Come tempestivamente segnalato dal sito del Commissariato di P.S. online, si sta verificando una massiva attività di spamming a scopo estorsivo: a ignari destinatari viene recapitata una email di spam al fine di gettarli nel panico e indurli a pagare un prezzo in bitcoin per non diffondere un video compromettente

Massima allerta nuova ondata spamming scopo estorsivo - FrShot_1568116311

Il testo dell'email di spam è a grandi linee questo:

“….Pensavi davvero che fosse una specie di scherzo o che puoi ignorarmi? Vedo cosa stai facendo, pedofilo. Smetti di fare shopping e xxxxxxxxx, il tuo tempo è quasi finito. Sì, so cosa stavi facendo sabato. Ti sto osservando…….. Se non finanzierai questo indirizzo bitcoin xxxxxxxxxxxxxxxxxx con 5.000 Euro entro xxxxxxxx prossimo, contatterò i tuoi parenti e tutti i tuoi iscritti nell’elenco e mostrerò loro le tue registrazioni di pedofilia.”

Lo sportello per la sicurezza degli utenti sul web fornisce utili consigli per mettersi al riparo da questa truffa:

  • Mantenere la calma e non farsi prendere dal panico: se vi fermate a ragionare, sarà chiaro anche a voi che l'estorsore non dispone in realtà di alcun filmato che vi ritrae in atteggiamenti intimi; e non detiene neppure le password necessarie per accedere ai vostri profili social, da cui ricavare l'elenco con cui contattare i vostri amici o parenti
  • Non pagare assolutamente alcun riscatto: l’esperienza maturata con riguardo a precedenti fattispecie criminose (come le truffe romantiche e i ransomware) dimostra che, persino quando il malvivente dispone effettivamente di nostri dati informatici, pagare il riscatto non è risolutivo. Al contrario, il criminale si accanirà nei vostri confronti, richiedendovi ancora altro denaro
  • Proteggere adeguatamente gli account di posta elettronica e, in particolare, impostare password complesse, abilitando, ove possibile, meccanismi di autenticazione “forte” ai nostri spazi virtuali.