Disponibile Wine 11.7: audio 7.1 in DirectSound, fix VBScript e riscrittura MSXML (aggiornato: 22 aprile 2026, ore 08:07)
- a cura di: massimo.valenti
- Commenti:
- Letture:
- Aggiornato: 22/04/2026, 08:07
- Pubblicato: 21/04/2026, 11:20
Wine 11.7 è ora disponibile, e porta in dote un pacchetto di correzioni che tocca audio multicanale, compatibilità VBScript e l'inizio di un ambizioso lavoro di riscrittura del supporto XML. Per chi usa Linux ma ha bisogno di far girare software Windows, questa versione porta miglioramenti concreti su più fronti.

La novità più immediata per chi gioca o lavora con applicazioni audio è il supporto alla configurazione speaker 7.1 canali in DirectSound. Un layout a otto canali che Wine ora gestisce direttamente nel proprio motore audio, ampliando la compatibilità con titoli e software che richiedono configurazioni surround avanzate. La modifica non si limita al motore interno: anche lo strumento di configurazione è stato aggiornato per riflettere la nuova opzione.
Sul versante delle prestazioni, le operazioni di ricampionamento audio sono state ottimizzate sostituendo moltiplicazioni con operazioni di bit shift - un intervento chirurgico ma efficace per ridurre il carico computazionale nelle conversioni di frequenza.
Il lavoro su VBScript in Wine 11.7 è tutt'altro che superficiale. Le correzioni coprono parsing, flusso di controllo, costanti, gestione dell'oggetto Dictionary, continuazione di riga e comportamento del metodo Split: un elenco che tradisce un intervento sistematico sulla conformità del motore di scripting.
Microsoft sta deprecando VBScript in Windows 11, eppure Wine continua a investirci. Può sembrare controintuitivo, ma la logica è solida: il software legacy che dipende da VBScript non scompare solo perché il suo creatore lo abbandona. Wine esiste proprio per far funzionare ciò che altrimenti non funzionerebbe più.
Il cambiamento più significativo in prospettiva è l'inizio della reimplementazione di MSXML: Microsoft XML Core Services usati per il parsing di documenti DOM/SAX, le trasformazioni XSLT e il supporto XML Schema. Fino a oggi Wine si appoggiava alla libreria esterna libxml2 per queste funzionalità. Con la versione 11.7 inizia il percorso verso un'implementazione autonoma.
Il lavoro è appena cominciato e la transizione completa richiederà diverse versioni future. È un cantiere aperto, ma la direzione intrapresa è chiara: meno dipendenze esterne, controllo più fine sul comportamento del componente.
Wine 11.7 chiude in totale 35 bug. Tra le applicazioni che beneficiano delle correzioni ci sono ABBYY FineReader 12 Professional, VOCALOID6, SongbookPro, Fade In Pro, Kakaowork, Kinco Dtools e Xara Designer Pro+. Sul versante videoludico, i fix riguardano MapleStory World, Stratego (l'edizione del 1997), Act of War: Direct Action e la demo di Falsus.
» Leggi anche: Proton 11 beta: una valanga di fix per chi gioca su Linux ai titoli per Windows

Sotto la superficie, le correzioni toccano la gestione di file di grandi dimensioni, il comportamento delle risposte HTTP, il reporting dei dispositivi HID e crash legati a WoW64 nel codice grafico 3D. L'architettura WoW64, che consente l'esecuzione di applicazioni a 32 bit in ambienti a 64 bit, aveva raggiunto lo stato stabile con Wine 11.0; questa versione ne corregge alcuni problemi residui.
Da segnalare anche l'aggiunta di interfacce di compressione cabinet mancanti, la risoluzione di regressioni nell'avvio di VC_redist e la correzione di un difetto per cui i nuovi prefissi Wine venivano erroneamente impostati su Windows 10 come versione predefinita.
Sul fronte grafico, il supporto al filtro sRGB in D3DX permette ora di applicare flag di correzione gamma durante il caricamento e la conversione delle texture. Non è un cambiamento spettacolare, ma migliora la fedeltà visiva per le applicazioni che si affidano a questi percorsi di rendering.
Il codice sorgente di Wine 11.7 è già disponibile su GitLab. I pacchetti binari per le varie distribuzioni Linux dovrebbero seguire a breve. Le versioni di sviluppo vengono rilasciate con cadenza approssimativamente bisettimanale, quindi il prossimo aggiornamento non è lontano.
Per un progetto nato nel 1993 e guidato da Alexandre Julliard dal 1994, la costanza del ritmo di sviluppo dice tutto. Wine 11.7 non è una rivoluzione - migliora audio, scripting e infrastruttura in modi che gli utenti apprezzeranno spesso senza nemmeno accorgersene, che è esattamente il tipo di aggiornamento di cui un progetto maturo ha bisogno.
Nessuno ha ancora commentato.