Windows 11, la Ricerca diventa "agentica": invia SMS e controlla il PC, ma solo per gli Insider (aggiornato: 8 ottobre 2026, ore 09:05)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 2 ore fa
- Pubblicato: 38 minuti fa
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Digitare mute nella casella di ricerca e ottenere il silenzio, senza aprire nessuna finestra. È l'idea alla base della nuova Ricerca di Windows 11, presentata da Microsoft durante l'evento dedicato a Windows e Surface. Non si limita più a trovare file e app: Microsoft la descrive come un "system hub" capace di eseguire «migliaia di azioni» direttamente dalla barra delle applicazioni. La distribuzione è partita ieri, 7 ottobre 2026, per una parte dei Windows Insider. In gioco c'è un cambiamento non da poco: il campo di ricerca diventa un punto di comando per il sistema e modifica il modo di usare Windows.

Sul palco, a presentare la novità è stato Pavan Davuluri, responsabile di Windows. Microsoft parla esplicitamente di un'interfaccia "agentica", in grado di capire che cosa vuole l'utente e di svolgere le operazioni al posto suo. In pratica si scrive una richiesta in linguaggio naturale e il sistema agisce.
Gli esempi mostrati coprono tre aree. Ci sono le impostazioni di sistema, con comandi come switch to Dark mode, turn on Night light o turn on Bluetooth. Poi le regolazioni rapide, come dim my screen e mute. Infine la gestione dello spazio di lavoro, con minimize all my windows e arrange windows on screen. Nella dimostrazione, la Ricerca ha anche attivato la modalità "Non disturbare" e catturato uno screenshot.
Il dettaglio più interessante riguarda i controlli integrati. Cercando increase mic vol, in cima ai risultati compare direttamente un cursore per il volume di input, con i collegamenti alle impostazioni audio subito sotto. «Puoi alzare il volume del microfono e poi usare il cursore integrato per arrivare esattamente al livello che desideri», ha spiegato Davuluri.
Il suo preferito, però, è un altro. Tramite Collegamento al telefono sarà possibile inviare un SMS dallo smartphone connesso senza toglierlo dalla tasca. Nella demo il messaggio running 5 mins late viene composto dentro il pannello di ricerca, con Word e PowerPoint aperti sullo sfondo. Microsoft precisa che le azioni elencate sono solo le prime e che altre arriveranno col tempo. Un elenco completo, però, non è stato pubblicato.
Sotto il cofano la Ricerca è costruita su WinUI 3. Secondo Microsoft questa scelta la rende più rapida e più parsimoniosa con le risorse di sistema. I primi test indicherebbero «miglioramenti sostanziali» in prestazioni e consumo di memoria, ma senza alcun dato numerico a sostegno. Windows Latest parla di una Ricerca riscritta da zero.
«Nella sua essenza, la nuova esperienza di Ricerca di Windows è più rapida ed efficiente, così puoi trovare app, impostazioni e file più velocemente», ha dichiarato Davuluri.
Anche l'interfaccia cambia parecchio. Sparisce il grande riquadro di anteprima e i risultati si raccolgono in una lista unica, dentro un pannello verticale con angoli arrotondati. La casella di testo si sposta in basso e i risultati si impilano sopra. Ogni voce porta un'etichetta che ne indica l'origine, come "Impostazioni di sistema", "Pannello di controllo" o "Foto". I file immagine mostrano la data di modifica e il pulsante Open compare in basso a destra. Nella demo, la ricerca background image ha restituito le impostazioni dello sfondo, l'opzione presentazione, uno strumento di risoluzione dei problemi del Pannello di controllo e alcune immagini locali. Migliora anche la comprensione delle query, che ora gestisce meglio errori di battitura e sinonimi.
Chi sperava in una Ricerca solo locale resterà deluso. Sotto i risultati del PC continuano a comparire i suggerimenti di Bing, che si aprono in Edge. Copilot è integrato direttamente nel pannello: si può interrogare e leggere la risposta senza passare all'app separata, con una scorciatoia per aprire l'esperienza completa.
Entro fine anno Microsoft prevede poi anteprime in linea, informazioni più ricche sui file e anteprime web potenziate. Domande come "che tempo fa a San Diego" o "quanto è alta la Torre Eiffel" otterranno risposta senza uscire dalla Ricerca.
Per ora la novità è riservata ai Windows Insider del canale Experimental, con un rilascio graduale e solo in lingua inglese. Microsoft chiede ai tester riscontri su prestazioni, pertinenza dei risultati, stabilità e interfaccia prima di estendere la distribuzione. Una data di disponibilità generale non è stata indicata. Windows Latest scrive invece che la nuova Ricerca arriverà su tutti i PC «entro quest'anno». Le due versioni non si contraddicono, ma il calendario per il pubblico resta vago.
Per chi gestisce PC propri o aziendali, una Ricerca che modifica impostazioni e invia messaggi porta con sé domande concrete: quali permessi servono, quali dati transitano verso Bing e Copilot, se e come si potranno disattivare le azioni. Su questi aspetti l'annuncio non entra nel merito. Sono le prime risposte da cercare quando la funzione uscirà dal canale Experimental.
Fonti: notebookcheck.net, windowsforum.com, windowslatest.com
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