto destro del mouse all'interno di Esplora file è probabilmente uno dei più usati dell'interfaccia di Windows. Da quando Windows 11 lo ha ridisegnato, però, è anche uno dei più contestati: aspetto più pulito, sì, ma comandi comuni spostati sotto un livello in più e attese fastidiose prima che la tendina sia realmente pronta all'uso. Ora Microsoft ammette il problema e prova a rimediare, con un nuovo menu contestuale per Esplora file e per il desktop in distribuzione agli utenti Windows Insider.
«Il menu è diventato disordinato e lento, e abbiamo riconosciuto la necessità di ridurre drasticamente il tempo che passa tra il click destro e un menu completamente pronto all'uso», ha dichiarato Michael Novak, ingegnere Microsoft, nel post che annuncia la novità. Un'autocritica insolitamente netta, per un'azienda che di solito difende le proprie scelte di design fino all'ultimo.
Meno voci per impostazione predefinita, più velocità
La logica del nuovo menu è invertire il criterio di partenza: invece di mostrare tutto e lasciare al sistema il compito di caricare le voci, la maggior parte delle azioni non essenziali arriva disattivata per impostazione predefinita. Il risultato è una tendina corta, che si apre subito; chi vuole di più deve riattivare a mano ciò che gli serve.

«Il nuovo design riduce il disordine al primo livello, mantiene facilmente accessibili le azioni usate più spesso e introduce una nuova esperienza di impostazioni che offre più controllo su ciò che compare nel menu», ha spiegato Novak.
Chi ha provato la build in anteprima conferma la sensazione: Windows Central parla di «un miglioramento notevole rispetto a quello che viene distribuito oggi su Windows 11», citando proprio il layout predefinito più snello e i tempi di risposta più rapidi.
La pagina di impostazioni: cosa si può accendere e spegnere
In fondo al menu compare una nuova voce dedicata alla personalizzazione, che apre una pagina di impostazioni specifica. Da lì si decide cosa mostrare e cosa nascondere: Invia a, Stampa, Crea collegamento, Copia come percorso, Ruota immagine, le estensioni delle app di terze parti, la disposizione in linea delle azioni principali e la possibilità di tenere i comandi dei servizi di archiviazione cloud in una sezione separata.

Il punto più interessante riguarda proprio le estensioni di terze parti: finalmente si possono nascondere le voci che i programmi installati infilano nel menu contestuale senza chiedere il permesso. Chiunque abbia visto il proprio click destro trasformarsi in un elenco di antivirus, gestori di archivi e client cloud sa quanto pesi questa opzione.
Il layout in stile Windows 10 torna disponibile
Microsoft concede anche qualcosa a chi non ha mai digerito la fila di icone in alto. «Sappiamo che molte persone hanno anni di memoria muscolare legata al menu di Windows 10, quindi abbiamo aggiunto opzioni per recuperare quella sensazione», ha dichiarato Novak. In pratica si possono elencare Taglia, Copia, Incolla, Rinomina, Elimina e Condividi come voci testuali verticali, al posto della riga di icone, e spostare Proprietà in fondo alla lista.
Il vecchio menu classico resta raggiungibile come opzione, ma non è più proposto per impostazione predefinita e non esiste ancora un modo ufficiale per renderlo l'esperienza principale. Chi sperava nella resa completa di Microsoft su questo fronte resterà deluso.
Le build coinvolte e le altre novità
Il nuovo menu arriva con la build sperimentale 26340.9212 del canale 25H2 e, lo stesso giorno, con la build 28120.2738 del canale sperimentale 26H1. Secondo Thurrott, l'aggiornamento ha raggiunto cinque canali Insider, con il menu contestuale come principale novità in ognuno. Il rilascio è graduale: non tutti gli Insider vedranno la funzione subito dopo l'installazione.
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Nello stesso pacchetto Microsoft ha corretto un difetto introdotto con la build precedente, che mostrava una spessa banda in mezzo alle anteprime delle immagini in Esplora file, ha aggiunto nuovi punti di accesso per configurare il backup automatico di foto e video da dispositivo mobile a OneDrive e ha introdotto il supporto a Emoji 17.0, richiamabile con Windows+..
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il team di Esplora file mette le mani avanti sulle aspettative: «Non ogni aggiornamento sarà evidente di per sé, ma nel complesso dovrebbero rendere Esplora file più rapido, più curato e più affidabile nelle attività che gli utenti svolgono più spesso». Il menu contestuale, viene precisato, è solo il primo di una serie di interventi già pianificati.
Trattandosi di build sperimentali, nulla è garantito: le funzioni testate negli anelli Insider possono cambiare o sparire. Windows Central stima che la distribuzione al pubblico generale possa arrivare nel corso dell'autunno, se i test procederanno bene. Fino a quel momento, chi usa Windows 11 nella versione stabile continuerà a fare un click in più per rinominare un file.
Fonti: thurrott.com, windowscentral.com, neowin.net