Giorno, mese, anno. A volte anche l'ora, il luogo, il nome. Poi un clic su "Calcola" e, pochi secondi dopo, una pagina piena di simboli che parla di noi. Inserire la propria data di nascita in un sito di astrologia è diventato un gesto così naturale che raramente ci si chiede dove vadano a finire quei dati, chi li elabori e con quali strumenti.

Eppure sono domande legittime, e lo sono ancora di più oggi che molti servizi usano algoritmi e intelligenza artificiale per produrre letture personalizzate. La buona notizia è che le regole esistono, sono abbastanza chiare e permettono a chiunque di capire, con pochi minuti di attenzione, se un sito sta trattando le informazioni con rispetto.
Per rendere il discorso concreto useremo come esempio https://www.astrionline.com/, un progetto editoriale italiano di astrologia, tarocchi e numerologia che pubblica un'informativa privacy, una cookie policy e un disclaimer, e che descrive in modo esplicito come funzionano alcuni dei suoi strumenti. Non è l'unico modello possibile, ma offre un buon punto di partenza per capire che cosa guardare.
Cosa chiede davvero un sito di astrologia
Data, ora, luogo
Strumenti diversi chiedono dati diversi, e la differenza non è casuale. Un numero del percorso di vita richiede solo la data di nascita. Un tema natale completo, invece, ha bisogno anche dell'ora e del luogo, perché l'ascendente e le case dipendono da quei dettagli. Una lettura dei tarocchi, in molti casi, non ha bisogno di nessun dato anagrafico.
Lo si vede bene nella pagina https://www.astrionline.com/tarocchi/lettura-online/, dove le stese disponibili, dalla risposta sì o no con due carte alla lettura generale con cinque, richiedono soltanto un nome o uno pseudonimo e una domanda, senza data di nascita. La stessa pagina precisa che il risultato viene generato a partire dal tipo di stesa, dalle carte estratte e dalle interpretazioni associate alle loro posizioni, e che non corrisponde a una sessione individuale con un cartomante. L'informativa privacy del sito aggiunge un consiglio utile: la domanda ai tarocchi si può anche formulare mentalmente, senza comunicarne il contenuto.
Le parole che scriviamo
Il dato più delicato, spesso, non è la data ma il testo libero. Chi racconta un sogno, descrive una situazione sentimentale o fa una domanda precisa può rivelare molto più di quanto pensi, comprese informazioni sulla salute o sulla vita privata. Non a caso l'informativa di AstriOnLine chiede di non inserire nei campi liberi dati sanitari, giudiziari, finanziari o altre informazioni particolarmente sensibili.
Cosa dice il GDPR
La data di nascita è un dato personale
Per il Regolamento europeo sulla protezione dei dati, il GDPR, è personale qualsiasi informazione che riguardi una persona identificata o identificabile. Una data di nascita da sola identifica poco, ma combinata con un nome, un indirizzo email o una foto diventa un dato personale a tutti gli effetti. Non rientra invece tra le categorie particolari dell'articolo 9, come la salute o le convinzioni religiose, che godono di una protezione rafforzata.
Minimizzazione e trasparenza
Due principi sono particolarmente utili da ricordare. Il primo è la minimizzazione, previsto dall'articolo 5: si devono raccogliere solo i dati necessari allo scopo. Se un calcolo richiede la data, non c'è motivo di chiedere anche il numero di telefono. Il secondo è la trasparenza: il titolare deve spiegare quali dati tratta, per quali finalità e su quale base giuridica. Nel caso di AstriOnLine, l'informativa indica come basi, a seconda dei casi, l'esecuzione di una richiesta dell'utente, il legittimo interesse alla sicurezza, il consenso quando richiesto oppure un obbligo legale.
I diritti di chi usa il sito
Gli articoli dal 15 al 22 del GDPR riconoscono il diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione. È sempre possibile revocare il consenso e, se qualcosa non va, presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. AstriOnLine indica un indirizzo dedicato per queste richieste, admin@astrionline.com, e avverte che potrebbe essere necessario verificare l'identità di chi scrive.
Algoritmi e intelligenza artificiale
Nel browser o sul server
Una distinzione tecnica cambia molto le cose. Alcuni strumenti funzionano interamente nel browser: il calcolo avviene sul dispositivo e i dati non partono. Il calcolatore del percorso di vita di AstriOnLine, per esempio, dichiara che la data resta nel browser e non viene salvata. Altri strumenti, invece, devono inviare le informazioni a un server per elaborarle. L'informativa del sito stabilisce che, quando una funzione trasmette dati al server, la pagina deve indicarlo prima dell'invio.
Quando entra in gioco l'IA
È il caso dell'interpretazione dei sogni online, gratuita e senza account, che avverte che il testo viene inviato al server e può essere elaborato da un servizio di intelligenza artificiale. Lo stesso vale per la lettura della mano con AI, che trasmette il nome e la foto del palmo a un servizio esterno. Saperlo prima permette di decidere con calma che cosa scrivere o caricare. Se un fornitore tratta dati fuori dallo Spazio Economico Europeo, ricorda l'informativa, il trasferimento deve avvenire con una base prevista dal GDPR, come una decisione di adeguatezza o le clausole contrattuali standard.
Anche sul piano editoriale c'è una scelta da notare. AstriOnLine dichiara che l'intelligenza artificiale può aiutare in attività ripetitive, bozze e aggiornamenti, ma non viene considerata autrice dei contenuti, e che i testi realizzati con il suo supporto vengono controllati.
Cookie, pubblicità e profilazione
Perché contano
Un altro aspetto da guardare è la cookie policy. Molti siti gratuiti si finanziano con pubblicità mirata, e la profilazione si basa proprio sui comportamenti di navigazione. AstriOnLine dichiara di usare solo cookie tecnici di WordPress e precisa che per i visitatori non autenticati non sono previsti cookie pubblicitari o di profilazione gestiti direttamente dal sito. Dichiara inoltre di non vendere dati personali.
I dati tecnici
Resta comunque una parte di dati che nessun sito può evitare del tutto. I server e il servizio di hosting registrano automaticamente informazioni tecniche come indirizzo IP, data e ora della richiesta, pagina visitata e tipo di browser, necessarie alla connessione e alla sicurezza. L'informativa spiega che questi log vengono conservati per il tempo necessario a sicurezza e diagnosi, salvo periodi più lunghi richiesti dalla legge.
Cinque domande prima di cliccare "Calcola"
La lista di controllo
Prima di inserire la propria data di nascita, vale la pena porsi alcune domande. Questo strumento ha davvero bisogno dei dati che chiede? La pagina spiega se il calcolo avviene nel browser o sul server? Viene usato un servizio di intelligenza artificiale, e lo si dice chiaramente? Esiste un'informativa con un contatto per esercitare i diritti? Ci sono cookie pubblicitari?
E se qualcosa non torna
Se le risposte sono chiare, si può consultare il proprio oroscopo o pescare una carta con tranquillità. Se non lo sono, meglio usare uno pseudonimo, evitare i dettagli personali o scegliere un altro servizio. Le stelle, in fondo, non hanno bisogno del nostro numero di telefono.