Attenti a HUDIMM e HSODIMM: è DDR5 economica, ma è più lenta della vecchia DDR4 (aggiornato: 21 aprile 2026, ore 23:03)
- a cura di: massimo.valenti
- Commenti:
- Letture:
- Aggiornato: 21/04/2026, 23:03
- Pubblicato: ieri alle 12:27
C'è un vecchio adagio nell'informatica: le cose buone ed economiche non sono mai veloci, e quelle veloci ed economiche non sono mai buone. Le HUDIMM - Half Unbuffered DIMM - sembrano confermare la regola con una brutalità che rasenta la didascalia. Annunciate il 17 aprile 2026 da ASRock, Intel e TeamGroup, queste memorie DDR5 dimezzate promettono di rendere accessibili le piattaforme DDR5 ai costruttori con budget ridotto. Il prezzo dell'operazione, però, è salato: una singola HUDIMM offre circa il 45% di banda in meno rispetto a un modulo DDR5 standard. E il problema non è nascosto tra le righe di qualche datasheet: è strutturale, scritto nell'architettura stessa del modulo.

Un modulo DDR5 UDIMM convenzionale utilizza due sottocanali indipendenti da 32 bit ciascuno, per un bus complessivo largo 64 bit. La HUDIMM ne usa uno solo. Fisicamente significa metà dei chip DRAM popolati sulla scheda - quattro integrati anziché otto. Il risultato è un modulo che costa meno da produrre ma che, a parità di frequenza operativa, dispone di metà della banda e metà della densità.
I primi esemplari arriveranno in tagli da 8 GB e 12 GB: TeamGroup ha già mostrato un modulo da 8 GB a 4800 MT/s, la velocità base del DDR5.
Per il segmento portatile esiste una variante analoga, la HSODIMM (Half SO-DIMM), sviluppata sempre da ASRock e prodotta da TeamGroup. ASRock prevede il supporto nella propria linea di mini-PC DeskMini.
I benchmark pubblicati da HKEPC, eseguiti con AIDA64 a 7200 MT/s, dipingono un quadro impietoso. Una singola HUDIMM da 8 GB raggiunge circa 32.447 MB/s in lettura, 25.195 MB/s in scrittura e 26.894 MB/s in copia. Un modulo UDIMM standard da 16 GB, nelle stesse condizioni, tocca 58.913 MB/s in lettura, 48.800 MB/s in scrittura e 52.648 MB/s in copia. La differenza in lettura sfiora il 45%.
La configurazione dual channel non ribalta la situazione. Due HUDIMM da 8 GB accoppiate producono circa 58.928 MB/s in lettura - praticamente identica alla banda di un singolo modulo UDIMM standard. Due moduli DDR5 convenzionali in dual channel raggiungono invece circa 106 GB/s. Il conto è presto fatto: due HUDIMM in dual channel offrono la stessa banda di un singolo stick DDR5 in single channel. Non il doppio, non il triplo: esattamente lo stesso.
Un dato parzialmente positivo: la latenza rimane sostanzialmente invariata tra tutte le configurazioni testate, tra 85,7 e 87,7 ns. Il collo di bottiglia è puramente nella larghezza di banda, non nei tempi di accesso.
Il titolo dell'analisi di HKEPC non usa mezzi termini: le prestazioni delle HUDIMM sono tali da «far fare bella figura alla DDR4». È una critica che colpisce nel segno.
Un PC economico assemblato con una sola HUDIMM si ritrova con una banda di memoria inferiore a quella di molte configurazioni DDR4 dual channel ancora in circolazione. Per un formato pensato come ponte verso il DDR5 economico, il rischio concreto è di consegnare all'utente un'esperienza peggiore della tecnologia che dovrebbe sostituire.
Il punto più critico sollevato da HKEPC è che questa penalizzazione non è stata comunicata con sufficiente chiarezza durante la presentazione dello standard. Chi acquista una HUDIMM da 8 GB aspettandosi prestazioni DDR5 resterà deluso.
C'è uno spiraglio, ma è stretto. Lo UEFI (BIOS)supporta una modalità dual channel asimmetrica che permette di accoppiare una HUDIMM con un modulo UDIMM standard. L'esempio mostrato da ASRock sulla scheda H610M COMBOII prevede una HUDIMM da 8 GB affiancata a un UDIMM da 16 GB, per un totale di 24 GB distribuiti su almeno tre sottocanali da 32 bit. ASRock sostiene che questa configurazione offra una banda superiore a quella di un singolo modulo UDIMM da 24 GB, e test indipendenti confermano che le prestazioni si avvicinano a quelle di un singolo kit UDIMM standard.
Questa è l'unica circostanza in cui la HUDIMM ha un senso pratico: come modulo complementare per aggiungere capacità a un sistema che ha già un UDIMM convenzionale. Due HUDIMM da sole, invece, restano una soluzione difficile da raccomandare.
Le HUDIMM funzionano già sulle schede madre Intel serie 600, 700 e 800 tramite aggiornamento dello UEFI. ASUS ha dimostrato il supporto su una ROG Maximus Z890 Apex con un esperimento che vale la pena raccontare: un ingegnere del reparto R&D, noto come "Bing", ha simulato il comportamento HUDIMM applicando nastro adesivo sui contatti dorati di moduli DDR5 standard da 24 GB, disabilitando fisicamente un sottocanale. Due moduli così modificati venivano riconosciuti dal UEFIcome 12 GB ciascuno - 24 GB totali anziché 48.
La mascheratura fisica dei contatti è sufficiente a replicare il comportamento di una HUDIMM, il che illustra con una certa brutalità quanto lo standard sia, nella sostanza, un DDR5 deliberatamente menomato.
Il boom dell'intelligenza artificiale ha fatto impennare i prezzi della DDR5, e ASRock aveva già risposto alla crisi con una scheda madre ibrida DDR4/DDR5. La HUDIMM è un'altra risposta alla stessa pressione. Va inquadrata per quello che è: una misura temporanea, non un nuovo standard destinato a durare. L'obiettivo dichiarato è tenere in vita il segmento dei PC economici e dei desktop aziendali fino a quando i prezzi del DDR5 non torneranno a livelli ragionevoli.
» Leggi anche: Crisi RAM 2026: prezzi smartphone fino a 5 volte più alti

ASRock sta lavorando con altri produttori di memorie per ampliare l'offerta di moduli a sottocanale singolo. Nel frattempo, il consiglio per chi costruisce un PC con budget limitato è limpido: se potete permettervi anche un solo modulo UDIMM DDR5 standard, preferitelo a due HUDIMM. La banda è identica, la complessità è minore e non rischiate di scoprire a sistema avviato che la vostra memoria DDR5 nuova di zecca rende quanto una DDR4 di qualche anno fa.
Fonti: tomshardware.com, wccftech.com, tweaktown.com
Nessuno ha ancora commentato.