Se volete creare un backup dei vostri file più importanti, almeno di quasi tutti (spiegherò dopo il perché), senza utilizzare programmi di terze parti è possibile farlo con PowerShell e il suo cmdlet Compress-Archive.
PowerShell è una shell a riga di comando, disponibile per Windows, Linux e macOS, che ricorda molto il prompt dei comandi di una volta (e di cui può utilizzare tutti i comandi), e si serve di un linguaggio di scripting sviluppato da Microsoft. Si basa sul .NET Framework e fornisce varie funzionalità di base, o ampliabili tramite gli script condivisi dagli utenti della gallery, attraverso i suoi comandi, chiamati cmdlet, pronunciato command-let. PowerShell si rivolge principalmente agli amministratori di rete o di computer, perché permette di raccogliere e automatizzare molte operazioni, avviabili anche da remoto, per gestire gruppi di computer e di utenze in un domino aziendale.
PowerShell dispone di una serie di moduli aggiuntivi, raggruppati in una gallery, che permettono di fare molte operazioni in più, potremmo paragonarle alle estensioni dei browser. Per installare questi moduli basta un collegamento Internet e utilizzare i comandi presenti nelle varie pagine. Ma se il collegamento Internet non è disponibile, o il sito non è raggiungibile perché bloccato a livello aziendale? Vediamo come fare lo stesso l'installazione del modulo.
Se siete stanchi delle notifiche piuttosto anonime di Windows, potete creare delle notifiche personalizzate con suoni e immagini a vostra scelta. Per realizzare queste notifiche è necessario che sia installato PowerShell aggiornato almeno alla versione 7.3 che potete scaricare da questo indirizzo.
In un articolo precedente avevamo spiegato come chiudere forzatamente i processi attivi dalla riga di comando con taskkill, adesso vediamo come farlo da PowerShell con Stop-Process.
Da qualche tempo al lavoro utilizziamo NinjaOne per dare assistenza ai computer di un nostro cliente. Tra le tante cose che si possono fare tramite NinjaOne è utilizzare degli script in PowerShell per automatizzare, e facilitare, determinate operazioni che prima era necessario fare in presenza in sede e, nei casi peggiori, dover girare computer per computer. In questo caso dovevo creare dei nuovi link, da posizionare sul desktop dei vari computer, per raggiungere un indirizzo Web che era cambiato. Così ho fatto qualche ricerca e trovato come si creano i collegamenti a file, cartelle, programmi e indirizzi Web.
Chi di noi ha una certa età, ed era abituato all'utilizzo dei comandi DOS, si ricorderà di del *.*, per eliminare tutti i file presenti in una cartella, o rd seguito dal nome di una cartella per cancellarla. Le stesse operazioni, e non solo, si possono fare con PowerShell e il cmdlet Remove-Item.
I server DNS sono i vostri "controllori" del traffico Web, voi digitate l'indirizzo di un sito e loro vi ci portano, solo che, ogni tanto, hanno dei problemi, in particolar modo quelli che vengono forniti dal proprio provider, e qualche sito smette di essere raggiungibile o qualche servizio smette di funzionare come dovrebbe. Negli ultimi tempi, al lavoro, stiamo riscontrando parecchi problemi con un famoso provider nazionale che impedisce l'apertura della VPN dato che i loro DNS non risolvono l'indirizzo del server della VPN.
Finalmente un package manager semplice, sicuro ed efficace per installare utility e programmi anche per Windows!
Quando mi collego a un computer remoto e chiedo all'utente la marca, il modello e il sistema operativo presente, le risposte che ottengo, in moltissimi casi, riguarderanno il monitor (è più in evidenza e attira lo sguardo), mentre cercare il modello preciso del computer non è sempre così comodo perché spesso scritto in piccole e scomode etichette, riguardo al sistema operativo installato non tutti lo conoscono. Così ho voluto raccogliere una serie di comandi utilizzabili nel Terminale di Windows 11 o in PowerShell per ottenere molte risposte alle mie domande.
Abbiamo parlato di rimozione delle app di Windows 11 in questo articolo, utilizzando il comando Dism e qualche metodo alternativo, ora lo faremo direttamente da PowerShell.
La necessità di liberare spazio sul disco fisso può raggiungere livelli molto elevati in hard disk di dimensioni piccole, tra i 32 Gb e i 128 Gb, se tutti i migliori pulitori di sistema non vi hanno creato abbastanza spazio si può provare il Compact OS, ossia la compressione di alcuni file di sistema per recuperare qualche altro giga (dalle informazioni raccolte tra i 2 e i 4 GB).
PowerShell ci mette a disposizione una serie di comandi, o cmdlet per usare il termine più corretto, in genere molto ricchi di opzioni che ricordarsele tutte è sicuramente difficile. PowerShell ci viene in aiuto con il suo help, seguito dal comando, di cui vogliamo conoscere tutto.
Ogni periferica del sistema necessità di un suo driver per poter funzionare, molte sono gestite e aggiornate direttamente dal sistema operativo, altre potrebbero richiedere un nostro intervento in caso presentassero dei problemi di funzionamento a causa di un driver danneggiato o instabile. Diventa così importante conoscere la versione attuale del driver per vedere se esistono degli aggiornamenti o realizzare un downgrade di versione se quelle più recenti ci creano dei problemi di compatibilità.
Il browser, o Office, si sono bloccati e non si riesce a chiuderli in nessun modo, dal Task Manger o dal prompt dei comandi, quindi scopriamo come farlo con PowerShell. Il comando da utilizzare con PowerShell per terminare i processi attivi è Stop-Process -Name programma oppure Stop-process -Id PID.
Con Windows è ormai facile, e alla portata di tutti, creare un nuovo account per utilizzare il sistema operativo, in questo articolo renderemo la cosa più impegnativa e scopriremo come farlo con PowerShell. Per poterlo fare è necessario avere PowerShell versione 5.1, disponibile in Windows 10 e Windows Server 2016, mentre per le differenti versioni di sistema operativo è necessario installare Windows Management Framework 5.1.
Ci sono ormai molti modi per procurarsi legalmente le immagini ISO dei sistemi operativi Microsoft più recenti, li abbiamo elencati in questo articolo, ora volevo presentarvi lo script Fido, da utilizzare con PowerShell, realizzato dallo stesso autore del programma Rufus.
In uno dei computer che utilizzo di solito l'aspetto di PowerShell non mi piaceva per niente, i caratteri e i colori, in particolare con gli errori, mi risultava molto difficile leggerli. Vediamo come personalizzare l'aspetto di PowerShell per avere qualcosa di più leggibile.
Per quanto il vostro disco fisso sia molto grande, e voi degli scaricatori abituali di tutti i video di Youtube, a un certo punto lo spazio potrebbe esaurirsi senza cause apparenti. Lo stesso sistema operativo crea dei file temporanei durante le installazioni, file di log o di errore in caso di crash, residui della navigazione, tutti file, più o meno grandi, che riempiono il nostro disco fisso inutilmente. Ci sono degli ottimi programmi come Wiztree che mostrano i file che occupano più spazio, ma in questo articolo vedremo come trovarli tramite PowerShell.
L'arrivo di Windows 10 ha molto migliorato la vita di chi deve installare un sistema operativo, maggiore disponibilità di driver e facilità nel reperire quelli eventualmente mancanti, però qualcosa può sempre mancare o andare storto, la scheda di rete non viene riconosciuta, così non potete utilizzare la linea Adsl, il driver necessario per riconoscere il controller del disco fisso non esserci e la nostra installazione si complica. Possiamo così integrare i driver mancanti nel supporto d'installazione in modo da non avere più problemi quando dovremo rifarla
Nonostante sia possibile disinstallare gli aggiornamenti di Windows, almeno per quelli che è permesso farlo, dal Pannello di controllo, potremmo aver bisogno di farlo dalla riga di comando per lanciare uno script unico su computer diversi, magari in una rete aziendale, o farlo in modo automatico senza dover confermare con qualche clic. Vediamo come farlo direttamente da un prompt dei comandi aperto come amministratore o da Powershell.
Per vedere quali processi sono attivi nel nostro computer possiamo aprire il Task Manager, o Gestione attività, e controllare i vari programmi presenti. Ma se volessimo estrarre questa lista di programmi per stamparla o creare un file? Lo possiamo fare con Powershell o direttamente dal prompt dei comandi di Windows.
Per una maggiore sicurezza del sistema operativo l'esecuzione degli script di PowerShell è, di solito, disattivata. Se tentate di avviarne uno si genera un errore come quello che vedete qui nella foto.