Windows 11 2026 Update (26H2) è ufficiale: aggiornamento leggerissimo, nessuna nuova funzionalità esclusiva (aggiornato: 30 settembre 2026, ore 07:20)
- a cura di: massimo.valenti
- Commenti:
- Letture:
- Aggiornato: un attimo fa
- Pubblicato: 50 minuti fa
Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.
In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.
Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.
Puntuale come ogni autunno, Microsoft ha annunciato oggi, 29 settembre 2026, la disponibilità generale di Windows 11 2026 Update, ovvero la versione 26H2. È l'appuntamento annuale della seconda metà dell'anno, e stavolta di sorprese ce ne sono poche. La vera notizia, per amministratori IT e power user, riguarda il calendario: installare 26H2 fa ripartire da zero il ciclo di supporto. Per chi usa ancora 24H2 nelle edizioni Home e Pro, il conto alla rovescia è ormai agli ultimi giorni.

Come già accaduto con 25H2, anche 26H2 arriva sotto forma di enablement package. Si tratta di un pacchetto di abilitazione leggero, che attiva funzionalità già presenti sul disco grazie ai precedenti aggiornamenti mensili. Le versioni 24H2, 25H2 e 26H2 condividono infatti lo stesso ramo di manutenzione: stessa base di codice sorgente, stessi aggiornamenti di sicurezza e qualità, stessa validazione di compatibilità. L'unica differenza tra le tre è l'insieme di funzionalità abilitate.
«Windows 11, versione 26H2, utilizza lo stesso modello di manutenzione condiviso delle recenti versioni rilasciate ogni anno nella seconda metà dell'anno solare. I dispositivi supportati ricevono questo aggiornamento delle funzionalità come un piccolo pacchetto di abilitazione, anziché come una sostituzione completa del sistema operativo», spiega Microsoft. Nella pratica, sui PC con Windows 11 24H2 o 25H2 bastano un download ridotto e un solo riavvio. «Se la tua organizzazione usa già Windows 11 versione 24H2 o 25H2, nella maggior parte degli ambienti il passaggio a 26H2 è simile a un normale aggiornamento mensile», aggiunge l'azienda.
Il percorso verso il rilascio è stato quello consueto. La build è passata dal canale Release Preview del programma Windows Insider a partire da agosto 2026, e le organizzazioni hanno potuto testarla tramite una ISO di valutazione.
L'elenco delle funzionalità è lungo. L'app Impostazioni guadagna un agente AI che permette di trovare e modificare le opzioni con comandi in linguaggio naturale. Gestione attività offre invece nuovi strumenti di monitoraggio dei carichi di lavoro AI e dell'attività della NPU. La barra delle applicazioni introduce nuove esperienze dedicate agli strumenti AI e al monitoraggio dell'avanzamento delle attività. Il menu Start diventa più personalizzabile: dimensioni diverse, possibilità di nascondere foto e nome dell'account, controllo sulle sezioni visualizzate.
Ci sono poi una ricerca di Windows semplificata, con nuovi controlli per i suggerimenti dal web e dal Microsoft Store, e ritocchi a Esplora file, tra cui una visualizzazione più intuitiva delle dimensioni dei file. Accesso vocale supporta più lingue e sfrutta la funzione "Voice Isolation" per migliorare il riconoscimento. Assistente vocale fornisce descrizioni delle immagini più ricche, mentre Lente di ingrandimento ottiene controlli di zoom migliorati. Sul fronte hardware debuttano l'audio condiviso verso più dispositivi Bluetooth compatibili, la modalità Multi-App Camera, che consente a più app di usare la webcam contemporaneamente, e una modalità Basic Camera pensata per la compatibilità. Completano il quadro ritocchi a Windows Hello, Controllo intelligente delle app, Sicurezza di Windows, gaming, integrazione con Xbox, rete e widget.
Il punto, però, è un altro. Microsoft ormai distribuisce le novità in modo continuo, e ammette che molte funzionalità di 26H2 potrebbero risultare «già familiari» a chi ha tenuto il sistema aggiornato. Chi installa regolarmente gli aggiornamenti mensili non troverà quindi novità esclusive. Fanno eccezione i PC aziendali, sui quali 26H2 attiva funzioni finora disabilitate per impostazione predefinita: il backup delle impostazioni di Windows, le azioni specifiche per app nella barra delle applicazioni e alcuni miglioramenti di Esplora file.

C'è però un'eccezione importante. I computer venduti con Windows 11 26H1 non possono passare a 26H2, perché quella versione poggia su un core di Windows differente. «I dispositivi con Windows 11 versione 26H1 non potranno aggiornarsi alla versione 26H2. Avranno invece un percorso di aggiornamento verso una futura versione di Windows», precisa Microsoft. Chi gestisce un parco macchine misto farà bene a tenerne conto nella pianificazione.
Con l'installazione di 26H2 il supporto riparte da capo: 24 mesi per le edizioni Home e Pro, 36 mesi per Enterprise ed Education. È un dettaglio tutt'altro che accademico.
Le edizioni Home, Pro, Pro Education e Pro for Workstations di Windows 11 24H2 smetteranno infatti di ricevere aggiornamenti il 13 ottobre 2026, fra appena due settimane. Le edizioni Enterprise ed Education di 24H2 hanno più margine: la scadenza è fissata al 12 ottobre 2027.
Per chi è fermo a 24H2, dunque, 26H2 è soprattutto un modo rapido ed economico di restare su una versione supportata. L'esperienza di Windows resta sostanzialmente quella di prima.
La distribuzione avviene in modo graduale, con quello che Microsoft chiama "controlled feature rollout". La disponibilità può quindi variare per dispositivo e mercato. Per metterti in coda prima degli altri, apri Impostazioni e poi Windows Update, quindi attiva l'opzione Ricevi gli aggiornamenti più recenti non appena sono disponibili. Se l'aggiornamento non compare, il motivo potrebbe essere un safeguard hold: si tratta del blocco che Microsoft applica ai dispositivi interessati da problemi di compatibilità noti: è bene non cercare di forzarlo.
In alternativa, è possibile scaricare l'immagine ISO completa partendo da qui:
» Leggi: Scaricare Windows 11 DVD/ISO in italiano: download diretto ufficiale

Nessuno ha ancora commentato.