Windows 11 corregge Esplora file: presto ricorderà le impostazioni di visualizzazione delle cartelle (aggiornato: 20 aprile 2026, ore 21:34)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 20/04/2026, 21:34
- Pubblicato: 21/04/2026, 06:30
Chi usa Windows 11 conosce bene una frustrazione ricorrente. Basta aprire una cartella da un browser, da un client di posta o da qualsiasi applicazione esterna perché Esplora file dimentichi allegramente tutte le personalizzazioni della vista. Ordinamento, raggruppamento, dimensione delle icone, layout: tutto torna alle impostazioni predefinite. Amnesia selettiva, ogni volta. Microsoft sta finalmente affrontando il problema con una correzione disponibile per gli Insider nel canale Release Preview.

Il difetto è semplice da descrivere ma irritante da subire. Navigando manualmente nell'albero delle directory, le impostazioni di visualizzazione vengono rispettate. Ma se la stessa identica cartella viene invocata da un'applicazione esterna, il percorso di apertura segue un canale diverso - e Windows 11 non recupera le preferenze salvate, riproponendo la vista standard come se l'utente non avesse mai toccato nulla.
La cartella Download è il caso più emblematico. Molti la tengono ordinata per data di modifica decrescente, per avere sempre in cima il file appena scaricato. Aprirla dal browser dopo un download significava ritrovarsi con un ordinamento alfabetico, vanificando l'intera logica organizzativa. Non è il tipo di bug che blocca il lavoro. È il tipo che logora la pazienza, un click alla volta.
L'aggiornamento distribuito agli Insider nel canale Release Preview interviene proprio su questo comportamento. Dopo l'installazione, le cartelle mantengono le impostazioni di visualizzazione configurate dall'utente indipendentemente dal metodo con cui vengono aperte. Firefox, Outlook, un'applicazione di messaggistica, la barra degli indirizzi di Esplora file: ordinamento, raggruppamento e layout rimangono coerenti.
Il canale Release Preview è l'ultimo stadio prima del rilascio generale: le build che vi transitano sono considerate stabili e prossime alla distribuzione su larga scala. La correzione dovrebbe quindi raggiungere tutti gli utenti Windows 11 con uno dei prossimi aggiornamenti cumulativi mensili.
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La persistenza delle impostazioni di visualizzazione in Esplora file è un problema che affligge Windows in varie forme da anni. Già nelle versioni precedenti esistevano workaround basati sul registro di sistema - come la chiave NoStrCmpLogical nel percorso HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer, che consente di passare dall'ordinamento numerico a quello lessicografico. Soluzioni manuali, da smanettoni, che non toccano il problema strutturale: un file manager incapace di ricordare le proprie impostazioni in tutti i contesti.
Che Microsoft dedichi risorse a correggere un fastidio quotidiano così specifico è un segnale positivo. Negli ultimi mesi l'azienda ha mostrato maggiore attenzione alla qualità dell'esperienza d'uso di base di Windows 11, dopo un periodo in cui le novità più visibili riguardavano Copilot e le funzionalità legate all'intelligenza artificiale. Una cartella Download che si comporta come ci si aspetta non finirà mai in una slide di presentazione. Ma è esattamente il tipo di dettaglio che separa un sistema operativo piacevole da usare da uno che si sopporta.
Fonti: tweaktown.com, makeuseof.com, uk.pcmag.com