'AZIONE NECESSARIA: la tua licenza non è originale. Il Software in uso potrebbe essere contraffatto'. Questo è il laconico messaggio che potresti visualizzare sulle ultime versioni di Microsoft Office 2019. Scopri come avere la meglio su questo fastidioso avviso.

Office: licenza non è originale. Ecco come risolvere - office-non-originale

Il motivo

Molto probabilmente se stai visualizzando questo avviso su Microsoft Office è perchè il programma non è stato attivato in modo regolare ma si tratta di un'attivazione ottenuta con uno dei tanti strumenti che emulano un KMS (Key Management Service). Si tratta di una procedura che permette di ottenere una licenza per office che dura al massimo 180 giorni e che richiede una riattivazione (rearm) per prolungare tale periodo.

A quanto pare Microsoft ha deciso di introdurre un controllo sullo stato dell'attivazione di Office che funga da deterrente. Al momento questo avviso non impedisce affatto di utilizzare il programma ma si limita ad annoiare l'utente.

La soluzione

Vuoi eliminare il fastidioso messaggio? Ti basta reinstallare Office ed acquistare una licenza valida da applicare al programma. Scommetto che non ci avevi pensato! Sui siti di rivenditori di chiavi una licenza di Office 2019 costa circa 5€ al momento in cui scrivo questo articolo.

Il trucco

Esiste tuttavia un trucco che per -non-si-sa-per-quale-ragione- e -non-si-sa-quanto-dura- che permette di evitare il fastidioso avviso. La procedura è semplice:

  • Disinstallare Office
  • Scaricare Office Tool Plus (in versione runtime). E' un programmino che si occupa di scaricare e installare Office
  • Occorre specificare manualmente alcune opzioni di installazione dal menù del programma
  • Selezionare come versione Office Professional Plus 2019 - Volume
  • Selezionare come canale di aggiornamento Office 2019 Perpetual Enterprise
  • A questo punto si può avviare l'installazione

La versione di Office così installata andrà successivamente attivata ma non mostrerà mai alcun avviso.

Office: licenza non è originale. Ecco come risolvere