Chi lavora quotidianamente con Windows 11 lo sa bene: Esplora file non è mai stato il componente più scattante del sistema operativo. Rispetto al suo predecessore su Windows 10, l'avvio risulta più lento, le operazioni su cartelle affollate provocano micro-blocchi, e quel fastidioso lampo bianco in modalità scura accompagna ogni apertura di finestra come un tic nervoso. Microsoft sembra ora decisa ad affrontare la questione: l'azienda sta distribuendo alcune build preliminari ai partecipanti del programma Windows Insider dotate di una serie di miglioramenti a prestazioni, velocità e affidabilità di Esplora file che, nelle intenzioni, dovrebbero arrivare a tutti gli utenti entro maggio 2026.
Chi usa Windows 11 conosce bene una frustrazione ricorrente. Basta aprire una cartella da un browser, da un client di posta o da qualsiasi applicazione esterna perché Esplora file dimentichi allegramente tutte le personalizzazioni della vista. Ordinamento, raggruppamento, dimensione delle icone, layout: tutto torna alle impostazioni predefinite. Amnesia selettiva, ogni volta. Microsoft sta finalmente affrontando il problema con una correzione disponibile per gli Insider nel canale Release Preview.
Esplora file di Windows 10 visualizza anche troppe cose per i miei gusti, vediamo quindi come ottenere un look più minimalista, ma magari più pratico.