Otto anni di preavviso, annunciati senza un comunicato stampa. Google ha fissato per la prima volta una data di fine per ChromeOS, il sistema operativo dei Chromebook: gli aggiornamenti regolari e le patch di sicurezza si fermeranno a metà 2034. Il successore ha già un nome, Googlebook OS, e un hardware che lo accompagna: i primi portatili Googlebook arrivano il 4 ottobre 2026. Per chi gestisce parchi di Chromebook in aziende e scuole, il conto alla rovescia è iniziato ufficialmente.

Metà 2034: la data scritta in una pagina di supporto
La scadenza non è arrivata da un palco o da un post sul blog ufficiale. Compare in una pagina di supporto dedicata agli amministratori IT del settore enterprise ed education, aggiornata l'ultima volta il 23 settembre 2026.

È la prima data certa che Google abbia mai dato per la fine di ChromeOS, anche se non si tratta di una sorpresa assoluta. Secondo Tom's Hardware, il 2034 corrisponde a piani già descritti in alcuni atti giudiziari: ora, però, la data è ufficiale.
Il sistema operativo nato nel 2011 si è costruito un pubblico soprattutto nelle scuole e nelle aziende. Google ha sempre puntato su sicurezza, semplicità e facilità di gestione. Proprio quel pubblico ora deve pianificare la migrazione con più di un'incognita.
La prima incognita riguarda il perimetro stesso dell'annuncio. La pagina si rivolge agli amministratori di enterprise ed education, e al momento non è chiaro se la scadenza del 2034 valga anche per la versione consumer di ChromeOS. Sul punto è stato chiesto un chiarimento a Google.
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Chromebook fino al 2036: nessuna garanzia
I Chromebook ricevono in genere 10 anni di aggiornamenti automatici. Il conteggio parte dal rilascio della piattaforma hardware, non dalla data di acquisto. Per le macchine la cui finestra di supporto scade prima del 2034 non cambia nulla: seguono il calendario già previsto. Il problema riguarda i modelli più recenti. La tabella ufficiale di Google elenca diversi Chromebook di Acer, ASUS, Dell e Lenovo con aggiornamenti automatici programmati fino a giugno 2036, cioè due anni oltre lo stop di ChromeOS.
Per questi dispositivi Google promette una via d'uscita, senza però entrare nei dettagli. «Per i dispositivi idonei acquistati oggi, il cui ciclo di supporto di 10 anni si estende oltre il 2034, Google si impegna ad accompagnare la transizione a Googlebook OS, con molti dispositivi che offriranno percorsi di migrazione diretta», si legge nella pagina di supporto. E ancora: «Molti dei nostri Chromebook più recenti potranno passare a Googlebook OS».
«Molti», appunto, non «tutti». Google non ha indicato quali modelli siano idonei, né con quali tempi e procedure avverrà la migrazione. Il paradosso è evidente: la scadenza del 2034 colpisce soprattutto le macchine più nuove, che sono proprio quelle senza un percorso di aggiornamento annunciato. Chi resta su un dispositivo non idoneo rischia di non ricevere più aggiornamenti di sicurezza dopo il 2034.
Googlebook OS: più Android che ChromeOS
Googlebook e Googlebook OS sono stati presentati in occasione di Google I/O, nel 2026. Il nuovo sistema poggia sullo stack tecnologico di Android e riprende da ChromeOS le fondamenta dell'ambiente desktop.
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Esegue le app Android in modo nativo, affianca la versione desktop del browser Chrome, si integra strettamente con gli smartphone Android e incorpora Gemini, l'AI generativa di Google. Secondo Google, le protezioni chiave di ChromeOS restano: verified boot, sandboxing, aggiornamenti automatici e supporto agli esami sicuri per gli studenti.
Fonte: arstechnica.com