Halo: Combat Evolved gratis nel browser, senza installare nulla: versione non ufficiale per PC (aggiornato: 1 ottobre 2026, ore 15:27)
- a cura di: massimo.valenti
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Nessuna installazione, nessun client da scaricare: per tornare sull'anello di Halo: Combat Evolved basta aprire una scheda del browser. Lo sviluppatore Mitch Hynes ha pubblicato una versione non ufficiale del classico Bungie del 2001, giocabile gratuitamente su PC direttamente da un sito web. Contiene la campagna completa, la cooperativa in split-screen e un multiplayer online che, nel codice, accetta fino a 128 giocatori

Si tratta di un progetto amatoriale, senza alcun via libera da parte di Microsoft, che detiene i diritti della serie. Il gioco è disponibile qui:
» Gioca: Halo: Combat Evolved
Il dettaglio più interessante per chi conosce la storia del gioco è la base di partenza. Il progetto di Hynes deriva dalla versione Xbox originale, non dal port per PC realizzato da Gearbox nel 2003 né dalla Master Chief Collection. La scelta è voluta. La conversione di Gearbox è considerata da molti inferiore all'originale per glitch, bug della fisica e una resa peggiore di illuminazione, effetti di trasparenza e modelli dei personaggi. Hynes ha infatti elencato «niente Master Chief di Gearbox» tra le caratteristiche del progetto, con una certa dose di ironia.
Il lavoro poggia su una decompilazione recente della versione Xbox, completata appena pochi giorni prima e già portata in modo nativo su Linux, Windows e Android. La versione per browser è quindi l'ultimo tassello di un'attività che sta riportando in vita il codice originale. Hynes l'ha annunciata il 29 settembre 2026.
Non siamo davanti a un servizio di cloud gaming. Nessuna macchina remota esegue il gioco per poi inviare il video al browser. Il codice compilato viene eseguito localmente tramite WebAssembly, quindi è la CPU del giocatore a fare il lavoro. Alcune parti del gioco vanno scaricate prima di poter proseguire, come accade con qualsiasi applicazione web di dimensioni importanti.
Per un titolo nato su hardware console fisso, il salto non è banale. Gestione dell'input, elaborazione grafica e comunicazione di rete devono adattarsi all'ambiente del browser, che ha regole e vincoli molto diversi. Halo non è comunque un caso isolato. Negli anni sono comparse conversioni amatoriali per browser di GTA: Vice City, del primo Diablo e di Half-Life. La decompilazione ha già acceso discussioni su frame rate sbloccati, mod estese e supporto ad altre piattaforme.
Sul fronte prestazioni, il gioco può arrivare a 120 fps su hardware adeguato. Hynes riporta una media di 94 fps, ma i risultati variano molto tra browser e PC diversi. Le build attuali mostrano ancora cali di frame rate e qualche spigolo da limare. La campagna, secondo le prime prove, gira bene su Google Chrome e ricalca da vicino l'esperienza Xbox. Su iOS e Android le prestazioni sono invece scarse: il consiglio unanime è di giocare da PC.
Resta la questione legale, che pesa su qualsiasi port non autorizzato. Al momento non risultano richieste di rimozione, segnalazioni DMCA o dichiarazioni di Microsoft. Il progetto, però, è esplicitamente non ufficiale e potrebbe essere rimosso. C'è anche chi dà per scontato che gli avvocati di Redmond, prima o poi, se ne occuperanno. Chi vuole il gioco in forma legittima e duratura trova Halo: The Master Chief Collection su Xbox e Steam.
Chi è curioso farebbe dunque bene a provarlo finché è online, partendo dalla campagna, che oggi è la parte più solida.
Fonti: techspot.com, notebookcheck.net, tweaktown.com
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