La nuova utility PeekDesktop porta su Windows il clic sul desktop di macOS (gratis) (aggiornato: 15 aprile 2026, ore 07:16)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: ieri alle 07:16
- Pubblicato: ieri alle 07:43
Si chiama PeekDesktop, ed è un'utilità per Windows che replica una delle funzioni più apprezzate di macOS: il clic sul desktop per far sparire tutte le finestre. È veicolata sottoforma di eseguibile che funziona senza installazione (portable), è gratuita e liberamente scaricabile da tutti

L'autore del programmino è Scott Hanselman, Vice President di Microsoft e autore prolifico, ben noto a chi si occupa di PC Windows.
Hanselman ha presentato il progetto con la franchezza che lo contraddistingue: «Mac ha quella funzione fantastica per cui clicchi sul desktop e tutte le app si spostano, puoi trascinare le cose, poi clicchi di nuovo e tutto viene ripristinato. L'ho realizzata per Windows.».
Nativamente, infatti, Windows non offre niente di altrettanto fluido. Certo, esiste la scorciatoia Win+D e il pulsante Mostra Desktop all'angolo della barra delle applicazioni, ma nessuna delle due si avvicina all'immediatezza del gesto diretto sullo sfondo.
PeekDesktop colma questa lacuna. È disponibile su GitHub e sul sito personale di Hanselman:
» Download: PeekDesktop
Non richiede installazione: si scarica un archivio ZIP, si estrae l'eseguibile e si avvia.
I numeri sul consumo di risorse sono rassicuranti. PeekDesktop risiede nella barra di sistema e occupa tipicamente meno di 10 MB di RAM con un utilizzo di CPU trascurabile - un profilo più che accettabile per un'utilità che resta attiva in background tutto il giorno. Il software è compatibile con Windows 10 e Windows 11 e viene distribuito sia per architetture Intel/AMD a 64 bit (x64) sia per Arm64, un dettaglio che lo rende utilizzabile anche sui dispositivi basati su Qualcomm Snapdragon X che stanno lentamente guadagnando terreno nel mercato PC.
L'aggiornamento è gestito in modo altrettanto spartano: una voce nel menu della barra di sistema consente di verificare la disponibilità di nuove versioni, aprendo direttamente la pagina delle release su GitHub. Nessun aggiornamento automatico silenzioso, nessun servizio in background. Per un progetto con queste ambizioni di semplicità, ha senso così.
Lo strumento è superfluo per chi conosce già Win+D o il pulsante Mostra Desktop: a livello funzionale, PeekDesktop non fa nulla che Windows non sappia già fare. Lo fa solo in modo diverso, più diretto, più tattile.
Ma è proprio qui che sta il punto. L'esperienza utente non si misura soltanto in funzionalità disponibili ma anche in come ci si arriva. Cliccare lo sfondo è un gesto intuitivo. Non richiede di ricordare una combinazione di tasti né di puntare un bersaglio di pochi pixel nell'angolo della barra delle applicazioni. Per chi usa macOS e Windows in parallelo - una situazione tutt'altro che rara tra sviluppatori e professionisti - l'uniformità del gesto tra i due sistemi è un vantaggio concreto.
Hanselman ha dichiarato che la semplicità è una scelta progettuale deliberata. Al momento non esistono opzioni per escludere applicazioni specifiche o personalizzare il comportamento del clic. Eventuali funzioni di configurazione aggiuntive arriveranno solo se la domanda lo giustificherà: filosofia Unix applicata al software da barra di sistema.
PeekDesktop non cambierà il modo in cui usate il computer. Ma per chi ha sempre invidiato quel gesto naturale su macOS Sonoma - clic sullo sfondo, silenzio, spazio - adesso c'è un eseguibile portatile da meno di 10 MB che lo porta su Windows. Gratis, senza installazione, senza fronzoli.
Fonti: elevenforum.com, thurrott.com
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