Addio NVIDIA Control Panel: dopo 20 di servizio, stop ad aggiornamenti e supporto (aggiornato: 29 maggio 2026, ore 07:16)
- a cura di: massimo.valenti
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- Pubblicato: 7 ore fa
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Vent'anni di onorato servizio. Tanto è durato il NVIDIA Control Panel, quello strumento che chiunque abbia posseduto una scheda video NVIDIA su Windows conosce bene: una finestra un po' spartana, un po' datata, ma ostinatamente funzionale, da cui si regolavano impostazioni 3D, configurazioni multi-monitor e decine di parametri grafici. NVIDIA ha ufficialmente annunciato il pensionamento del Control Panel per i driver GeForce Game Ready e Studio, chiudendo una transizione verso la più moderna NVIDIA App annunciata oltre due anni fa.

Il ritiro riguarda esclusivamente gli utenti dei driver GeForce Game Ready e Studio, cioè la maggior parte del pubblico "consumer".
Chi utilizza hardware professionale della linea NVIDIA RTX PRO può tirare un sospiro di sollievo, almeno per ora: il Control Panel continuerà a essere supportato per quella categoria fino alla completa migrazione delle funzionalità professionali verso la NVIDIA App.
NVIDIA lo ha chiarito nel comunicato ufficiale: «Dopo 20 anni di servizio dedicato, il classico NVIDIA Control Panel va ufficialmente in pensione per i driver Game Ready e Studio. Per gli utenti NVIDIA RTX PRO, il Control Panel continuerà a essere supportato fino a quando non avremo completato la migrazione delle funzionalità professionali nella NVIDIA App».
Il Control Panel non verrà rimosso automaticamente dai sistemi su cui è già installato. Resterà lì, funzionante, fino a quando l'utente non deciderà diversamente. Sparisce solo in un caso: l'installazione pulita dei driver, quella che cancella ogni traccia della configurazione precedente. I nuovi aggiornamenti, d'ora in avanti, non lo includeranno più nel pacchetto.
Resta scaricabile dal Microsoft Store, ma entra in una sorta di modalità di ibernazione: nessuna nuova funzionalità, nessuna correzione, nessun aggiornamento. Software congelato nel tempo, disponibile per i nostalgici, ma destinato a diventare progressivamente irrilevante.

La transizione non è avvenuta dall'oggi al domani. NVIDIA aveva introdotto la NVIDIA App nel 2024 come sostituto unificato di GeForce Experience, delle app RTX e di parte del Control Panel, con un piano di sostituzione comunicato oltre due anni fa.
Il momento decisivo è arrivato nell'agosto 2025, con uno degli aggiornamenti più corposi della NVIDIA App fino a quel momento: migrazione delle impostazioni 3D, opzioni multi-monitor, supporto Surround, controlli Advanced Optimus e accesso offline. Di fatto, tutto ciò che il Control Panel offriva agli utenti GeForce è ora disponibile nella NVIDIA App.
Per chi deve ricostruire le proprie abitudini, la mappa è questa. La sezione 3D Settings > Manage 3D Settings del vecchio Control Panel corrisponde ora a Graphics > Program Settings nella NVIDIA App. Tutte le opzioni relative al display e alle configurazioni schermo si trovano sotto la scheda System.
La NVIDIA App non si limita a replicare il predecessore. Integra aggiornamento e installazione dei driver, impostazioni per singolo gioco, override e modalità DLSS, controlli del display, overlay, sintonizzazione della GPU, registrazione video, monitoraggio delle prestazioni, controlli per l'overclock, ottimizzazione automatica dei giochi e aggiornamenti automatici dei driver. Un centro di comando unico per tutto ciò che riguarda la scheda video.

L'annuncio del ritiro è arrivato insieme al rilascio del Game Ready driver versione 610.47, ottimizzato per 007 First Light e con supporto per Lego Batman: Legacy of the Dark Knight. NVIDIA ha scelto un momento di visibilità legato al gaming per chiudere formalmente il capitolo - una coincidenza difficile da credere casuale.
Il Control Panel era stato lanciato nel febbraio 2006, quando le interfacce grafiche per la gestione dell'hardware erano ancora un territorio largamente inesplorato. Per oltre due decenni ha rappresentato il punto di riferimento per la configurazione delle GPU NVIDIA su Windows. La sua longevità, in un settore dove i software invecchiano alla velocità della luce, è di per sé un risultato notevole.
C'è anche una lettura competitiva. La pressione esercitata dal software Adrenalin di AMD, con la sua interfaccia più moderna e integrata, è stata citata da testate come Tom's Hardware tra i fattori che hanno probabilmente accelerato i tempi della transizione. Quando il concorrente ha un pannello di controllo più curato, aggiornare il proprio smette di essere un'opzione.
Per chi ha usato il Control Panel per vent'anni, il passaggio richiederà qualche giorno di riadattamento. Ma è il tipo di cambiamento che, una volta metabolizzato, difficilmente farà rimpiangere il passato - a patto che le funzionalità ci siano tutte. E, almeno sulla carta, ci sono.
Fonti: videocardz.com, theverge.com, wccftech.com
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