Siete ancora indecisi se bloccare la pubblicità sullo smartphone Android? ebbene: non è solo una questione di essere infastiditi dal continuo bombardamento. Ci sono infatti valide argomentazioni tecniche per cui installare un app di ad block su Android è una buona idea. Uno studio indipendente di qualche tempo fa ha rilevato che proprio la visualizzazione degli annunci causa un consumo aggiuntivo di batteria pari al 16%, oltre ad un aumento del traffico di rete del 79% e di attività di CPU pari al 48%. Un'evidenza che tutti noi sperimentiamo ogni giorno, sottoforma di autonomia ridotta e lentezza nel caricare le pagine web. In questa guida completa vedremo dunque quale ad block per Android scegliere e come procedere per scaricare i file e configurare tutto quanto nel modo migliore

Grande Guida blocco pubblicità ( block) Android (root/no root): AdAway contro AdBlock Plus, AdGuard, NetGuard, DNS66: quale scegliere? chi è migliore? - android adblock spotlight ad block abp

Vi sono varie soluzioni blocca-pubblicità (ad blocker) per Android, ma le migliori sono bandite da Play Store poiché violano la policy (e gli interessi commerciali) di Google e degli sviluppatori di app per mobile. Per installare le app suggerite di seguito è dunque necessario procedere "alla vecchia maniera": abilitare l'installazione da fonti sconosciute, scaricare il file .apk ed usarlo per il setup

» Leggi: Android: installazione APK bloccata! come sbloccare l'installazione di app da fonti sconosciute?

È importante notare che, installando app tramite file .apk, non sarà poi possibile aggiornarle in automatico come avviene di norma. Alcune notificano la disponibilità di update, ma è poi necessario collegarsi al sito ufficiale, scaricare il nuovo .apk e reinstallare manualmente. Fortunatamente, non è necessario disinstallare manualmente i vecchi pacchetti prima di installare quelli nuovi.

Le app proposte permettono di bloccare la pubblicità sia all'interno del browser, sia nelle app. Il grado di efficacia è molto elevato, ma qualcosa sembra scappare di tanto in tanto. L'app di YouTube è fra quelle più ostinate: gli ad block segnalati schermano infatti da molti dei videoannunci che anticipano o inframezzano i filmati, ma molti utenti segnalano che qualcuno arriva comunque.

È importante ricordare anche che molti ad block sembrano generare valanghe di traffico dati: in realtà è semplicemente un conteggio falsato, dovuto al fatto che Android non capisce che la sorgente non è l'ad block stesso, ma un'altra app che ha richiesto di pulire i contenuti a quest'ultima. Gli ad block, di per sé, consumano solo quando scaricano gli aggiornamenti delle proprie liste di blocco.

Saltiamo alle conclusioni: qual è l'ad block migliore per Android?

Se il telefono non è stato preventivamente rootato (e dunque non dispone dell'accesso root) il miglior ad block per Android è Adblock Plus. Ne ho apprezzato soprattutto la semplicità d'uso, oltre alla presenza delle sole opzioni realmente necessarie al grande pubblico. Peccato solo per la necessità di dover svolgere una configurazione manuale prima che divenga efficace anche sulle reti mobili 3G/4G e per il mancato blocco della pubblicità sui siti erogati via HTTPS.

Ho trovato estremamente valido anche NetGuard. Ma il blocco della pubblicità è nascosto in un paio di sottomenu, invece che essere attivabile tramite un unico, grande pulsante colorato (come fanno i concorrenti). Proprio questo aspetto, insieme all'elevato numero di opzioni e scelte dovute all'integrazione nativa di un efficacissimo firewall, lo rende adatto solo ad un pubblico avanzato. Chi avrà voglia di imparare ad usarlo con l'aiuto della nostra guida rimarrà comunque soddisfatto.

AdGuard funziona bene, ha un'interfaccia pulita ed un buon numero di opzioni, ma la richiesta di pagamento per estendere il filtraggio alle app diverse dal browser web non è accettabile, alla luce del fatto che i concorrenti già lo fanno gratis.

DNS66: sulla carta ha tutte le caratteristiche per essere un vincitore, ma sul mio device non ha funzionato. Lo ri-valuteremo in futuro.

In caso di smartphone con root, il miglior ad blocker per Android è però AdAway. Funziona subito anche su rete mobile ed è molto facile da usare ma, allo stesso tempo, offre opzioni avanzate in quantità per gli utenti esperti. Ancora più importante: una volta scaricato il file hosts, l'app rimane inerte e tutto funziona come al solito, senza servizi addizionali "in mezzo" e, dunque, senza l'errato conteggio dei dati consumati. In seguito, si riattiva da sola per scaricare le liste aggiornate.

» Leggi anche: File hosts contro estensioni ad block: qual è il metodo migliore? confronto, pro e contro delle due tecnologie

Senza root: Adblock Plus (ABP)

Grande Guida blocco pubblicità ( block) Android (root/no root): AdAway contro AdBlock Plus, AdGuard, NetGuard, DNS66: quale scegliere? chi è migliore? - adblock plus android

Se non avete rootato il device, un'ottima scelta come ad blocker per Android è Adblock Plus (ABP). Il nome ed il produttore sono gli stessi della celebre estensione per browser web su PC, ma, sotto al cofano, il funzionamento è decisamente diverso.

Adblock Plus per Android opera infatti in assenza dei privilegi di root sfruttando un'espediente: crea un server proxy sullo smartphone stesso -come quello impiegato in ambito aziendale per condividere la connettività Internet fra moltissimi PC- e modifica i parametri di connessione per far sì che tutto il traffico lo attraversi. Il proxy, da parte sua, confronta il dominio richiesto con quelli presenti nelle liste di blocco e lascia passare solo le richieste autorizzate.

Per prima cosa, procediamo a scaricare l'apk dal sito ufficiale:

» Download: Adblock Plus per Android

Una volta completata l'installazione lanciamo l'app e potremo subito accendere/spegnere il blocco (comando Filtraggio). Se siamo intenzionati a bloccare la maggior quantità di pubblicità possibile, procediamo a togliere la spunta da Ads accettabili. Vorremo probabilmente attivare anche Nascondi icona, per non trovarci con l'esagono di ABP fisso nell'area delle notifiche.

Toccando in alto a destra si accede alle impostazioni avanzate, fra le quali segnaliamo Esegui all'avvio: è necessario mantenerlo attivo per far sì che ABP entri in funzione automaticamente ad ogni accensione del device.

È bene notare che, per impostazione predefinita, Adblock Plus per Android filtra il traffico solo sotto Wi-Fi. Per renderlo efficace anche su rete dati 3G/4G, è necessario svolgere questa semplice configurazione aggiuntiva:

» Leggi: Guida Adblock Plus (ABP) per Android: come bloccare la pubblicità anche su rete mobile (3G/4G LTE) senza root

Da sottolineare inoltre che ABP per Android non riesce a bloccare le pubblicità inserite nelle pagine erogate via HTTPS (con la "s" finale, ovvero quelli nei quali il browser mostra un lucchetto verde nella barra degi indirizzi). In vero, la maggior parte dei siti di informazione utilizza la versione non-sicura, HTTP, quindi non è (ancora) un problema grave. Potrebbe però diventarlo presto.

Con root: AdAway

Grande Guida blocco pubblicità ( block) Android (root/no root): AdAway contro AdBlock Plus, AdGuard, NetGuard, DNS66: quale scegliere? chi è migliore?

Se avete eseguito il rooting del device, AdAway è una magnifica soluzione open source che sfrutta il file hosts per bloccare la pubblicità senza bisogno di null'altro. Come tale, blocca anche la pubblicità inserita nelle pagine HTTPS e lavora immediatamente sia su Wi-Fi, sia su rete dati mobile 3G/4G.

» Leggi anche: La Grande Guida al file hosts

In altre parole, è grossomodo l'equivalente per Android di HostsMan per Windows.

Per prima cosa, procediamo a scaricare l'apk dal sito di riferimento (il link da seguire è download apk) ed installare l'app

» Download: AdAway

Al primo avvio, ci verrà richiesto di concedere all'app i privilegi di root (indispensabile). A questo punto, è sufficiente toccare Scarica i file e applica il blocco pubblicità per essere subito operativi.

Toccando in alto a destra troviamo la gestione delle liste (è possibile aggiungerne e rimuoverne a piacere), gestire le eccezioni e le regole personalizzate nonché raggiungere le preferenze. Fra queste, è comodo attivare Controlla aggiornamenti giornalmente, Aggiornamento automatico e Aggiorna solo via Wi-fi: queste tre scelte consentono di scaricare automaticamente le nuove liste, mantenendo il blocco sempre aggiornato senza consumare dati sulla rete mobile.

Personalmente, ho attivato anche Nascondi finestra di dialogo di riavvio: come abbiamo avuto modo di scoprire sperimentalmente, le modifiche al file hosts di Android 6.0 e successivi vengono recepite immediatamente, senza richiedere il reboot del device.

Senza root: NetGuard

Grande Guida blocco pubblicità ( block) Android (root/no root): AdAway contro AdBlock Plus, AdGuard, NetGuard, DNS66: quale scegliere? chi è migliore?

NetGuard non è propriamente un ad blocker. Si posiziona infatti come firewall, definizione che certamente è più appropriata dato che è in grado di consentire o inibire l'accesso alla rete da parte delle app.

Scaricando il file apk dal repository del progetto potremo attivare anche il blocco della pubblicità, funzione non disponibile a chi prelevi l'app tramite Play Store.

» Download: NetGuard

Funziona perfettamente anche senza root, ma è bene precisare che si tratta di uno strumento molto potente e decisamente articolato, rivolto dunque agli utenti più esigenti. Fortunatamente, abbiamo proposto una guida completa che consente di configurare tutto al meglio:

» Leggi: Android: risparmia batteria e traffico dati, aumenta la privacy e blocca la pubblicità con una sola app (e senza root!). Guida a NetGuard

Con/senza root: AdGuard

Grande Guida blocco pubblicità ( block) Android (root/no root): AdAway contro AdBlock Plus, AdGuard, NetGuard, DNS66: quale scegliere? chi è migliore? - Android_Products_en

AdGuard è un'altra buona app per il blocco della pubblicità e di altri contenuti indesiderati su Android, dotata anche di funzionalità di firewall per regolamentare l'accesso delle app alla rete. Per ottenere tutte le funzionalità -compreso il blocco delle pubblicità anche fuori dal browser web- è però necessario acquistare una licenza da circa 9 €/anno, che risultano difficilmente giustificabili considerata la qualità dei concorrenti gratuiti.

AdGuard offre due diverse modalità di funzionamento: un server proxy, concettualmente analogo a quello già trattato per il concorrente Adblock Plus, è consigliato quando il device è stato rootato. La seconda modalità -suggerita per gli smartphone no-root- crea un server VPN locale (al posto di quello proxy) al quale poi si connette. Questo consente di filtrare anche su reti mobili 3G/4G senza impostazioni aggiuntive.

Procediamo dunque al download e installazione dell'apk:

» Download: AdGuard per Android

Completiamo poila configurazione guidata, che consente di scegliere quali blocchi attivare e se abilitare o meno la prova della versione "premium".

La schermata principale offre un grande comando per accendere/spegnere il filtraggio e le statistiche riguardo a volumi di traffico risparmiati e numero di annunci bloccati.

Nel menu troviamo vari comandi, quali la gestione delle app (statistiche di risparmio, dati scambiati e l'abilitazione del firewall per impedire l'uso di Wi-Fi e/o rete dati) e le impostazioni, fra le quali spiccano regole personalizzate e preferenze di aggiornamento.

Senza root: DNS66

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DNS66 è un promettente ad block per device Android no-root. Il progetto è ospitato da GitHub, dove è disponibile anche il codice sorgente.

DNS66 crea un server VPN locale al quale poi si connette. Da lì, l'app valutata cosa scartare e cosa autorizzare a seconda di varie liste di blocco, fra le quali è presente anche quella principale di AdAway. La modalità VPN consente di filtrare anche su reti mobili 3G/4G senza impostazioni aggiuntive.

La mia prova di questa app non è stata approfondita tanto quanto le altre: nonostante vari tentativi e riavvi, non sono infatti riuscito ad avviare il server VPN ed instaurare la connessione locale. Chi fosse interessato a provarla, può ottenere l'apk da qui (il link da seguire è download apk)

» Download: DNS66

Altre idee e soluzioni

Quelle presentate in questa lista sono le migliori app di ad block per Android. Se, però, nessuna ci soddisfa, abbiamo a disposizione alcuni browser alternativi a Chrome che integrano già tutto quello che serve. Fra i più interessanti, segnaliamo:

  • Firefox -installabile tramite Google Play- integra nativamente un meccanismo anti-tracciamento attivo di default nella modalità incognito che risulta efficace anche nel bloccare le pubblicità. Chi non fosse soddisfatto può installare un'estensione dedicata all'interno del browser, come il solito Adblock Plus per Firefox
  • Adblock Browser per Android è un browser alternativo -realizzato dagli stessi autori di Adblock Plus- espressamente studiato per l'ad blocking. Anch'esso si installa tramite pochi tocchi da Play Store
  • Opera Mini è una celebre alternativa dotata nativamente di ad blocker

Un'altra idea è l'uso di un server DNS esterno espressamente votato al blocco della pubblicità. Il vantaggio è che non c'è nulla da installare sul device Android, ma, trattandosi di servizi gratuiti ed ospitati da terzi senza garanzia di continuità, non mi sento di consigliarli, anche per via dell'elevato livello di fiducia che questo implica ed il fatto che alcuni potrebbero essere notevolmente più lenti di quello del nostro provider

» Leggi: I migliori server DNS alternativi per navigare velocemente e sbloccare i siti censurati

Chi fosse ancora alla ricerca di alternative o informazioni su come bloccare la pubblicità può visitare l'articolo indicato di seguito:

» Leggi: Il migliore Ad Blocker: 5+ soluzioni per bloccare la pubblicità online