Processore Snapdragon 801, 3 GB di RAM e display 1080p da 5.5 pollici sono caratteristiche da top di gamma, per i quali il mercato ci ha abituati a prezzi superiori ai 600 €. Ma OnePlus One offre i medesimi componenti, ed un complemento di caratteristiche addizionali dello stesso livello qualitativo, a 300 €. Questa è la "review" del prodotto basata sulla mia esperienza di alcune settimane d'uso quotidiano.
Come largamente previsto dagli osservatori, Apple ha sfruttato l'evento del 9 settembre 2014 per presentare i due modelli di iPhone 6 e l'attesissimo "Apple Watch", esordio dell'azienda della Mela nel nascente mercato degli orologi intelligenti.
Mentre mi documentavo per la preparazione dell'articolo "Più tecnologia, meno marketing: 10+ miglioramenti che vorrei davvero nel mio smartphone del 2015" mi sono reso conto che, per molti versi, l'industria di settore sta andando in una direzione diversa da quelli che sono i miei desideri. Invece di concentrarsi su autonomia, qualità della fotocamera e perfezionamento della scocca, i produttori continuano a spingere sul fattore "wow!": il risultato è una serie di caratteristiche sì piacevoli, ma tutt'altro che significative per noi utenti.
Il prossimo inverno mi ritroverò a dover sostituire il mio smartphone del 2012 (causa scadenza contratto). Invece di essere in trepidante attesa (come ogni smanettone degno di tal nome dovrebbe!), trattengo a stento uno sbuffo: l'attuale generazione non mi offre alcun incentivo realmente interessante. Questi, piuttosto, sono i miglioramenti che vorrei vedere nel mio prossimo telefonino.
I PC portatili moderni offrono performance soddisfacenti e consentono di studiare, lavorare e comunicare anche in mobilità. Ma prima di giudicare anacronistico l'acquisto di un buon sistema da scrivania, è bene fare qualche considerazione in più.
Con la seconda generazione di tablet della famiglia "Surface", Microsoft ha reso disponibile un prodotto di alta qualità, capace di accontentare chi fosse alla ricerca di una soluzione in grado di fungere ora da tavoletta per l'intrattenimento, ora da piccolo notebook per studiare o svolgere attività lavorative. Ma Surface 2 soffre di alcuni gravi problemi di posizionamento: da un lato, costa sensibilmente più della concorrenza basata su Android, pur offrendo un catalogo di App ridotto e costringendo ad una sola scelta in quanto a dimensione e peso. Dall'altro, si avvicina pericolosamente ad un iPad Air al top dell'evoluzione tecnologica, dotato di un marchio conosciutissimo ed un florido ecosistema.
Con un cavetto di pochi centimetri (e da altrettanti euro) ho risolto due problemi: incrementare la limitata capacità di archiviazione del mio smartphone e riuscire finalmente ad inserire lunghi testi tramite una ben più pratica tastiera fisica