Il progetto Superscreen prometteva un tablet da 10.1" sul quale proiettare i contenuti dello smartphone per potervi interagire in modo più pratico, senza la scocciatura di dover reinstallare le app o gestire le sincronizzazioni. Nulla di locale, dunque, solo un "maxi-schermo" in grado di sfruttare l'intelligenza dello smartphone. Gli smanettoni vi si sono buttati con il portafogli aperto, e Superscreen ha raccolto 2,5 milioni di dollari su Kickstarter: ben oltre quanto i proponenti avevano ritenuto necessario per concretizzare il prodotto. Tuttavia, le difficoltà si sono manifestate fin da subito: doveva arrivare nelle mani dei "clienti" a fine 2017, ma si sono susseguiti molteplici ritardi. Ad ottobre 2018, il portavoce ha annunciato il fallimento, con una frase che lascia i fan con un pugno di mosche: "nessun rimborso"
Your Phone (Il tuo telefono) è un'app gratuita sviluppata da Microsoft e fornita a corredo di Windows 10 1809 e successivi che consente di copiare le foto dallo smartphone Android al PC Windows. In buona sostanza: con "Il tuo telefono" vediamo su PC le foto presenti sullo smartphone e possiamo poi copiarle tramite un semplice trascinamento, senza bisogno di cavetto USB. C'è poi una seconda sezione dedicata alla gestione degli SMS, per leggere i messaggi ricevuti e rispondere tramite la comoda tastiera del PC. Il tutto funziona bene ed è facile da utilizzare anche per i non-esperti. Vediamo allora come usare "Il tuo telefono" per copiare foto da smartphone Android a PC Windows 10 e ricevere/inviare messaggi SMS da PC
Windows 10 è dotato nativamente di numerose caratteristiche che consentono di sfruttare il PC in abbinata allo smartphone Android per copiare file, aprire pagine web da una parte all'altra con un solo click e svolgere molte operazioni senza bisogno di copia-incollare, trascrivere manualmente, inviarsi email (!!!) o usare il vetusto cavetto USB. Il tutto è reso possibile da un'app per Android chiamata Connessione guidata cellulare (precedentemente: Microsoft Apps) che permette a PC e smartphone di comunicare. Vediamo allora come installare Connessione guidata cellulare sullo smartphone/tablet Android e come collegare il telefono al PC Windows 10 tramite l'account Microsoft
Chuwi Hi9 Pro è un tablet Android da 8.4" commercializzato ad prezzo decisamente attraente: per poco più di 100 €, ci portiamo a casa un dispositivo con schermo ad alta risoluzione, una CPU a 10 core, 3 GB di RAM, 32 GB di storage (espandibili via microSD) e la possibilità di ospitare una (o due!) SIM per connettività 4G LTE e fonia. Ma... funziona bene? È un buon acquisto oppure è la la solita ciofeca cinese lenta, inaffidabile e con una skin pesantissima? Scopriamolo in questa recensione di Chuwi Hi9 Pro
Avete già completato la configurazione di Desktop remoto sul PC di casa e/o ufficio? Allora siete pronti a controllare il computer Windows da remoto ed utilizzare i vostri documenti e programmi preferiti anche quando siete fuori sede, magari per finire un lavoretto tramite lo smartphone o il tablet mentre siete in coda alle Poste! L'unico elemento che vi manca è un client Desktop remoto per Android. Il migliore in assoluto, in questo momento, è Microsoft Remote Desktop: funziona eccezionalmente bene, è gratuito e si installa da Google Play in pochi tap. Vediamo allora come configurare tutto quanto per collegarci in Remote desktop da Android
"ho." è l'operatore di telefonia mobile lanciato da Vodafone per contrastare Iliad e le altre proposte low cost che stanno rivoluzionando il mercato italiano di settore. Se però avete acquistato una nuova SIM a marchio "ho.", potreste non riuscire ad accedere immediatamente ad Internet: è infatti necessario configurare il telefonino con il giusto "APN" e gli altri parametri necessari al collegamento. Vediamo allora qual è l'APN di "ho." e come configurare la connessione a Internet 4G con SIM ho. su Android
Odin (chiamato anche Odin Downloader) è il nome di un software per Windows piuttosto popolare fra gli appassionati di Android. Permette infatti di "flashare" (installare) una nuova ROM su uno smartphone/tablet Samsung in modo molto semplice e piuttosto sicuro. In molti casi riesce persino a ripristinare (unbrick) l'apparecchio quando è completamente bloccato (brick) a causa di una precedente operazione di flashing andata male. Ma trovare la pagina di download di Odin sul sito ufficiale di Samsung è impossibile. Come mai? come fare allora per scaricare l'ultima versione di Odin? raccogliamo qui i link diretti verificati e alcune informazioni sul programma
Avete inserito la vostra nuova SIM TIM nello smartphone ma Internet non funziona? Ebbene: è uno scenario abbastanza comune: è infatti indispensabile specificare il giusto "APN" e altri parametri necessari al collegamento. Vediamo allora qual è l'APN di TIM e come configurare la connessione a Internet 4G con SIM TIM su Android
Avete inserito la vostra nuova SIM Iliad nello smartphone ma Internet non funziona? Ebbene: è uno scenario abbastanza comune: è infatti indispensabile specificare il giusto "APN" e altri parametri necessari al collegamento. Vediamo allora qual è l'APN di Iliad e come configurare la connessione a Internet 4G con SIM Iliad su Android
Vodafone, TIM, Tre, Wind e tutti gli altri operatori di telecomunicazione italiani propongono una moltitudine di pacchetti, piani tariffari, sconti e offerte. Ho svolto un'indagine comparativa finalizzata a individuare "la migliore tariffa" per l'utente di smartphone interessato spendere il meno possibile pur senza rinunciare ad un piano che includa molti giga di Internet su rete mobile 4G, più una buona quantità di SMS e minuti per telefonare. Questa è la mia raccomandazione per rispondere alla domanda: qual è la miglior tariffa/operatore per il mio telefonino?
Il tuo smartphone Android non si accende più (soft-brick) oppure si riavvia di continuo (bootloop)? Cerca di ignorare il brivido che ti corre lungo la schiena e sappi che è una situazione relativamente comune fra chi smanetta con bootloader e ROM alternative. Nella maggior parte dei casi, è comunque possibile ripristinare la piena operatività del device anche senza bisogno di spedirlo al centro assistenza: vediamo come procedere.
Quando ci si sposta in auto, verso località a noi sconosciute, le Google Maps sono decisamente comode per portarci a destinazione, però consumano la connessione Internet o si potrebbe finire in zone di montagna in cui il segnale non è poi così buono. Così si possono scaricare le mappe offline, solo per i percorsi in auto e senza aggiornamenti in tempo reale del traffico, e utilizzare queste per viaggiare senza connessione internet.
Uno dei primi passi per smanettare in profondità con lo smartphone Android è lo sblocco del bootloader (unlock). Tale operazione difficilmente crea problemi, ma alcuni produttori potrebbero prenderla a pretesto per far decadere la garanzia. Prima di spedire il telefono in assistenza è dunque una buona idea ri-bloccare il bootloader (lock). Vediamo dunque come procedere.
Come avevamo visto per Windows può essere importante creare un video, anche per un dispositivo Android, di quello che scorre sul suo display per mostrare come usare un gioco o una app, oppure creare un tutorial da caricare su Youtube.
Se abbiamo bisogno di accedere da remoto, e senza bisogno di dare conferme, a un dispositivo Android, per fare assistenza, tutto quello che ci serve è un computer con installato TeamViewer, l'app TeamViewer Host per il tablet o lo smartphone e la creazione di un account gratuito TeamViewer.
Send Anywhere è un sito, oltre a un programma/app, che permette di scambiare dei file tra diversi dispositivi, o caricandoli via browser, senza installare niente, nel loro sito che li ospiterà per una settimana, oppure installando un programma e una app, su tablet, smartphone, Mac, Linux, per la condivisione diretta dei file tra diversi dispositivi.
Come per Windows è importante sapere la versione del sistema operativo installato, o se il sistema è a 32 bit o 64 bit, anche per Android vale la stessa cosa, un sistema non aggiornato presenta sempre dei problemi di sicurezza e di compatibilità con i programmi/app che ci possiamo installare.
Il vostro computer, casalingo o dell'ufficio, ha la sua stampante collegata direttamente o attraverso la rete aziendale e non ci sono problemi a stampare, come possiamo però utilizzare le stesse stampanti dal tablet o dallo smartphone? Non è poi così difficile, ci serve un account Google e l'app Google Cloud Print.
AirDroid è un applicativo per Windows, Mac OS X, Android e disponibile via Web, con cui interfacciare il vostro dispositivo Android e pilotarlo dal computer di casa, scambiare dei file, scrivere messaggi, avviare comandi e visualizzare lo schermo del dispositivo Android direttamente sul monitor del computer.
Consultando i forum ed i siti specializzati sul mondo Android si legge spesso della necessità di sbloccare (unlock) il bootloader dello smartphone/tablet. Ma... cosa significa? ci sono rischi? lo sblocco del bootloader invalida la garanzia? e, soprattutto, come si fa a sbloccare il bootloader di Android? vediamo di fare chiarezza
In situazioni standard, la configurazione di rete dello smartphone/tablet Android è gestita in automatico dall'access point o dal tradizionale modem/router/switch combinato in uso presso tutte le abitazioni. Non appena ci si collega alla rete Wi-Fi, la magia del protocollo DHCP fa sì che il nostro device riceva automaticamente un indirizzo IP, il gateway tramite il quale uscire su Internet e i server DNS. In alcune circostanze, però, torna utile configurare tutto manualmente, compresi i parametri del proxy server in uso presso molte aziende. Vediamo come procedere.
Dal 15 giugno 2017 è entrato in vigore la legge europea che abbatte i costi di roaming quando siamo fuori dalla nostra nazione. Se sei in procinto di fare un viaggio o di spostarti (anche temporaneamente) in un paese dell'Unione Europea qui troverai tutte le informazioni sul roaming gratis in Europa: come sfruttarlo, quali sono le limitazioni e quali costi potresti comunque pagare.
Quando si parla di "tablet", l'associazione di idee più diffusa porta a pensare ad Apple. Il motivo è presto detto: a dicembre 2015, sono stati venduti 282 milioni di iPad. Un successo commerciale enorme, tale da definire la categoria e mettere la tavoletta digitale in mano anche a nonni, zii, e moltissimi non-smanettoni che, prima di allora, mai si sarebbero interessati ad un device simile. Sebbene sia indubbio che proprio iPad abbia reso celebre questo tipo di prodotti, in molti hanno dimenticato che fu Microsoft, e non Apple, ad inventare i primi tablet dell'era moderna: succedeva nel 2002, ovvero 8 anni prima del debutto di iPad. Ma una serie di scelte sbagliate, tanto tecnologiche quanto commerciali, relegarono i "Tablet PC" governati da Windows ad una ristrettissima nicchia professionale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: oggi, è proprio Microsoft ad inseguire -affannosamente e con risultati molto modesti- sia iPad, sia Android. Ma cosa successe? come è possibile che l'azienda leader in ambito PC abbia fallito così clamorosamente nonostante la decade di vantaggio sui concorrenti? per scoprirlo, bisogna tornare ai primi anni di inizio millennio
Lenovo Moto Z è uno smartphone di fascia alta che, nel corso della nostra prova, ci ha impressionati molto positivamente. In questo momento, il device è in offerta su Amazon al prezzo più basso mai registrato: 339 € e spedizione gratuita per gli iscritti ad Amazon Prime: uno sconto pari a 361 € (52%) rispetto al listino. Gli interessati devono però affrettarsi: è probabile che questo sia l'ultimo taglio di prezzo prima che il prodotto esca definitivamente dai listini.
Che lo si voglia o no, lo smartphone è "croce e delizia" della nostra quotidianità. Dove il ruolo della "croce" è sostenuto in gran parte dall'autonomia della batteria. In più, la progressiva scomparsa delle batterie rimovibili, ha spianato la strada per nuove apprensioni sulla durata totale della vita degli accumulatori che vanno a sommarsi a quelle più ovvie sulla durata della singola carica (che sembra non bastare mai). Queste perplessità, unite ad una certa omertà da parte dei produttori (sempre piuttosto vaghi sull'argomento), hanno portato alla nascita di fattoidi e presunti rimedi miracolosi che perlopiù sono falsi, inutili e, a volte, addirittura dannosi. Quindi cerchiamo di fare chiarezza e capire se ci può essere anche qualche fondo di verità nei "dieci miti da sfatare sulle batterie agli ioni di litio":