Zorin OS 18.1 è ufficiale: distribuzione Linux facile facile per chi non vuole Windows 11 (aggiornato: 16 aprile 2026, ore 08:27)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 16/04/2026, 08:27
- Pubblicato: 16/04/2026, 09:55
A sei mesi esatti dal lancio di Zorin OS 18, il team di sviluppo ha pubblicato il primo aggiornamento della serie. Zorin OS 18.1 non stravolge nulla, ma affina una distribuzione che ha già convinto oltre 3,3 milioni di utenti a scaricarla dal debutto della versione 18. L'obbiettivo dichiarato resta lo stesso di sempre: chi vuole abbandonare Windows senza sentirsi spaesato. E stavolta gli strumenti per facilitare la transizione si fanno più affilati.

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La funzione più interessante per chi arriva dal mondo Microsoft è il database integrato che riconosce i file di installazione .exe di Windows. Quando l'utente tenta di eseguire un installer pensato per Windows, Zorin OS non si limita a restituire un errore: propone l'equivalente nativo per Linux o un'alternativa valida, indirizzando direttamente allo store Software. Lanci il file di installazione di Plex? Il sistema suggerisce la versione Linux già disponibile. Provi ad avviare l'installer di Microsoft Outlook? Ti viene proposto Evolution Mail.
In questa release il database è stato ampliato di oltre il 40% e copre ora più di 240 applicazioni. Non è una soluzione magica - non eseguirà software Windows in modo nativo - ma abbassa sensibilmente la soglia di frustrazione per chi è alle prime armi con Linux e si ritrova a cercare su un motore di ricerca «come installare X su Linux» ogni cinque minuti.
L'Advanced Window Tiling - un fork dell'estensione Tiling Shell per GNOME Shell - guadagna diverse migliorie. È ora possibile portare in primo piano tutte le finestre affiancate contemporaneamente selezionando un'applicazione dalla barra delle applicazioni o dalla dash, riordinare i layout tramite una nuova finestra di modifica, e l'aggancio ai bordi dello schermo rispetta i layout personalizzati attivi anziché limitarsi alla suddivisione a metà o a quarto. Funzionalità che esistevano già nel progetto Tiling Shell a monte, ma che Zorin integra nelle proprie impostazioni di sistema per un'esperienza più coerente.

Tra le altre novità: un nuovo interruttore per le icone dell'area di notifica (system tray) nel pannello, accessibile dalla sezione Interfaccia di Zorin Appearance, e il supporto corretto per le scritture da destra a sinistra - arabo, ebraico, urdu - nel pannello. Il browser preinstallato è Brave, scelta già adottata nella versione precedente.
La suite d'ufficio è LibreOffice 26.2, con compatibilità migliorata con i documenti Microsoft Office e Microsoft 365, supporto al formato Markdown, nuovi oggetti connettore in Calc e Writer e miglioramenti prestazionali. Per chi ha esigenze di installazione specifiche, Zorin OS 18.1 supporta Flatpak, AppImage e Snap.
Il kernel Linux 6.17, distribuito attraverso lo stack HWE (Hardware Enablement) di Canonical su base Ubuntu 24.04 LTS, espande la compatibilità hardware in modo abbastanza generoso. Tra i dispositivi che beneficiano del nuovo supporto figurano le schede grafiche NVIDIA più recenti, le GPU Intel Xe3, le configurazioni grafiche ibride AMD sui portatili, i Lenovo ThinkPad, i Samsung Galaxy Book e - curiosamente - dispositivi Apple come il Magic Mouse 2 e la Touch Bar sui MacBook Pro con processore Intel.
Per chi usa il PC anche per giocare, il kernel aggiunge il supporto ai controller PS5 e a diverse console portatili: ASUS ROG Ally, Lenovo Legion Go e OneXPlayer. Non è ancora il paradiso del gaming su Linux, ma la direzione è chiara.
La finestra di supporto resta generosa: aggiornamenti software e di sicurezza fino a giugno 2029.
Rilasciata in contemporanea, Zorin OS 18.1 Lite è pensata per hardware datato o poco potente. Basata su Xfce 4.20, condivide con l'edizione principale il kernel 6.17 e la stessa versione di Mesa (25.3). Le novità specifiche includono un gestore di file ridisegnato, il supporto ai lettori di impronte digitali nelle impostazioni, temi aggiornati con nuove opzioni cromatiche e la possibilità di integrare le applicazioni web come scorciatoie nel menu di avvio. Vale la pena sottolineare che la versione Lite era rimasta ferma alla serie 17.x: il salto alla 18.1 è quindi un aggiornamento sostanziale per i suoi utenti, non un semplice punto sulla i.
Chi già utilizza Zorin OS 18 può aggiornare tramite il Software Updater o con un classico apt update da terminale. Gli utenti della versione 17 hanno a disposizione un percorso di aggiornamento diretto - senza cancellare file o dati - attraverso lo strumento dedicato nel menu di Zorin.
Zorin OS 18.1 non reinventa nulla, e non cerca di farlo. La sua forza sta nell'esecuzione: una distribuzione Linux basata su Ubuntu LTS con un'attenzione quasi ossessiva all'esperienza di chi proviene da Windows. Il database ampliato per la migrazione delle applicazioni, il supporto hardware allargato dal kernel 6.17 e una finestra di supporto fino al 2029 la rendono una proposta concreta per chi gestisce un piccolo ufficio o lavora da casa e vuole affrancarsi dall'ecosistema Microsoft senza dover conseguire una laurea in amministrazione di sistema.