Anthropic rilascia oggi Claude Opus 4.7, il modello che l'azienda definisce il più potente tra quelli disponibili al pubblico.
Google ha deciso di uscire dal browser e integrarsi nel sistema operativo, rilasciando un nuovo programma nativo per Windows, Google per Windows, che permette di ricercare sul proprio PC e ottenere i risultati all'interno di un'interfaccia simile a quella del motore di ricerca per web
Se pensavate che installare estensioni esclusivamente da Chrome Web Store fosse una garanzia di sicurezza, è il momento di rivedere quella convinzione. Un'indagine pubblicata dal team di ricerca di Socket ha portato alla luce una campagna coordinata di 108 estensioni malevole, tutte presenti nel negozio ufficiale di Google. Non stiamo parlando di software distribuito su forum oscuri o repository sconosciuti: queste estensioni erano disponibili con pagina pubblica, recensioni e contatore di installazioni. Il totale supera le 20.000 installazioni. Al momento della pubblicazione del rapporto, risultavano ancora attive.
Chiunque abbia navigato sul web negli ultimi anni conosce la frustrazione: si clicca il pulsante "indietro" del browser e, invece di tornare alla pagina precedente, ci si ritrova su una schermata inattesa, piena di pubblicità o raccomandazioni non richieste. Google ha deciso di penalizzare questo comportamento: il team Search Quality ha annunciato che il back button hijacking - la pratica con cui un sito manipola la cronologia del browser per impedire all'utente di tornare indietro - è ora formalmente classificato come comportamento spam malevolo, e i siti che lo adottano rischiano penalizzazioni nei risultati di ricerca.
Per anni il furto di cookie di sessione è stata una tecnica particolarmente efficace per rubare gli account degli utenti. Il motivo è semplice e brutale: un cookie di sessione già autenticato scavalca qualsiasi protezione a più fattori, perché rappresenta una sessione già validata. L'attaccante non ha bisogno di password né di codici temporanei. Ha bisogno solo di quel piccolo file di testo. Con Chrome 146, Google prova a chiudere questa scappatoia introducendo Device Bound Session Credentials (DBSC), un meccanismo che lega crittograficamente le credenziali di sessione al dispositivo fisico dell'utente. Un cookie rubato e trasferito su un'altra macchina diventa, in teoria, completamente inutilizzabile
Anche quest'anno, YouTube trasforma il festival Coachella in un evento globale: l'evento in streaming è infatti un appuntamento fisso per i milioni di spettatori che non hanno la possibilità di raggiungere fisicamente il deserto californiano per assistere dal vivo. Per l'edizione "2026", però, Google sembra voler alzare la posta: uno dei feed video della diretta sarà girato con uno smartphone Pixel, e lo streaming supporterà la risoluzione 4K insieme alla funzione multiview
Android ha costruito la propria identità su un principio semplice: il telefono è tuo, e ci installi quello che vuoi. Il sideloading - la possibilità di installare applicazioni da fonti esterne all'app store ufficiale (Play Store) - è stato il tratto distintivo che differenziava l'ecosistema di Google da quello chiuso di Apple. Quel principio sta per essere ridimensionato in modo sostanziale. Con una serie di annunci pubblicati a marzo 2026, Google ha delineato un nuovo sistema che introduce la verifica obbligatoria degli sviluppatori, un programma di registrazione per gli store alternativi e una revisione delle commissioni. Il quadro è più sfumato di quanto suggerisca un titolo allarmista, ma la direzione di marcia è chiara: installare un'app fuori dai canali ufficiali diventerà più complicato.
Chi utilizza il l'ambiente desktop (DE) GNOME per accedere ai file su Google Drive direttamente dal gestore file si prepari a un brusco risveglio. Con GNOME 50, l'integrazione nativa con Google Drive scompare. Niente più cartelle cloud che appaiono come se fossero locali, niente più trascinamento di file tra il proprio disco e lo spazio Google. La causa è tecnica e, a dire il vero, annunciata da tempo: la libreria che rendeva possibile tutto questo non ha più nessuno che se ne occupi.
Per mesi il mercato della RAM ha vissuto una stagione di rincari che sembrava non avere fine. La causa principale? L'appetito insaziabile dei datacenter dedicati all'intelligenza artificiale. Hyperscaler come Alphabet e OpenAI hanno fagocitato enormi quantità di chip DRAM per alimentare i propri cluster GPU basati su acceleratori Nvidia, lasciando le briciole al mercato consumer. Qualcosa ora si muove: i primi segnali indicano un'inversione di tendenza. I prezzi della DDR5 stanno scendendo, aprendo una finestra di opportunità per chi pianifica un aggiornamento del proprio PC.
Google alza il tiro nella corsa all'intelligenza artificiale conversazionale in tempo reale. Il 26 marzo 2026 ha lanciato Gemini 3.1 Flash Live, un modello ottimizzato per le conversazioni vocali che promette risposte più rapide, una comprensione più profonda del contesto e la capacità di gestire conversazioni di durata superiore al doppio rispetto al predecessore. Il rilascio è immediato e su vasta scala: consumatori, sviluppatori e aziende ricevono accesso contemporaneamente. Il messaggio è chiaro: Google vuole che la voce diventi l'interfaccia primaria per interagire con i suoi servizi, e vuole che accada adesso.
Hai un vecchio pc con Windows XP e superiori ma non puoi passare a Linux ne aggiornare Windows ed hai bisogno di un browser aggiornato? Questo tutorial fa per te!
Una nuova funzione, per ora nascosta, di Firefox 143.0.1 è la possibilità di attivare la ricerca immagini con Google Lens nel menu contestuale del browser. Per vederla basta cliccare con il tasto destro del mouse su una qualsiasi immagine e nel menu ci sarà la voce Cerca immagine con Google Lens.
Cerca immagine con Google Lens
Se c'è una cosa che proprio non sopporto sono le maledette notifiche di notizie completamente irrilevanti che arrivano continuamente sugli smartphone Android. E non sono solo le app di terze parti: persino su smartphone e tablet appena estratti dalla confezione di vendita, senza app preinstallate, compaiono questo tipo di notifiche. Ebbene: in questa rapida guida vedremo proprio come disattivare le notifiche relative alla news su Android
Utilizzare un dispositivo Android senza creare un account Google è possibile senza necessità di essere root o installre ROM alternative, già dalla versione 4, ma moltissimi utenti ignorano, consapevolmente oppure no, questa possibilità. Vediamo come fare senza perdere utili funzioni, utilizzando qualche servizio alternativo.
In una rete che cresce e si modifica costantemente, riuscire a trovare in tempi brevi le informazioni volute può non essere facile; per questo i motori di ricerca sono fondamentali e quando le ricerche per semplici parole chiave non danno il risultato sperato, diventa importante poter contare su appositi filtri. Per calibrare meglio i risultati del motore di ricerca per antonomasia, Google, è possibile ricorrere anche ai cosiddetti "dorks", operatori e parametri che consentono di applicare selezioni personalizzate per setacciare meglio l'oceano di informazioni disponibili (alcuni di loro possono funzionare anche su altri motori di ricerca: DuckDuckGo, Yahoo, Bing, Yandex, Shodan, etc.).
Quello di Barbie è il film del momento, in uscita nelle sale italiane il 20 luglio. E per omaggiare questa pellicola e tutti i suoi protagonisti, Google ha deciso di tingersi di rosa ogni volta che si fanno ricerche correlate al film
Per parecchio tempo ho cercato, inutilmente, una soluzione ad un problema piuttosto strano, durante l'utilizzo di Microsoft Excel, di Office 365, compariva il messaggio di "Attendere. Un'altra applicazione sta completando un'azione OLE." che comportava dei forti rallentamenti, se non blocchi completi di Excel. Reinstallazione di Windows, di Office 365 e aggiornamenti vari non hanno mai risolto il problema, inoltre le ricerche fatte su internet, non usando i termini giusti, non mi avevano dato nessun risultato valido. Vedo che un collega, in un'altra sede, ha lo stesso problema e mi dice che il colpevole è Google Drive per desktop installato nei computer.
Il doodle di oggi rende omaggio all'attore e regista inglese Alan Rickman, il "mago" più famoso del mondo, la cui fama internazionale è stata consacrata dopo aver interpretato il personaggio di Severus Piton nella saga di Harry Potter
Al lavoro utilizziamo Google Drive aziendale per scambiarci, tra noi tecnici, le immagini di backup dei computer che utilizziamo nelle varie sedi del cliente, si tratta di file decisamente grandi, alcuni anche da trenta giga e oltre. Sono passate alcune settimane da quando per la prima volta ho provato a scaricarne uno senza riuscirci, il download falliva per un errore di rete, o un messaggio simile a seconda del browser utilizzato. Al momento ho dato la colpa al file, pensando fosse danneggiato, e alla linea dell'ufficio non troppo performante. Oggi, un collega prova a scaricare una diversa immagine di backup, da 33 GB, e anche con questa si interrompe il download intorno agli 8 GB.
Per avere sempre i propri dati a portata di mano, sul computer di casa come sullo smarthphone, oppure per garantire un backup automatico e sincronizzato dei nostri documenti più importanti, piuttosto che per condividere con gli amici video, foto e file in generale, molti sono coloro che ricorrono al cosiddetto "cloud storage".
Oggi Google rende omaggio all'inizio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 con un simpatico doodle. Vediamo di cosa si tratta
È stato annunciato che la multinazionale Google ha comprato Neverware, l'azienda produttrice del sistema operativo Cloudready.
La piattaforma di segnalazione guasti Downdetector indica che nell'esatto momento in cui scriviamo stanno fioccando migliaia di segnalazioni perché YouTube non funziona
Un nostro utente ci ha segnalato di aver ricevuto un SMS sospetto proveniente da Poste Italiane S.P.A. che gli segnalava "attività insolite" sul suo account e lo invitava a compilare un fantomatico modulo, contenuto nel link allegato al messaggio, per sbloccare l'account stesso
In occasione di Halloween, Google ha realizzato un doodle consistente in un videogioco davvero simpatico, in cui bisogna disegnare linee e altri tratti geometrici per sconfiggere una miriade di fantasmi e salvare il gattino nero