Crisi RAM 2026: prezzi smartphone fino a 5 volte più alti (aggiornato: 3 aprile 2026, ore 08:02)
- a cura di: massimo.valenti
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I prezzi della RAM sono più che raddoppiati da ottobre 2025. Alcuni fornitori riportano costi fino a cinque volte superiori rispetto a pochi mesi fa. Il mercato globale della memoria attraversa una crisi di approvvigionamento che sta colpendo l'intera industria degli smartphone - ma a pagare il prezzo più alto, in senso letterale, saranno i dispositivi economici, quelli che servono la fascia di consumatori più sensibile al prezzo. L'accesso a uno smartphone entry-level, dato per scontato da oltre un decennio, potrebbe diventare sensibilmente più costoso nel corso del 2026.

Sono trascorsi appena pochi giorni da quando le rilevazioni individuavano prezzi della RAM in timido calo, che ben lasciavano sperare in una inversione di tendenza:
» Leggi: Prezzi RAM in calo: fine dei rincari AI o tregua temporanea?
Ma un nuovo studio lascia intendere che, appunto, si tratti di un fenomeno estremamente limitato.
Per ribadire quanto ormai noto: la causa principale della penuria ha un nome preciso: l'intelligenza artificiale. La domanda di High Bandwidth Memory (HBM) da parte dei data center dedicati all'IA ha fatto esplodere i prezzi di tutti i tipi di chip di memoria, non solo di quelli destinati ai server.
Counterpoint Research indica che i prezzi della RAM hanno raggiunto circa tre volte i livelli dell'anno precedente.
Lo scenario moderato di IDC proietta aumenti di prezzo del 6-8% sugli smartphone. Ma questa media nasconde una distribuzione profondamente asimmetrica. Il segmento premium assorbirà l'urto con relativa disinvoltura: come spiega Anshel Sag, analista principale di Moor Insights and Strategy, i telefoni di fascia alta «probabilmente non saranno colpiti quanto i telefoni a basso costo e alto volume».
In uno smartphone da 100 euro, infatti, RAM e memoria flash pesano in proporzione molto più che in un flagship da 1.200 euro. Un raddoppio del costo della memoria si traduce in percentuali di aumento sul prezzo finale completamente diverse nei due casi.

Nel 2025 sono stati spediti 1,25 miliardi di smartphone a livello globale, secondo Omdia. Una fetta consistente appartiene alla fascia bassa - quella che porta connettività e servizi digitali a centinaia di milioni di persone nei mercati emergenti e nelle fasce di reddito più basse dei mercati maturi. Se i produttori di smartphone economici riducono la produzione, si fondono o chiudono, il contraccolpo non è solo industriale. È un problema di accesso.
I grandi produttori stanno facendo leva su partnership a lungo termine e sul proprio peso contrattuale per assicurarsi forniture adeguate. Le strategie di mitigazione descritte da Omdia funzionano per chi ha scala. Per gli altri, il margine di manovra si restringe ogni settimana che passa.
Gli aumenti di prezzo continueranno dunque per tutto il 2026 e anticipa una «riduzione della domanda dei consumatori» se i prezzi non caleranno. È il circolo vizioso classico delle crisi di approvvigionamento: i costi salgono, i prezzi al dettaglio seguono, la domanda crolla, i volumi si contraggono, e chi produce a margini sottili esce dal mercato. Quando - e se - l'offerta di memoria si ribilancerà, il panorama dei produttori di smartphone economici potrebbe essere irriconoscibile rispetto a oggi.
Fonti: 9to5google.com
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