Linux 7.1 integra un nuovo driver NTFS: fino al 110% più veloce di NTFS3 (aggiornato: 20 aprile 2026, ore 23:43)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 20/04/2026, 23:43
- Pubblicato: 20/04/2026, 11:35
Chi usa Linux in dual-boot con Windows sa bene quanto possa essere frustrante lavorare con partizioni NTFS. Ebbene: è arrivata la notizia che si aspettava da anni. Il kernel Linux 7.1 ha integrato un nuovo driver NTFS. Linus Torvalds, nel messaggio di merge su Git, lo ha chiamato la «resurrezione di NTFS». E proprio di questo si tratta: il vecchio driver in-kernel, NTFS3, era in stato di abbandono da tempo e i problemi di stabilità si erano accumulati senza risposta.

Nei test di scrittura a singolo thread, il nuovo driver è risultato più veloce del 3-5% rispetto a NTFS3. Un guadagno modesto, preso da solo. Nei test di scrittura multi-thread il distacco diventa vistoso: dal 35% al 110% più rapido. Per chi lavora con file di grandi dimensioni o con molte operazioni concorrenti, la differenza è tangibile.
Il dato più impressionante riguarda il montaggio di un volume da 4 TB: il nuovo driver completa l'operazione in un tempo circa quattro volte inferiore rispetto a NTFS3. Chi ha mai dovuto aspettare che un disco esterno di grossa capacità diventasse accessibile sa esattamente quanto questo conti.
Il pubblico più direttamente interessato è quello dei sistemi in dual-boot Linux/Windows, scenario ancora diffusissimo tra chi usa Linux come sistema principale ma ha bisogno di accedere a partizioni Windows per lavoro, gioco o semplicemente per non impazzire con i colleghi che usano esclusivamente il sistema di Microsoft.
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Anche chi utilizza dischi esterni o chiavette USB formattate in NTFS - il formato predefinito di Windows per volumi di grandi dimensioni - troverà un miglioramento diretto. Velocità più alte e, soprattutto, maggiore stabilità: meno rischi di corruzione dei dati durante operazioni di copia intensiva. Non è poco.
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Fino ad ora, Linux poteva accedere al filesystem NTFS utilizzando il "vecchio" driver NTFS3, sviluppato da Paragon Software.
NTFS3 era arrivato nel kernel con aspettative ragionevoli: lettura e scrittura completa su volumi NTFS, senza soluzioni esterne. La realtà si è rivelata meno rosea. Lo sviluppo si è praticamente fermato: poche correzioni, nessuna funzionalità nuova di rilievo, problemi di stabilità documentati che non hanno mai ricevuto attenzione adeguata.
Linux 7.0 aveva incluso miglioramenti marginali a NTFS3. Nulla di strutturale, nulla che affrontasse i difetti di fondo. Per gli utenti che scambiano file con sistemi Windows o montano dischi esterni in NTFS, la situazione era diventata un compromesso accettato a denti stretti.
Il driver è nel ramo di sviluppo di Linux 7.1, ma il kernel non è ancora stato rilasciato nella versione stabile.
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Gli utenti delle distribuzioni più diffuse dovranno attendere che il kernel 7.1 venga pacchettizzato e distribuito attraverso i rispettivi canali di aggiornamento.
Per le distribuzioni rolling release i tempi saranno brevi. Per quelle con cicli di rilascio conservativi, come le varianti LTS, la strada potrebbe essere più lunga.
Fonti: xda-developers.com