Steam Controller: Valve apre le prenotazioni oggi alle 19:00, con misure anti-scalping (aggiornato: 8 maggio 2026, ore 11:54)
- a cura di: massimo.valenti
- Commenti:
- Letture:
- Aggiornato: 08/05/2026, 11:54
- Pubblicato: 08/05/2026, 14:36
Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.
In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.
Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.
Trenta minuti. Tanto è bastato perché il nuovo Steam Controller andasse esaurito durante la primissima fase di vendita, lasciando migliaia di aspiranti acquirenti a fissare una pagina dello Steam Store che mostrava solo il nulla. E come da copione, i bagarini digitali si sono materializzati su eBay nel giro di poche ore, con inserzioni a 300 dollari e oltre - il triplo del prezzo di listino di 100 dollari. Valve ha reagito in fretta, annunciando un sistema di prenotazione con misure anti-scalping piuttosto aggressive. La coda si apre oggi, 8 maggio, alle 19:00 ora italiana. Il meccanismo scelto, però, merita un'analisi più attenta: offre uno spaccato su come i produttori di hardware stiano cercando di riprendere il controllo della distribuzione in un mercato infestato da bot e rivenditori.
» Vedi: Pagina di prenotazione Steam Controller

Il controller era attesissimo - forse più di quanto Valve stessa avesse calcolato. L'azienda ha confermato che le scorte si sono esaurite in circa trenta minuti dalla messa in vendita. Il giorno dopo, il 5 maggio, il team ha scritto su X: «Steam Controller è andato esaurito più in fretta di quanto avessimo previsto, e ci dà fastidio che non tutti quelli che ne volevano uno siano riusciti a ottenerlo».
Il problema, naturalmente, non è solo la domanda elevata. Una parte consistente delle unità è finita nelle mani di chi non aveva alcuna intenzione di giocarci. Le inserzioni su eBay sono spuntate quasi immediatamente, con ricarichi fino a tre volte il prezzo originale. Un film già visto con le schede grafiche durante la crisi del 2021-2022 e, più di recente, con lo stesso Steam Deck.
Valve ha risposto con un comunicato ufficiale diretto: «Anche se siamo stati contenti di vedere un livello di interesse così alto, l'esperienza per molti di voi che cercavate di acquistarlo è stata incredibilmente frustrante. Continueremo a rifornire le scorte man mano che ne avremo di nuove, ma nel frattempo volevamo condividere i cambiamenti che stiamo apportando per migliorare l'esperienza di acquisto e limitare l'attività dei rivenditori».
Non si tratta di un acquisto immediato, ma di una posizione in fila in attesa del rifornimento. Le regole sono calibrate per rendere la vita difficile ai bot e ai reseller seriali:
Il requisito della data limite è probabilmente la mossa più efficace dell'intero sistema. Richiedere un acquisto precedente al 27 aprile significa che nessun account creato appositamente dopo l'annuncio del controller può accedere alla coda - una misura semplice ma chirurgica, che taglia fuori in un colpo solo gli account fantoccio generati in massa dai bot nel momento in cui la domanda esplode.
Non è una soluzione perfetta. Chi gestisce reti di account consolidati da tempo può ancora aggirare il filtro. Ma alza sensibilmente il costo operativo della speculazione, che è poi l'unico obiettivo realistico: rendere il bagarinaggio meno conveniente, non impossibile. Combinato con il limite di una sola unità per account e l'esclusione di chi ha già comprato, il risultato è un filtro a più strati che, quantomeno, riduce il rapporto segnale-rumore nella coda.
Valve non sta improvvisando. Un sistema di prenotazione a coda molto simile era già stato utilizzato per Steam Deck, dove aveva funzionato ragionevolmente bene nel contenere la speculazione durante i mesi iniziali di disponibilità limitata. La differenza è che per Steam Deck il sistema era stato implementato fin dal primo giorno, mentre per il nuovo controller è arrivato come correzione retroattiva dopo un lancio caotico.
Per quanto riguarda le tempistiche: le prenotazioni effettuate oggi inizieranno a essere evase dalla settimana dell'11 maggio per Stati Uniti e Canada. Regno Unito, Unione Europea e Australia seguiranno nelle settimane successive. Il primo lotto di ordini - quelli andati a buon fine il 4 maggio - è già in spedizione verso almeno 22 paesi.
I lanci hardware ad alta domanda e bassa disponibilità iniziale sono diventati terreno di caccia per reti di reseller automatizzati. Da PlayStation 5 alle GPU NVIDIA, passando per le sneaker in edizione limitata, il problema è trasversale e i produttori stanno convergendo verso soluzioni simili - code virtuali, requisiti di anzianità dell'account, limiti per utente.
Valve ha il vantaggio di controllare sia il software (Steam) sia il canale di vendita diretto, il che le permette di imporre vincoli che un rivenditore terzo non potrebbe applicare. Ma questo rende ancora più difficile spiegare l'assenza di queste misure al lancio. Se l'azienda aveva già l'infrastruttura e l'esperienza di Steam Deck, non implementare il sistema di prenotazione fin dall'inizio appare come un errore evitabile - non una sorpresa di mercato, ma una sottovalutazione piuttosto elementare del culto che circonda i suoi prodotti hardware.
Fonti: store.steampowered.com, gamesradar.com, kotaku.com, digitalfoundry.net
Nessuno ha ancora commentato.