Anni addietro erano solo i siti specializzati a dirlo, ma ora anche la stampa generalista ed il "cugino esperto" lo ripetono come fossero giradischi rotti: la prima cosa da fare sul nuovo PC è installare l'antivirus. Ma si tratta realmente di un consiglio valido oppure è solo un retaggio del passato?
Stando agli ultimi aggiornamenti riportati da The New York Times, i sistemi informatici di 22 città texane sarebbero stati hackerati, sequestrati e tenuti in ostaggio con la richiesta del pagamento di un riscatto
In questi giorni, la Polizia Postale e delle Comunicazioni sta ricevendo numerose segnalazioni in merito ad una e-mail truffaldina, proveniente dall'indirizzo di posta elettronica di una persona fidata e conosciuta, con la richiesta di aiuto economico.
Approfittando dell'enorme successo riscosso da FaceApp, resa ancora più nota dalle tante polemiche circolate sul suo conto, i criminali informatici hanno colto la palla al balzo per creare false versioni dell'applicazione per invecchiare, capaci di infettare i dispositivi su cui vengono scaricate.
Nei giorni scorsi, l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha segnalato l'ennesimo tentativo di truffa ai danni dei cittadini, mediante invio di email che invitano i destinatari a regolarizzare la propria posizione contributiva.
"Perché devo fare una scansione antivirus da CD-ROM, o pendrive, avviabile?" Ci sono molti casi in cui il malware che ha infettato il nostro computer si nasconde così bene che se ne impossessa a tal punto che è impossibile utilizzare qualsiasi programma, o utility, in grado di debellarlo. A questo punto non ci rimane altro che agire da un supporto esterno, dotato di antivirus, in grado di fare il boot e avviare il nostro computer per eseguire un controllo completo e rimuovere il malware.
Brutte notizie per i turisti che si apprestano ad entrare in Cina attraversando la frontiera tra il Kirghizistan e la regione dello Xinjiang: saranno costretti a subire l'installazione forzata di uno spyware sui loro smartphone Android, che fornirà alle autorità locali tutti i messaggi di testo e altri dati sensibili presenti sui dispositivi in questione.
Nei giorni scorsi, i ricercatori di ESET Italia hanno rilevato una distribuzione massiva di PEC pericolose, contenenti allegati in formato PDF capaci di infettare il sistema con un ransomware molto aggressivo.
Nei giorni scorsi, gli esperti di Malwarebytes Labs hanno individuato un exploit kit in grado di compromettere gli ad server gestiti dai proprietari dei siti web: si tratta di un malvertising unico nel suo genere, chiamato GreenFlash Sundown, la cui azione malevola, inizialmente circoscritta alla sola Corea del Sud, ora si sta diffondendo anche negli USA e in Europa.
Un pericoloso adware scaricato inavvertitamente assieme ad alcune app di Google ha bombardato gli utenti con annunci così frequenti e fastidiosi da rendere quasi inutilizzabili i dispositivi mobili.
Se usi la carta di credito per i tuoi acquisti on line, da ora in poi devi essere ancora più guardingo del solito, perché esiste una nuova tecnica di furto denominata skimming che intercetta i dati della carta e prende di mira anche i siti più affidabili.
Microsoft sta estendendo la portata dell'applicazione anti-malware Windows Defender anche a Mac e non è escluso che in futuro l'antivirus possa essere utilizzato anche su altre piattaforme.
L'ultimo maxi-test condotto dai ricercatori sui software di sicurezza per Android, che pare essere stato uno dei più ampi mai realizzati, ha dimostrato che solo un antivirus su tre offre reale protezione dalle minacce. La gran parte delle 250 applicazioni antivirus per telefono mobile è risultata dubbia, inefficace e non sufficientemente sicura.
Il sistema informatico della Contea di Jackson (Georgia) è stato colpito da un sofisticato attacco ransomware, che si è protratto per giorni. Alla fine, il governo locale ha deciso di pagare un ingente riscatto ai criminali per riprendere il controllo dell'intero sistema e per recuperare i file rubati
L'antivirus ci serve, ci protegge da tutti i malware che ci sono in circolazione, va tenuto attivo e sempre aggiornato, però, ogni tanto, sbaglia anche lui perché può capitare la falsa rilevazione di un programma, che lui ritiene malevolo e lo blocca/cancella, ma che noi crediamo essere sicuro e lo vogliamo usare. Esiste sempre la possibilità che l'antivirus abbia ragione, quindi far analizzare online il file sospetto è sempre la cosa migliore prima di utilizzarlo.
Durante la giornata di giovedì 27 dicembre, anonimi truffatori hanno attivato decine di server d'appoggio malevoli del tipo "sybils", ovvero quelli che permetto il funzionamento del celebre wallet open source Electrum per Bitcoin. I criminali hanno poi sfruttato la funzione che consente ai server di mostrare messaggi all'interno dei wallet sul PC degli utenti per visualizzare una convincente schermata di avviso che segnalava la disponibilità di un aggiornamento obbligatorio. In realtà, il programma consigliato era un malware che svuotava completamente il borsellino digitale dei malcapitati subito dopo. Il bottino è sostanzioso: si parla di oltre 1 milione di dollari in Bitcoin
Microsoft ha reso disponibile una nuova funzione che consente di eseguire Windows Defender all'interno di una sandbox. Attivandola, l'antivirus fornito in dotazione a Windows 10 ottiene privilegi estremamente ridotti: di conseguenza, anche in caso venisse attaccato direttamente, l'aggressore non avrebbe spazio di manovra per infettare il sistema. La funzionalità deve però essere attivata manualmente: vediamo allora come attivare l'esecuzione in sandbox di Windows Defender
In alcune circostanze può accadere che la tradizionale procedura di disinstallazione non consenta di rimuovere i programmi Kaspersky (Kaspersky Anti-Virus, Kaspersky Free, Kaspersky Internet Security eccetera). A seconda delle circostanze, la rimozione dei software Kaspersky può terminare con un errore oppure lasciare "tracce" indesiderate sul PC, tali da impedire la corretta reinstallazione successiva. Per risolvere il problema possiamo utilizzare un'utility ufficiale nota come kavremover: pesa pochi megabyte e funziona molto bene anche quando Windows è stato avviato in Modalità provvisoria. Vediamo allora come rimuovere Kaspersky Anti-Virus, Kaspersky Free, Kaspersky Internet Security con kavremover
Negli anni passati il mercato dei falsi programmi "miracolosi" che riparavano qualsiasi problema con un clic, era molto fiorente, non passava giorno che non si trovava un nuovo software che, stranamente, somigliava tanto a quello vecchio, bastava cambiare il logo, i colori e qualche scritta e si dava il via alla nuova truffa. Questo tipo di programmi sono chiamati PUP, ovvero sono programmi inutili che servono solo a spillare soldi a chi cade nel loro tranello. Conosceremo oggi Total AV che si spaccia come il miglior antivirus del 2018.
Se già utilizzi un antivirus di terze parti (Kaspersky, Norton, Avira, McAfee, AVG, Avast! ecc) dovresti abilitare immediatamente un'opzione di Windows 10 che sfrutta Windows Defender come seconda linea di difesa contro i malware, senza creare incompatibilità al programma di protezione principale: stiamo parlando di Analisi periodica Windows Defender Antivirus, ed in questa guida vedremo come procedere
Dopo aver acquistato, o assemblato, il nostro computer, arriva il momento di scegliere quali programmi installare e, dato che abbiamo già speso svariati euro, vorremmo risparmiare qualche soldino e proteggere il computer in maniera efficace. Oppure, nel peggiore dei casi, ripulirlo da tutti i problemi causati da un malware.
L'accesso controllato alle cartelle di Windows Defender è una funzione di protezione aggiuntiva che permette solo a determinate applicazioni, sicure o autorizzate da noi, di andare a modificare/creare/cancellare i file in alcune cartelle. Se un malware, in genere uno dei tanti virus ransomware/cryptolocker, attacca una di queste cartelle e cerca di modificarne il contenuto, Windows Defender interviene e lo blocca.
A lanciare per primo l'allarme è stato un utente su Reddit, ma i molti commenti apparsi in coda sembrano confermare inequivocabilmente quanto riportato: "Andy", un popolare emulatore Android per PC e Mac, installa un malware di tipo "cryptominer", ovvero uno di quelli che spingono al massimo CPU e GPU del sistema per generare monete digitali per il proprio autore
ZoneAlarm è una suite di sicurezza che comprende antivirus e firewall, è disponibile in versione gratuita con alcune limitazioni nelle sue funzioni. Conoscevo già il firewall ZoneAlarm, anche se non lo installavo più da anni dopo essere diventato fedele utilizzatore di Comodo Firewall, così ho deciso di provare tutta la suite compreso l'antivirus gratuito basato sulla tecnologia Kaspersky.
Any.run è un servizio online piuttosto interessante per provare il funzionamento di eseguibili sospetti, documenti Word, file PDF o email, che potrebbero contenere un malware. Non è un analizzatore del singolo file con un grande numero di antivirus, come VirusTotal, ma analizza il comportamento del file quando viene eseguito e in base a questo lo cataloga ed emette un giudizio.