Vecchi Amazon Kindle: è la fine. Stop a download e acquisti dallo Store (aggiornato: 9 aprile 2026, ore 07:52)
- a cura di: massimo.valenti
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- Aggiornato: 09/04/2026, 07:52
- Pubblicato: 09/04/2026, 07:49
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Il 20 maggio 2026 è una data che i possessori di Kindle più datati farebbero bene a cerchiare in rosso sul calendario. Amazon ha iniziato a inviare email ai possessori di Kindle generazioni 2012 e precedenti per avvisarli che, a partire da quel giorno, i loro lettori non potranno più acquistare, prendere in prestito né scaricare nuovi contenuti dal Kindle Store. I libri già presenti sul dispositivo resteranno leggibili. La funzione centrale di un Kindle - ottenere nuovi libri - no. È la prima volta che Amazon recide in modo così netto il cordone ombelicale con il proprio hardware legacy.

L'elenco comprende tutti i modelli di Kindle rilasciati fino al 2012 incluso:
Anche i tablet Kindle Fire precedenti al 2012 rientrano nel taglio, sebbene per questi ultimi le altre applicazioni e i servizi Amazon continueranno a funzionare.
Dispositivi che hanno tra i 14 e i 18 anni. Secondo l'azienda, gli utenti coinvolti rappresentano circa il 3 percento della base attuale di utilizzatori Kindle.
Non è la prima restrizione che colpisce questi modelli. Già nell'agosto 2022 Amazon aveva rimosso la possibilità di navigare il Kindle Store direttamente dal dispositivo per una serie di Kindle più vecchi, tra cui il Kindle Keyboard, il Kindle di quarta e quinta generazione. Esisteva però una via d'uscita: si poteva acquistare un libro da un altro dispositivo - un computer, uno smartphone - e farselo recapitare via wireless sul vecchio Kindle. Anche Kindle Unlimited continuava a funzionare.
Il taglio di maggio 2026 chiude esattamente quella scappatoia. Dopo il 20 maggio nessun contenuto nuovo potrà essere consegnato a questi dispositivi, indipendentemente da dove venga acquistato. La distinzione è cruciale: non si tratta di un primo abbandono, ma dell'ultimo atto di un progressivo distacco iniziato anni fa.
C'è un dettaglio ancora più sgradevole. Chi dovesse ripristinare le impostazioni di fabbrica o deregistrare il proprio Kindle dopo la scadenza non potrà più riassociarlo al proprio account Amazon.

Amazon non lascia gli utenti del tutto a mani vuote, almeno in senso commerciale. L'email di notifica include uno sconto del 20 percento su una selezione di Kindle di nuova generazione, e promette crediti per ebook a chi acquista un nuovo modello entro il 20 giugno. La comunicazione si premura di elencare i miglioramenti in qualità dello schermo, prestazioni e accessibilità dei dispositivi recenti.
Per chi non intende spendere, le opzioni sono poche. I libri già scaricati restano leggibili. La libreria Kindle rimane accessibile tramite l'applicazione mobile, Kindle per il web e qualsiasi dispositivo più recente. Il consiglio più pratico per chi possiede un modello coinvolto è banale ma urgente: scaricare sul dispositivo tutti i libri acquistati prima della scadenza.
Esiste poi la via dei firmware alternativi e non-ufficiali, che possono restituire funzionalità a dispositivi abbandonati. Non è una strada per tutti - richiede un minimo di competenza tecnica e Amazon non la supporta né la incoraggia - ma per chi non vuole rinunciare al proprio vecchio Kindle rimane l'unica alternativa concreta.
Tre percento degli utenti è una fetta piccola. Il segnale, però, è tutt'altro. Amazon ha stabilito un precedente chiaro: i Kindle non sono oggetti che possiedi nel senso tradizionale del termine. Sono terminali di un servizio. Quando il servizio decide che il terminale è troppo vecchio, il terminale muore - anche se l'hardware è ancora vivo.
Non è una questione nuova nel mondo digitale. Nel 2021 lo spegnimento delle reti 3G aveva già reso inutilizzabili alcuni Kindle dotati esclusivamente di connettività cellulare. Quella, però, era una decisione degli operatori telefonici. Qui è il produttore stesso a decretare la fine del ciclo di vita.
Per chi crede che un libro comprato sia un libro posseduto, è un promemoria scomodo. La libreria digitale esiste finché il fornitore della piattaforma lo consente. I libri sul dispositivo restano leggibili - finché il dispositivo funziona e non viene resettato. In un certo senso, il Kindle del 2010 dopo il 20 maggio assomiglierà più a un libro di carta di quanto non abbia mai fatto: quello che c'è dentro è tutto quello che avrai. Con una differenza, però: un libro di carta non rischia di diventare illeggibile dopo un ripristino alle impostazioni di fabbrica.
Fonti: engadget.com, liliputing.com, theverge.com